11 Gennaio 2019

Perché essere madri è una scelta "cool"

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    Se posso dirla tutta, sono un po’ stufa di dover giustificare la maternità. Da anni, da quando frequento questo tema, prima perché ho avuto figli e poi perché ho cominciato a farne il mio lavoro, incontro persone che vedono nella maternità un “oggettivo problema logistico” o un “costo”, oppure donne che vogliono affermare la propria libertà di non essere madri e pensano che questo le ponga in conflitto con chi fa la scelta opposta. Incontro infine – mi è successo questa mattina a Milano e due mesi fa in un’università giapponese – giovani donne che dalla maternità sono spaventate: hanno la sensazione...

10 Gennaio 2019

Il bambino capovolto: si sta diffondendo una visione distorta dell'infanzia?

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In definitiva, sotto le vesti di questo culto dell’infanzia/noi abbandoniamo il bambino a se stesso/nella gestione della sua difficile situazione:/celebrandolo, lo ignoriamo. (Marcel Gauchet) E’ pieno di scorci illuminanti, che meritano più di una visita, Il bambino capovolto di Giampaolo Nicolais. Non semplicemente un libro da leggere, ma un libro che non si può non leggere se si hanno dei figli o dei nipoti, o si è impegnati a diverso titolo nella cura, nella difesa e nella tutela dell’infanzia. Uscendo dai consueti circuiti accademici e dalle riviste di settore, Giampaolo Nicolais - professore associato di Psicologia...

01 Gennaio 2019

Consumi, come cambiano nelle famiglie con disabilità?

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      Me li immagino gli analisti dell’Istat che in questi giorni parlano di noi con il codice XYZ, o quelli della Nielsen che notano che da qualche anno compriamo più prodotti a contenuto ‘benessere e salute’: un pò come gli elfi di Babbo Natale, pronti a rilevare i nuovi prezzi al consumo e ad etichettare nuovi gruppi di consumatori. https://www.youtube.com/watch?v=GhpFTQfiqCs   Siamo una famiglia con un bambino con disabilità e, da quando Mario è uscito dalla mia pancia ed è entrato nella nostra vita, le abitudini di vita e di consumo sono cambiate. Ma i codici sopra me li immagino solo io, in realtà...

24 Dicembre 2018

Natale, brevi considerazioni sul "gesto del dono"

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    "Donare" crea relazioni e permette di trasformare quelle già esistenti: mai come in questo periodo dell'anno, al di là del legame con la tradizione religiosa che, in Occidente, ci  invita a celebrare con gioia la nascita di Gesù attraverso i regali, è più che mai evidente l'impatto sociale del gesto. Ma possiamo davvero parlare di spontaneità del dono? L’autore che nel secolo scorso ha contribuito maggiormente a approfondire questo argomento è stato Marcel Mauss, antropologo e sociologo, secondo il quale il meccanismo del dono si articola in tre momenti fondamentali, basati sul principio della...

19 Dicembre 2018

Famiglie separate, il Natale non è magico, ma acrobatico.

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      Raccontano gli avvocati familiaristi che le vacanze di Natale, per meglio dire, quelle di fine anno, sono un momento drammatico, che permette anche alle situazioni più pacificate e remote di riaccendersi violentemente come un botto di capodanno. Più in generale, le vacanze sono sempre, come i fine settimana, i momenti più preziosi per i genitori che lavorano, ancora di più se sono separati. Le vacanze di Natale sono poi ammantate da quel sentimentalismo familiare che pervade tutti, come una calda coltre o come una spada di Damocle, a seconda dei diversi temperamenti. Quindi come si organizzano le famiglie...

16 Dicembre 2018

#Natalelastminute: dalla nonna al cugino regaliamo libri

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    Cosa regalare ai parenti. Manca sempre un regalo da comprare il 24 dicembre e può essere al nonno o al cugino che viene per il prando l'indomani. Possiamo cavarcela con un libro, ma bisogna avere le idee chiare se l'acquisto è last minute.  Ecco qualche indicazione concreta per regalare libri anche a Natale. - Iniziamo dalla mamma. A colei che quando arriva il Natale deve fare i salti mortali, tra lavoro e fornelli, dedichiamo il primo libro di questa rubrica del Natale targato 2018. Per questa scelta, forse mi sono lasciata condizionare dalla mia che, per passione familiare e per deformazione professionale da...

14 Dicembre 2018

Gestisci la tua famiglia come un'impresa, perché lo è

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    La “casa”, in inglese “household” – la lingua inglese consente parole con più sfumature delle nostre perché può unirne di diverse, e quindi non è solo "casa" ma anche nucleo familiare, unità domestica per così dire – è uno dei quattro settori dell’economia, secondo la visione macroeconomica. Ed economia vuol letteralmente dire “gestione (nomos) della casa (oikos)”. Ma allora perché, si domanda la coppia di autori dell’articolo “Creare dei margini (Creating some slack)” non gestiamo la casa con criteri un po’ più "economici"? E non intendono solo dal punto di vista monetario:...

07 Dicembre 2018

Potremo lavorare fino al giorno del parto: giusto o sbagliato?

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    Questa finanziaria ha messo le mani sul congedo di maternità. Nessuno aveva osato farlo per decenni.  L’Italia ha uno dei congedi di maternità più datati e protettivi d’Europa. Ho scritto datato per non scrivere “antico”, ma mi rendo conto che sembra comunque un giudizio di merito, mentre vorrei provare a non emettere giudizi (per ora). Il congedo di maternità italiano ha 47 anni: nella sua formula attuale è stato scritto nel 1971. Da allora è rimasto di 5 mesi obbligatori: unica varianza consentita quella di scegliere se farne uno oppure due prima del parto. Ma quattro settimane di congedo prima del...

06 Dicembre 2018

Work-life effectiveness: dall’equilibrismo alla gestione organizzata dei tempi

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    La sfida quotidiana di affrontare al meglio – non solo per la “sopravvivenza” - ogni giornata è ardua; lo è per chi lavora a tempo pieno o è freelance, in Italia come nella progressista Olanda. Per gli uomini, certo, ma un un po’ di più per le donne, soprattutto se, come nel mio caso, non c’è una rete familiare a portata di mano. Oggi più che mai, però, si può rilanciare sulla posta in gioco. Da un po’ di tempo, chi si interessa di temi di parità facilmente si imbatte nel concetto di work-life effectiveness, in certo modo un’evoluzione rispetto alla semplice ricerca del bilanciamento tra le due...

03 Dicembre 2018

Asili: sono veramente le telecamere la risposta?

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      Che cos’è la fiducia? Un atteggiamento che risulta da una valutazione di fatti, circostanze, relazioni, e che produce un sentimento di sicurezza e tranquillità. Così da vocabolario. Ogni giorno ci viene richiesto di avere fiducia, continuamente: nel passare con il semaforo verde, nel consegnare i nostri soldi a una banca, nel lasciare in un asilo i nostri figli sapendo che verranno accuditi, se non con lo stesso nostro amore, con un certo grado di dedizione professionale. Ogni richiesta di fiducia sottintende un certo sforzo da parte nostra. Più è grande lo sforzo, meno siamo disposti ad accettare le conseguenze...