29 Aprile 2022

L'occasione degli ESG per ridefinire che cosa sono le "risorse umane"

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  Come viene governata e che impatto ha un’azienda sull’ambiente e sulla società? Questi tre fattori: governance, impatto ambientale e impatto sociale corrispondono all’acronimo ESG di cui tanto si sente parlare ultimamente. In voga già da qualche anno, anche grazie alla significativa lettera che Larry Fink - CEO della più grande società di investimenti al mondo, la BlackRock (gestisce 10 trilioni di dollari) - manda ogni anno ai suoi azionisti, che dal 2018 parla praticamente solo dell’impatto che gli attori economici hanno sul pianeta e della corrispondente responsabilità. Da Fink in giù, e ancora di più dopo la...

22 Aprile 2022

Sotto stress? Puoi fare meno fatica usando un po' di egoismo gentile

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    Non arriva mai il momento giusto per prendersi cura di sé. E, soprattutto, non arriva quando c’è più bisogno di farlo: quando, nell’urgenza e nella fatica di stare dietro a tutto, le batterie sono scariche e si fa tutto male. Allora, proprio allora si dovrebbe fare una (lunga!) pausa, come quella che concediamo ai dispositivi quando li attacchiamo alla spina. In realtà, siamo sempre meno abituati a spegnere anche loro, persino di notte, persino quando sono in ricarica. Sono tutti “always on”, e noi prendiamo ispirazione. Le logiche che ci hanno portati a questa iperproduttività sono abbastanza note: il progresso...

18 Aprile 2022

Il dono del silenzio

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  di Valentina Tatti Tonni   C’è un non so ché di anacronistico nel voler dare ad ogni costo la propria opinione, il proprio commento fino a sviscerarlo in ogni suo significato. Dico che è anacronistico perché il tempo in cui viviamo suggerirebbe nei suoi connotati più primitivi l’esatto contrario, ossia un’indifferenza più plateale e meno meschina. Eppure, nel momento in cui siamo chiamati, anche da forze oscure e astratte, a dire la nostra sul Tutto che ci circonda, allora ci sentiamo di poter cavalcare quell’onda, con un pizzico di egocentrismo intriso di falsa modestia. Poco importa se di quell’argomento...

15 Aprile 2022

Dimettersi dopo la pandemia: non una fuga ma una scelta di vita

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    Un amico mi ha detto che lascerà l’azienda per cui lavora: una multinazionale dal brand rinomato, che lo strapaga per fare il lavoro per cui ha studiato, in un ruolo che gli dà notorietà, connessioni, reputazione. Lui comunque lascia, ha già deciso la data, e finalmente va. Ne accennava da qualche anno, ma le ragioni a favore dello stare pesavano sempre di più di quelle che lo spingevano ad andare: la sicurezza economica, la capacità produttiva e tutto quello che un buon biglietto da visita garantisce e promette. Dall’altra parte, un universo di incertezza: desideri, sogni, la paura di ritrovarsi con poco e niente...

03 Aprile 2022

"La felicità del lupo", cercare se stessi in alta quota

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Nella chiesa del paese dove vivevano i miei nonni, in alta Valsesia, c'è un dipinto: raffigura la cattura e l'uccisione dell'ultimo lupo. È un quadro di fine Ottocento o inizio Novecento, non ricordo bene. Ricordo che era in fondo, di fianco alla porta di ingresso. E ricordo che mi aveva colpito, tanto da restarmi impresso: un po' per la fine dell'animale e un po' per il fascino, misto a paura, che il lupo mi ha sempre suscitato. Non so perché. Ora il lupo è tornato. Era da tempo che se ne parlava, tanto che sembrava una di quelle leggende tipiche dei paesi di montagna. Invece no, questa volta è proprio vero perché,...

25 Marzo 2022

Possiamo parlare di fragilità sul lavoro, perché anche essere feriti è un potere

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    C’era un tempo, prima del 2020, in cui la domanda “come stai?” era banale al punto che era possibile non rispondere affatto, oppure farla per poi passare subito, con leggerezza, all’argomento successivo. Da alcune persone ci si aspettava un’alzata di spalle, perché comunque benissimo non si stava mai (o non si diceva), perché comunque la fretta, lo stress, le complicazioni quotidiane… Ma insomma, nella cultura italiana si era tutti d’accordo sul restare in superficie e muoversi, nella risposta, entro certi confini. Oggi, quando abbiamo la possibilità di farla (perché certo, via video non è che venga...

24 Febbraio 2022

Ucraina, sui social girano anche fake news

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  All'alba di giovedì 24 febbraio (le 4 in Italia), Vladimir Putin ha dichiarato guerra all'Ucraina. Uno scenario che fra gli europei era escluso dai più e invece l’Europa si trova con una nuova guerra da affrontare fra diplomazie che hanno fallito e civili tenuti in ostaggio in città bombardate. La Russia sta attaccando con missili e truppe di terra, l’avanzata non si arresta e nella capitale ucraina, Kiev, è stato dichiarato il coprifuoco. Bagliori, lampi di razzi e grida di paura sono entrate fin dalle prime ore di giovedì nelle nostre casa attraverso i social. Non c’è più filtro alcuno, non ci si può girare...

10 Febbraio 2022

Perché torneremo a lavorare come dopo una guerra (o un congedo di maternità)

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    Toglieremo le mascherine all’aperto (dall'11 febbraio), poi forse anche al chiuso (dal 31 marzo), ricominceremo ad andare in ufficio e a cena fuori, forse ricominceremo anche a organizzare delle feste, a un certo punto tornerà a sembrarci normale toccarci tra di noi, anche se forse non torneremo mai a baciare qualcuno sulle guance se non è un amico… Tornerà, insomma, la vita a essere come lo conoscevamo, anche se la filigrana sarà molto più digitale di prima: l’immobilità a cui ci ha costretti la pandemia ha aperto la strada a torrenti di dati che ci hanno mantenuti “nel mondo” in sicurezza,...

21 Gennaio 2022

Persone, manager, cultura: quattro domande utili per cambiare il mondo del lavoro

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    Larry Fink è un signore che gestisce, più o meno direttamente, 10.000 miliardi di dollari. Siccome siamo in ordini di grandezza poco familiari, può essere utile sapere che il PIL degli Stati Uniti è di 21.000 miliardi di dollari e che quello dell’Italia è di circa 2.400 miliardi. Larry Fink, attraverso la società di gestione BlackRock di cui è presidente e ceo, gestisce insomma la finanza di quattro Italie. Non sono suoi, lui ne ha “appena” 1,1 miliardi: sono i soldi di quelli che lui chiama “shareholders” (azionisti) o clienti, e che identifica con i diversi milioni di persone che, attraverso organismi...

16 Luglio 2021

Il nostro lavoro non è solo un ruolo, è una parte di noi

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      Non capita spesso che ci chiedano "quali parti di noi portiamo al lavoro", eppure questa oggi è una domanda molto attuale. Da marzo dello scorso anno abbiamo infatti ridefinito ampiamente quali parti di noi mostrare ed esprimere sul lavoro e adesso, che stiamo auspicando e immaginando una nuova fase, dobbiamo ridefinire tutto ancora una volta: è in questo movimento che si “gioca” il nostro livello di coinvolgimento in quel che facciamo, in quel che “siamo” quando incarniamo un ruolo che non può essere rimasto lo stesso mentre il nostro mondo è cambiato. Il professor William A. Kahn, tra i fondatori del...