29 Settembre 2022

Gender gap, cosa possono fare le imprese?

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  Amplio ottimismo sulla parità di genere per il futuro, ma ancora  forti disparità tra colleghi sul lavoro e un un percepito molto diverso - tra uomini e donne - su cosa freni la carriera al femminile. E' quanto emerge dalla ricerca “Donne & Lavoro - Il lato positivo” che sarà presentata oggi da Adecco Group Italia e che Alley Oop vi anticipa. La ricerca, che ha coinvolto oltre 20 mila lavoratori e più di 500 aziende, ha l'’obiettivo di individuare le principali sfide e criticità che le donne incontrano nella loro vita professionale, sia quelle che secondo l’opinione pubblica sono le prospettive future per le...

19 Settembre 2022

Cosa sappiamo (e cosa non sappiamo) sulla gender pay gap

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    Il gender pay gap (GPG) è una differenza di genere nella retribuzione che non dovrebbe esserci: anche se donne e uomini sono diversi, la loro diversità non giustifica la disparità di trattamento come gruppo, perché “differenza non significa carenza” (Diane Halpern 2011). Quando la fonte dei dati è l’Eurostat, il GPG è solitamente riferito alla retribuzione lorda oraria, ed è importante sottolineare che questo valore non misura tutta la differenza di genere nella retribuzione perché la Structure of Earnings Survey (SES), cioè la rilevazione da cui è ricavato, esclude l’intero settore agricolo, le imprese...

14 Luglio 2022

Un terzo delle imprese attivo sulla parità di genere

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Meno di un manager su tre ancora oggi è una donna (28%) e l’incremento annuo è solamente dello 0,3% in più negli ultimi 10 anni. C’ è ancora tanto da fare per aumentare l’occupazione femminile e  la parità di genere nel mondo del lavoro, ma le aziende sono pronte a fare la loro parte, secondo i dati di 4.Manager, l'associazione costituita da Confindustria e Federmanager, diffusi pochi giorni fa. “Il gap retributivo e il miglioramento dei tempi di vita e lavoro sono le aree di intervento che richiedono maggiore urgenza nel nostro Paese – ha spiegato  Stefano Cuzzilla, presidente 4.Manager e Federmanager, durante il...

13 Luglio 2022

Non tutti i manager vogliono gestire persone

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    Empatia e risolutezza, presenza e delega, risultati e benessere del team. A chi ricopre ruoli di responsabilità viene chiesto tanto. Soprattutto, viene richiesto di tenere insieme aspetti che spesso sono tra loro antitetici. Non è dunque un caso se, come evidenzia Gallup, negli ultimi anni i manager hanno riportato livelli di burnout più elevati rispetto ai propri collaboratori. Frequentemente si afferma che le persone non lasciano l’azienda ma il proprio capo. Le ragioni sono molteplici: relazioni conflittuali, stili di leadership centrati sul controllo, mancanza di riconoscimento e così via. Tutti elementi da...

14 Giugno 2022

Nel tech, ancora 52 donne manager ogni 100 uomini in Europa

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    Il settore tech continua a creare lavoro. In questa direzione stanno andando quindi sempre più donne in cerca di un’occupazione, mentre aumentano le studentesse in materie STEM. Contemporaneamente cresce l’attenzione delle imprese per una maggiore diversità nei ruoli tecnici (come l’ingegneria o il product management). Nonostante questo, il comparto resta lento nel colmare il gap di genere presente al suo interno. E anche se si percepisce l’apertura verso un maggior equilibrio nelle assunzioni, questa industria fatica a valorizzare e gestire il talento femminile nelle posizioni di leadership. Qualcosa sta...

02 Maggio 2022

Primo Maggio: bilancio di un anno di lavoro

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    C'è un file rouge che lega l'origine del Primo Maggio all'attuale trasformazione digitale del lavoro. La nascita delle grandi fabbriche della rivoluzione industriale impose il rispetto dei diritti di una nuova tipologia di lavoratori garantendo salari, protezione, garanzie occupazionali ma anche partecipazione nei processi organizzativi. L'attuale trasformazione digitale che è stata accelerata esponenzialmente dalla pandemia porta in luce temi analoghi perché mai come in questo ultimo anno abbiamo assistito ad un cambio radicale del lavoro sia in termini di contenuti che di modalità. Esattamente un anno fa, il...

10 Marzo 2022

8 marzo: per la parità non c'è niente da festeggiare

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    Qual è lo stato di salute della parità di genere in Italia? L'8 marzo è ogni anno l'occasione per tastare il polso alla qualità della vita delle donne. La fotografia che ci restituiscono i dati e le ricerche è quella di una marcia verso le pari opportunità, che ha subìto una pesante battuta d'arresto a causa della pandemia. Gli ultimi due anni hanno visto peggiorare ulteriormente le condizioni delle donne dal punto di vista della vita professionale e familiare. Ma dove dobbiamo guardare per rimetterci in corsa: alla formazione, in primo luogo e ai fondi del Pnrr, che sono un'occasione che il Paese non può...

23 Febbraio 2022

Calcio, risarcimento da 24 milioni per le campionesse Usa

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    Lo stadio di Lione scandiva all'unisono "Equal Pay, equal pay, equal pay" nelle ultime battute della finale dei Mondiali di Francia 2019. In campo Stati Uniti contro Olanda. Hanno vinto i primi 2-0 e le calciatrici a stelle e strisce hanno portato Oltreoceano la quarta coppa del mondo di fila. E quell'urlo di tutto lo stadio europeo era per riconoscere loro il merito e il valore di avere la stessa remunerazione dei colleghi uomini (che per altro hanno risultati meno esaltanti a livello internazionale). A distanza di due anni e messo è arrivato l'accordo: alle calciatrici, "in servizio" e non, è stata riconosciuta una...

10 Gennaio 2022

Svezia 2021: la discriminazione adesso è un problema per gli uomini

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    Nelle classifiche internazionali sull’uguaglianza di genere la Svezia si posiziona sempre tra i Paesi più virtuosi[1], anche per effetto delle leggi e delle politiche che da tempo sostengono le pari opportunità e incentivano la partecipazione femminile al mercato del lavoro[2]. Tra tanti indicatori positivi della parità di genere c’è però una non trascurabile eccezione: la segregazione occupazionale. Anche in Svezia, infatti, le professioni di meccanico, camionista, magazziniere, tecnico informatico, ecc. sono svolte prevalentemente da uomini, mentre le professioni di infermiera, cassiera, addetta alle pulizie,...

13 Settembre 2021

Gender gap: se pensi che non esista, in realtà stai contribuendo a perpetrarlo

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    Prof, che male c’è ad essere ottimisti? Io credo che la discriminazione di genere sia un problema evidente nei dati, e quindi rilevante ai nostri giorni, solo perché perdurano nel tempo gli effetti della discriminazione passata, ma oggi come oggi i manager, come potrei essere io, conoscono la legge e non commettono più l’errore di sottovalutare le donne in quanto tali, perlomeno nei settori dove la presenza femminile è ormai paritaria. Un buon manager deve essere consapevole del fatto che la discriminazione di genere non è un problema risolto. Questa consapevolezza è parte della soluzione del problema, mentre...