27 Luglio 2021

#Under40, Cecilia Sardeo da runner (tra i tavoli) a imprenditrice digitale

scritto da

        Diceva Nietzsche, più o meno letteralmente, che bisogna avere il caos dentro di sé per generare una stella danzante. La storia di Cecilia Sardeo, fondatrice di Biz Academy, parte dal caos, attraversa il caos e approda a qualcosa di innovativo, una piattaforma virtuale che ha l’obiettivo di aiutare le donne ad affermarsi come professioniste e trasformare le proprie passioni in progetti di successo con il digitale. "Da bambina non sapevo che cosa avrei fatto da grande", racconta l’imprenditrice, classe 1984, originaria di un paese in provincia di Treviso. "Mi sono mossa per tentativi, il primo soggiorno a...

10 Giugno 2021

Dallo sport alle imprese, quanto i leader sono in grado di comunicare?

scritto da

      “Serve un tiro a colomba”; “Non essere molle, nuota!”; “Tutta, giocala tutta!”; “Dovete tirare meglio!!!” "Perché non volete capire??". Essere sul piano vasca durante una partita di pallanuoto offre tanti spunti di riflessione, soprattutto quando non ci si trova lì per allenare o per dare un contributo alla partita. Queste erano infatti le grida di un giovane allenatore rivolte ai suoi ragazzi in acqua ed io mi trovavo poco distante da lui, nella postazione riservata al telecronista. Durante questo periodo di Covid-19, che non consente alle tifoserie di accompagnare e supportare le squadre, mi sono...

07 Giugno 2021

Sernio, quando le donne fanno la storia dell’alpinismo

scritto da

    Il Monte Sernio, coi suoi 2.187 metri, è conficcato nel cuore delle montagne friulane: è un balcone a 360° sulle vette e fino al baluginare del Mar Adriatico. Tanti alpinisti, nell’Ottocento, avevano tentato la scalata di questa cima delle Alpi Carniche Orientali ma senza fortuna. La ritenevano inespugnabile. Poi, due donne, due sorelle, Anna e Giacoma Grassi di Tolmezzo (Udine) sfidano le rocce e i pregiudizi e arrivano laddove nessuno aveva messo piede. È il 21 agosto 1879. Così il Sernio, da piccolo sul paese di Paularo, tra Val d’Incarojo e Val d’Aupa, diventa la “montagna delle donne”. L’impresa di...

07 Giugno 2021

Smart working, hanno lavorato da casa più donne e più laureati

scritto da

    Le misure di distanziamento sociale, introdotte in risposta alla pandemia COVID-19, hanno costretto molte persone a lavorare da casa. In Europa, nel corso del 2020, il dato è più che raddoppiato rispetto all'anno precedente:  hanno lavorato abitualmente[1] da casa il 12,3% degli occupati (l’11,5% degli uomini e il 13,2% donne), mentre nel 2019 la quota era solo del 5,4% (il 5,2% degli uomini e il 5,7% delle donne). Per quanto riguarda la componente femminile, il nostro Paese si posiziona di poco al di sopra della media europea (Figura 1): attualmente lavorano da casa il 14,3% delle occupate (contro il 10,7% degli...

14 Maggio 2019

#Unimpresadadonne: il 16 maggio evento di presentazione dell'ebook

scritto da

      L’Italia è il Paese dell’Europa occidentale con la più alta percentuale di imprese fondate da donne. Non solo. Secondo gli ultimi studi le imprenditrici hanno tassi di fallimento inferiori a quelli degli uomini, nonostante incontrino maggiori difficoltà a ottenere credito, e non ci riferiamo solo a quello finanziario. Allo stesso tempo, però, le imprenditrici hanno una particolare attenzione per aree di business che riguardano l'impatto ambientale, l'inclusione sociale e la salute. Scelte che orientano l'impresa a contribuire a creare una società più sostenibile. Per questo Alley Oop - Il Sole 24 Ore in...

08 Gennaio 2019

Perché diventare imprenditrice ha insegnato la vita ai miei figli

scritto da

    435 scuole in franchising in diversi Paesi del mondo, di cui 20 in Italia, oltre 100 milioni di euro di fatturato complessivo all’anno, circa 3mila professionisti come collaboratori, più di 137mila bambini e ragazzi come studenti. Sono i numeri di Kids&Us, network di scuole per l’insegnamento dell’inglese a bambini e ragazzi fondato nel 2003 da Natàlia Perarnau Comajuncosa in Spagna, a Manresa. “Dirigevo la mia scuola di inglese per ragazzi utilizzando il metodo di insegnamento tradizionale – racconta l’imprenditrice -. Quando nacque mia figlia Laia iniziai a parlarle in inglese per una decina di minuti al...

22 Novembre 2018

Aziende, le donne nei board fanno bene ai bilanci

scritto da

    Tutta questione di margini e redditività. Provate a chiederlo ai manager, agli investitori o ai fondi chiusi che rilevano aziende. In quest’ottica le conclusioni dell’ultimo Quaderno della finanza “Boardroom gender diversity and performance of listed companies in Italy”, pubblicato da Consob, non possono passare inosservati. «Le donne possono influenzare le decisioni del board e le performance quando raggiungono una determinata massa». I ricercatori dell’authority italiana (G.S.F.Bruno -Bocconi, A Ciavarella e N.Linciano) entrano così in un dibattito globale che sta impegnando economisti da circa un decennio. E...

16 Giugno 2018

Rugby, dalla paura al coraggio il viaggio di Maria Caponio

scritto da

“Praticare qualsiasi disciplina sportiva può essere un 'ponte' per due dimensioni di noi stessi: la parte negativa e quella positiva. Tutto poi si ripercuote nella vita reale. L’ho provato sulla mia pelle e ne sono convinta! Spesso con la disabilità si tende a non vedere quel ponte. Un buon punto di inizio è buttarsi in qualche sport che incuriosisce. Non so perché… ma cambia la prospettiva di vedere le cose”. A parlare è Maria Caponio: una ragazza di ventiquattro anni affetta dalla malattia di Charcot-Marie-Tooth tipo 4°, diagnosticatale a Milano solo quando aveva  tredici anni. La cmt4a non perdona e colpisce...