09 Settembre 2020

Scuola, la sterile polemica sui camici delle maestre

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      Le maestre di Milano della scuola dell'infanzia indossano dei terribili camici bianchi di plastica. Non sono neanche quelli traspiranti, sono proprio quelli di plastica. Oltre al camice, le complicatissime norme anti-Covid prevedono per loro di indossare mascherina e visiera trasparente. "Non mi metto gli occhiali perché mi si appanna tutto e non vedo più niente", mi ha detto ridendo l'educatrice che ha accolto ieri mattina mio figlio, dopo sei mesi di assenza da scuola. Me lo ha detto ridendo, sorridendo, felice ed emozionata come emozionati ed entusiasti erano tutti i genitori, le altre educatrici, il personale...

15 Luglio 2020

Violenza contro le donne, necessari finanziamenti per il contrasto

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      Maggiori risorse, fondi meno precari e per 3 anni e non più ogni anno, meno burocrazia e meno passaggi per la gestione delle risorse, aggiornamento dell'intesa Stato-Regioni e criteri più precisi per i requisiti di individuazione degli enti gestori. Si può riassumere così il documento approvato dalla Commissione Femminicidio del senato, presieduta da Valeria Valente. “Implementare le risorse per l’intero sistema di prevenzione e contrasto alla violenza, semplificare e velocizzare il percorso dei finanziamenti, verificarne l’effettiva erogazione ai Centri antiviolenza e alle Case rifugio attraverso un...

24 Marzo 2020

Covid-19, cosa dovranno affrontare le aziende ora?

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        Ci siamo. Lo shock poteva arrivare da innumerevoli direzioni. E poteva essere di qualsiasi genere, di tipo ambientale, economico, sociale, sanitario, ecc. Non avrebbe fatto differenza, tanto ormai - per chi non se ne fosse ancora accorto – tutto è connesso. Come si ricorda nel TG del Natale 1969, riemerso in questi giorni dall'archivio dell’Istituto Luce “Quando Mao starnuta, il mondo si ammala”, dice un proverbio inglese, piuttosto arguto. Solo che allora l’epidemia di influenza ci ha messo 18 mesi ad arrivare in Italia da Hong Kong, dove era scoppiata nel luglio del 1968.    Oggi sappiamo...

13 Dicembre 2019

Business traveller: lavoratori con la valigia, piena di preoccupazioni

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      L'ufficio a portata di mano nella valigetta, pochi effetti personali nel trolley e via verso un nuovo incontro di lavoro. È il mondo dei viaggiatori d'affari che, secondo un'indagine di Sap Concur e Wakefield Research, si sentono ancora insicuri nelle proprie trasferte di lavoro con donne e persone LGBTQ+ tra le categorie più a rischio. Le principali preoccupazioni riguardano la sicurezza personale e le molestie, nonché le frustrazioni che i dipendenti provano per le proprie aziende che non sfruttano a pieno le tecnologie e talvolta sembrano anteporre gli interessi personali e economici davanti alle loro...

07 Ottobre 2018

Mamme con la partita iva. Chi sono e come se la cavano?

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    “Ho sempre invidiato un pochino chi lavora in un posto che sa di caffè del dopo pranzo preso insieme ai colleghi mentre si chiacchiera di cosa fare nel fine settimana: ero, e sono, abituata a lavorare da sola; e il caffè bevuto da soli resta amaro anche se ci si affoga dentro un’intera piantagione di canna da zucchero.”   Accompagno il mio bimbo all’asilo, lo lascio con il labbrino tremulo in braccio all’educatrice che mi saluta dicendomi “buon lavoro”! Grazie, anche a te. Poi torno a casa. No, non si è sbagliata a dirmi buon lavoro. È che io a casa ci lavoro. Rientro nel mio appartamento concentrandomi...

02 Luglio 2018

Perché la separazione dei bambini dai genitori è davvero grave? Da Bowlby ai pianti dei bimbi migranti in Texas

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Foto di gabbie, audio di bambini in lacrime che chiamavano la loro mamma o il loro papà. La vicenda dei minori separati dai loro genitori al confine del Texas ha colpito molto le coscienze, in tutto il mondo. Voci e immagini strazianti, inaccettabili, che hanno portato a una rivolta nell'opinione pubblica globale, talmente forte da contribuire in maniera decisiva alla svolta dell'amministrazione Trump sulla scelta di dividere i genitori che tentavano di entrare illegalmente negli Stati Uniti dai loro figli minorenni. Sono stati circa 2.500 i bambini coinvolti, da inizio maggio a metà giugno. Ora, gradualmente, le famiglie potranno...

19 Aprile 2018

Wher: città a misura di donna grazie a un app

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Immaginate di essere in viaggio, magari in una città che visitate per la prima volta, e di dovervi spostare di sera tra strade sconosciute. Strade che di giorno sembrano quasi tutte uguali, ma che di sera possono rivelarsi poco illuminate, mal frequentate e quindi poco sicure. Come prevederlo? Come capire quali percorsi fare e quali no? Finora l'unica soluzione era cercare informazioni sparse in rete o, cosa più frequente, affidarsi all'intuito, al caso o alla fortuna. A cambiare le cose e dare qualche sicurezza in più alle viaggiatrici o semplicemente alle donne che si muovono in zone sconosciute della propria città è...

28 Dicembre 2017

Siamo proprio sicuri che una bambola parlante sia meglio di una silenziosa?

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  C’erano una volta le bambole che aprivano e chiudevano gli occhi. Oggi le bambole ridono, piangono, modificano l’espressione del viso, gesticolano, raccontano storie, pongono domande, imparano, interagiscono, osservano e apprendono. Alcune, poi, se adeguatamente nutrite, crescono. Il sogno di ogni bambino. Sono gli smart toys, l’ultima frontiera del giocattolo  - che negli ultimi 50 anni è sempre più tecnologico (a questo link potete trovare alcuni dei giocattoli della vostra infanzia!) – e che sfrutta la rete per offrire funzioni avanzate: dotati di luci, sensori di prossimità e movimento, microfoni, telecamera e...

15 Novembre 2017

Blu ride, rosso piange: la mappa del benessere delle donne

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Di quali ingredienti è fatta la ricetta del benessere di una donna? Ci vogliono una buona dose di parità di diritto - cioè nelle leggi che regolano la vita di un Paese - e una quantità ancora superiore di parità di fatto. Ci vuole senso di sicurezza, tanto per le strade del mondo quanto fra le mura domestiche. Ci vogliono disponibilità finanziarie, accesso all'istruzione. Ci vuole un lavoro. Secondo gli esperti dell'Institute for women, peace and security dell'Università di Georgetown, Washington, per il benessere di una donna ci vogliono undici ingredienti. Come ce la caviamo con la ricetta della felicità, qui in...

03 Maggio 2017

In Italia peggiora l'inclusione dei bambini, secondo il We World Index 2017

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Svetta in cima alla classifica la Norvegia, seguita da altri Paesi dell’Europa del Nord. Ultima, fanalino di coda, è la Repubblica Centrafricana. Stiamo parlando dell’indice di We World 2017 che misura, ormai da tre edizioni, il grado di inclusione di donne, bambine e bambini.  E il nostro Paese? L’Italia si piazza al ventunesimo posto della classifica su 170 Paesi, indietro di tre posizioni rispetto ai risultati precedenti. Il punteggio è però invariato a 66; la retrocessione  è cioè dovuta non tanto a un peggioramento ma al progresso di altre realtà, oltre a un numero maggiore di Paesi considerati. In Italia sono migliorati...