28 Dicembre 2017

Siamo proprio sicuri che una bambola parlante sia meglio di una silenziosa?

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  C’erano una volta le bambole che aprivano e chiudevano gli occhi. Oggi le bambole ridono, piangono, modificano l’espressione del viso, gesticolano, raccontano storie, pongono domande, imparano, interagiscono, osservano e apprendono. Alcune, poi, se adeguatamente nutrite, crescono. Il sogno di ogni bambino. Sono gli smart toys, l’ultima frontiera del giocattolo  - che negli ultimi 50 anni è sempre più tecnologico (a questo link potete trovare alcuni dei giocattoli della vostra infanzia!) – e che sfrutta la rete per offrire funzioni avanzate: dotati di luci, sensori di prossimità e movimento, microfoni, telecamera e...

15 Novembre 2017

Blu ride, rosso piange: la mappa del benessere delle donne

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Di quali ingredienti è fatta la ricetta del benessere di una donna? Ci vogliono una buona dose di parità di diritto - cioè nelle leggi che regolano la vita di un Paese - e una quantità ancora superiore di parità di fatto. Ci vuole senso di sicurezza, tanto per le strade del mondo quanto fra le mura domestiche. Ci vogliono disponibilità finanziarie, accesso all'istruzione. Ci vuole un lavoro. Secondo gli esperti dell'Institute for women, peace and security dell'Università di Georgetown, Washington, per il benessere di una donna ci vogliono undici ingredienti. Come ce la caviamo con la ricetta della felicità, qui in...

03 Maggio 2017

In Italia peggiora l'inclusione dei bambini, secondo il We World Index 2017

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Svetta in cima alla classifica la Norvegia, seguita da altri Paesi dell’Europa del Nord. Ultima, fanalino di coda, è la Repubblica Centrafricana. Stiamo parlando dell’indice di We World 2017 che misura, ormai da tre edizioni, il grado di inclusione di donne, bambine e bambini.  E il nostro Paese? L’Italia si piazza al ventunesimo posto della classifica su 170 Paesi, indietro di tre posizioni rispetto ai risultati precedenti. Il punteggio è però invariato a 66; la retrocessione  è cioè dovuta non tanto a un peggioramento ma al progresso di altre realtà, oltre a un numero maggiore di Paesi considerati. In Italia sono migliorati...

14 Novembre 2016

LGBT for Trump: uno su cinque ha votato per The Donald

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Ma come ha fatto Trump ad ottenere tanti voti? La domanda che sta impegnando le intelligenze di tutto il mondo ma soprattutto di coloro che avrebbero dovuto rappresentare la base elettorale di Hillary Clinton: donne, afroamericani, ispanici e gay. Andiamo con ordine. Per prima cosa ci si è chiesti quante donne abbiano optato per i Repubblicani pur in presenza della prima candidata donna e nonostante le dichiarazioni sessiste del tycoon (che è riuscito, a un passo dalla sua prima vittoria alle primarie, a definire la sua avversaria una “pussy”, una “fighetta”). La risposta è stata: tantissime. Con qualche distinguo: le donne...

13 Settembre 2016

Ecco i Paesi dove la sicurezza delle donne è anche garanzia di crescita economica

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Ci sono Paesi più sicuri, per le donne, e Paesi meno. Questo è noto. Ora però la sicurezza delle donne è diventata anche un indicatore per predire se un determinato Paese andrà o no incontro a un periodo di crescita economica. Lo dicono gli esperti di New World Wealth, think-tank sudafricano che studia l'evoluzione della ricchezza nei Paesi emergenti. E la prima notizia è proprio che la sicurezza delle donne è entrata a pieno titolo nei criteri per misurare il benessere economico dei Paesi, anche di quelli emergenti. Al pari della spesa pubblica, del livello di istruzione o della qualità del sistema sanitario. Le pari...

12 Luglio 2016

Sapevate che luglio è il mese dell'educazione all'uso del cellulare?

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Era il 2002 quando l’esperta di etichetta Jaqueline Whitmore lanciò una campagna negli Stati Uniti per incoraggiare un uso più rispettoso del telefonino nei vari ambiti lavorativi e sociali. Da allora il mese di Luglio è diventato il mese nazionale sull’educazione all’uso del cellulare. Possiamo solo immaginare che da allora il numero di utenti - negli Usa e nel resto del mondo - sia solo cresciuto, che l’abitudine ad avere il telefonino con sè (a volte una vera simbiosi ) sia ormai un fatto compiuto e che di conseguenza il comportamento che ne deriva sia effettivamente più orientato all’immediato beneficio...