17 Gennaio 2023

Russi che aiutano ucraini: l'esperienza di "Casa con il faro"

scritto da

I profughi ucraini scappano dalla guerra, cercano Paesi dove poter ricominciare. Per quanto inaspettato, una buona parte cerca la libertà proprio in Russia.Secondo gli ultimi dati dell’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati, da febbraio 2022 i profughi ucraini che hanno abbandonato la loro terra sarebbero quasi otto milioni, di cui due avrebbero varcato il confine con la Russia.In questo momento è complesso tracciare i dati dei rifugiati soprattutto in Russia, dove l’informazione è evidentemente pilotata dal governo. Ciò non toglie che a Mosca, Lida Moniava, fondatrice di "Casa con il faro" ("Dom s majakom"),...

20 Dicembre 2022

Russia, parla la giornalista Anna Zueva: "Ecco i media indipendenti"

scritto da

La testimonianza che segue è stata raccolta assieme alla videomaker di origine bielorussa Tatsiana Khamliuk. Non è facile riuscire a mettersi in contatto con i pochi giornalisti russi indipendenti rimasti in patria. La repressione si fa di giorno in giorno più aspra per contrastare un'opinione pubblica critica verso la mobilitazione "parziale" e gli ingenti investimenti destinati alle regioni annesse - le autoproclamate LPR, DPR, Kherson e Zaporozhye - recentemente annunciati dal Cremlino. Dopo alcuni tentativi andati a vuoto per motivi di sicurezza, si è creata l'occasione di dialogare con Anna Zueva, giornalista della Repubblica...

14 Dicembre 2022

Russia, parla Padre Guaita: il dissenso è arma di pace

scritto da

A quasi dieci mesi dall'invasione russa dell'Ucraina, la pace sembra ancora lontana. Ma il racconto della guerra come rigida divisione in blocchi contrapposti - da una parte l'Occidente, dall'altra la Russia - ha mostrato più di una crepa. Perché il popolo russo, come spiega ad Alley Oop Padre Giovanni Guaita, sacerdote e monaco di origini italiane che da anni esercita il suo ministero nella Chiesa ortodossa russa, non è affatto un monolite. E l'Europa sbaglia a confondere le scelte del governo con la posizione dei russi, molto più variegata di quanto emerga. Il dissenso esiste, eccome. Il sermone del patriarca di Mosca È...

26 Giugno 2022

La guerra inutile: i diari epistolari asincroni di Shishkin

scritto da

Dopo il Big Book Prize, il Russian Booker Prize e il Russian National Bestseller, i tre maggiori premi letterari russi, "Punto di fuga" dello scrittore Mikhail Shishkin si è aggiudicato anche il Premio Strega Europeo, giunto alla nona edizione, ex aequo con Amelie Nothomb. Tradotto in più di 25 Paesi, il volume è uscito in Italia il 3 marzo scorso tradotto da Emanuela Bonacorsi ed edito da 21lettere. "In un mio articolo spiegavo che Putin era privo di cuore e anima, era solo un buco nero che stava inghiottendo Russia e Ucraina. Ma chi è che ascolta uno scrittore? E ora tutto il mondo è avvolto in questo buco nero di fronte al...

20 Aprile 2022

"In Ucraina assistiamo alla replica dell'esperimento russo in Cecenia"

scritto da

    L'intervista al dissidente ceceno Abubakar Yangulbaev è stata realizzata assieme alla videomaker di origine bielorussa Tatsiana Khamliuk.   “Prima del 24 febbraio, la Cecenia era un campo di concentramento all'interno della Russia. Ora la Cecenia è un carcere all'interno del grande campo di concentramento della Russia. C'è un regime totalitario in cui le autorità sono completamente penetrate in tutte le sfere della vita dei cittadini, di cui controllano ogni passo. Non sto parlando di diritti umani e libertà, la Cecenia non ne è a conoscenza da quando la Russia ha iniziato la guerra nel 1994. Nel 2003 Putin ha dato...

31 Marzo 2022

Tikhanovskaya: la resistenza del popolo bielorusso a fianco dell'Ucraina

scritto da

  L'intervista alla leader dell'opposizione bielorussa Svetlana Tikhanovskaya è stata realizzata in collaborazione con la videomaker di origine bielorussa Tatsiana Khamliuk. Ufficialmente ha dichiarato la scelta di non aggressione all'Ucraina e l'impegno a svolgere un ruolo diplomatico, ma di fatto la Bielorussia del presidente Alexander Lukashenko lavora “nell'ombra” a sostegno della Russia, fungendo da base militare per l'esercito del Cremlino. Del resto, dalle elezioni presidenziali del 2020, i cui risultati non sono stati riconosciuti legittimi dall'Unione Europea per brogli e falsificazioni, il regime del fedelissimo di...

10 Marzo 2022

I moscoviti e la paura di pronunciare la parola guerra

scritto da

    Il presidente Putin ha emanato una nuova legge che modifica il codice penale, che limiti la diffusione di fake news nella federazione. La Russia, lo ripete ormai da giorni, sta mettendo in atto "un’operazione speciale", non si tratta di guerra. La legge approvata dalla Duma introduce, quindi, una responsabilità penale e chi osa diffondere notizie false che minino la stabilità del Paese rischia fino a quindici anni di carcere. Proprio per questo le tv internazionali, compresa la Rai, hanno deciso di far rientrare in patria i propri corrispondenti. Anche per loro c'era il rischio dell'arresto e della detenzione., Nei giorni...

24 Luglio 2019

Ho visitato la biblioteca più giusta al mondo (diario finlandese)

scritto da

L’avete mai vista voi, una biblioteca che ha dentro gli alberi? Una biblioteca dove si può sedersi e chiacchierare? E una dove ci sia un’enorme cucina attrezzata, dove si possa invitare gli amici a cena come se fossimo a casa nostra? Basta prenotare (gratis) giorno e ora, e portarsi gli spaghetti da casa. I finlandesi si sa, nonostante tutto quel freddo - o forse proprio grazie a quelle condizioni estreme - hanno sempre saputo quali sono le cose che contano davvero nella vita. Piccoli piaceri per tener conto delle esigenze del corpo e dello spirito. Come la sauna calda dopo un pomeriggio d’inverno. Come il design minimalista...

29 Giugno 2018

I mondiali di Russia 2018: non solo calcio

scritto da

  Forse è il più grande spettacolo del mondo: sto parlando ovviamente della 21a edizione del campionato mondiale di calcio (o Coppa del Mondo FIFA) che, iniziata il 14 giugno, sta entrando in questi giorni nella sua fase calda: terminati infatti i gironi, con la conseguente uscita della metà delle squadre presentatesi ai blocchi di partenza (32 in 8 gironi da 4 squadre l’uno, con qualificazione delle prime 2), il torneo si appresta ad affrontare ora le spettacolari partite a eliminazione diretta, che, a partire dagli ottavi di finale, porteranno alla finalissima di Mosca, del 15 luglio. È difficile trovare un altro...

14 Giugno 2017

Otto leggi sessiste che non pensavate esistessero ancora

scritto da

Che in Arabia Saudita per le donne sia vietato guidare è cosa nota. È la discriminazione di genere, bellezza. Nel mondo, però, c'è discriminazione e discriminazione. Ci sono quelle non scritte, che si tramandano di padre in figlio e che fanno parte delle attitudini culturali: dalle stanze separate delle case indiane fino alle differenze di stipendio nelle moderne aziende occidentali. E ci sono le discriminazioni scritte, quelle sancite dalla legge: come il divieto di avere la patente per le donne saudite, appunto. Purtroppo, però, le autorità di Riad sono in buona compagnia: ecco altri sette Paesi al mondo dove sopravvivono...