21 Febbraio 2021

Fat shaming, ecco i libri per combattere lo stigma del "corpo grasso"

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Perché è così diffuso il fenomeno del fat shaming? Perché al corpo grasso si tendono ad associare vocaboli come fallimento, mancanza di volontà, pigrizia, debolezza, cattiva salute? E perché ai corpi magri (o dimagriti) si associano successo, felicità, bellezza, forza di volontà, buona salute? Non sarebbe meglio parlare di come rendere ‘sane’ le persone grasse anziché cercare di renderle ‘magre’?  “Fat Shame - lo stigma del corpo grasso” di Amy Erdman Farrell (Tlon), tradotto da Dorotea Theodoli, con la prefazione di Belle di Faccia, è un libro che ci aiuta a prendere consapevolezza di questi bias...

13 Dicembre 2020

Integrazione, Hadi e le sue sorelle nel labirinto delle identità

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“Mio padre si chiama Salim. Ha un sacco di anni. Metà li ha vissuti qui, metà in Marocco”. Comincia così il tema del piccolo Hadi, figlio minore della famiglia protagonista della graphic novel "Possiamo essere tutto". Edita da Tunuè in collaborazione con Amnesty International, sceneggiata da Francesca Ceci e disegnata da Alessia Puleo, racconta di una famiglia i cui genitori sono emigrati dal Marocco in Italia per migliorare la propria vita e cercare opportunità. Una storia di integrazione, sogni, identità da scoprire e comporre. In Italia la coppia ha avuto tre figli: Raja, Amal e Hadi. Raja ha ventidue anni e sogna di...

30 Ottobre 2020

Stipendio, è giusto che le mamme guadagnino meno delle donne senza figli?

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    Le donne senza figli guadagnano di più delle mamme. Non è un pettegolezzo da macchina del caffé, è un dato di fatto. Se ce ne fosse stato bisogno a ricordarcelo è stato il presidente dell'Inps Pasquale Tridico: i salari settimanali delle donne che hanno avuto figli rispetto alle lavoratrici che non ne hanno avuti "crescono del 6% in meno, le settimane lavorate in meno sono circa 11 all'anno e l'aumento della percentuale di madri con contratti part-time è quasi triplo rispetto a quello delle donne senza figli". Chi non ha mai sentito una collega senza figli lamentarsi del fatto che le mamme si assentano: per la...

19 Novembre 2019

Queen Maya al WeWorld Festival: «Quando sei sul ring, devi essere giudicata come atleta»

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      «Mi piacerebbe che cambiasse questo punto di vista perché quando sei sul ring, sei una lottatrice, non devi essere giudicata per il tuo aspetto fisico, ma per come sei atleticamente e per come lotti». Sono le parole di Queen Maya, la prima wrestler italiana, tra le protagoniste della decima edizione di WeWorld Festival, in programma al Teatro Litta di Milano, venerdì 23 e sabato 24 novembre. Queen Maya prenderà parte al talk dal titolo “Dritte alla meta. La lunga corsa verso l’emancipazione femminile nello sport”, insieme all’ex pallavolista Francesca Piccinini, Serenella Quarello e Fabiana...

25 Luglio 2017

Quando il tuo capo è più giovane di te

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  Nell’immaginario collettivo il capo è più anziano del collaboratore, ha i capelli grigi e una valigia piena di esperienza. Le realtà aziendali invece stanno cambiando. L’età media dei capi si è abbassata a tutti i livelli. E’ una nuova tendenza delle aziende ad avere manager più giovani rispetto al passato per una serie di ragioni, sia demografiche che organizzative. Nonostante l’età media dei collaboratori sia aumentata a causa del progressivo invecchiamento della popolazione e dell’innalzamento dell’età pensionabile, una ricerca condotta sulle 2.500 più grandi società quotate dimostra che gli...

23 Settembre 2016

Uomini di colore, sì ma quale? impariamo dai bambini e costruiamo un mondo davvero colorato

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La mia è una famiglia multietnica. E anche multicolor. Ma ad essere colorate non sono le mie figlie, di origine etiope, come a prima vista potrebbe sembrare a un osservatore frettoloso… Le bambine, appena arrivate in Italia, amavano scrutare con interesse quasi scientifico, il dorso della mia mano, che fino a quel momento, se qualcuno me lo avesse chiesto, avrei definito superficialmente “bianca”. Ma quanto mi sbagliavo, evidentemente non avevo mai guardato con attenzione… “Mamma, tu sei… un po’ gialla, un po’ verde, e un po’ rossa”, mi dicevano. “Beh, quella che si dice una gran gnocca”, pensavo tra me e...