10 Maggio 2022

Il caso Elisabetta Franchi, perché non ce la prendiamo con chi non cambia il Paese?

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    Elisabetta Franchi ha detto quello che diversi imprenditori e manager pensano. Questo ha avuto l'effetto di uno shock culturale estremamente sano, come se qualcuno avesse mostrato l’elefante nella stanza. C’era, c’è, inutile nascondersi dietro a un dito. Anzi, ascoltiamola e riascoltiamola: ha detto quel che pensa, che ha imparato grazie alla cultura di questo Paese. Questa rabbia e questa indignazione, che tanto facilmente si accendono davanti a una persona come in questo caso, andrebbero rivolte però ai governi che in questi 50 anni non hanno mai ritenuto il tema del lavoro femminile abbastanza prioritario da...

11 Giugno 2021

Maternità, rimuovere gli ostacoli non basta

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    Sul tema della maternità abbiamo chiaro il bisogno, ma adesso ci sono anche le risorse e l’occasione per portare il nostro Paese in una nuova epoca, per ridefinire che cosa significhi essere madri oggi in Italia. Dico madre e non genitore, dico madre e non padre per un motivo: laddove è ormai anacronistico pensare che i figli siano un “carico” solo materno – ma incredibilmente si discute ancora su se e quanto congedo dare ai padri – nel disegnare il futuro non possiamo prescindere dallo status quo. Neutralizzare lo status quo nel tentativo di scavalcarlo è il rischio più grande che si corre quando si...

03 Giugno 2021

La 194 è di tutte e va difesa. Il pericolo delle provocazioni sbagliate

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      A 43 anni dalla sua promulgazione la legge 194 rimane al centro di un fuoco incrociato. La circostanza non è, in questo Paese, affatto una novità. Quello che il dibattito dell’ultima settimana ci consegna però è la conferma che si muoia anche di fuoco amico. La legge che riconosce alle donne il diritto a interrompere la gravidanza nel primo trimestre resta, per via di un contestatissimo esercizio di libertà, bersaglio prediletto. È stata definita una “provocazione laica”, per ammissione della stessa Lella Golfo, quella che appare a sua firma sulle pagine dell’Avvenire del 26 maggio. La presidente...

30 Novembre 2018

Natalità, e la cicogna diventò allergica al matrimonio

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    Aumenta il numero di donne senza figli e cresce il numero di figli al di fuori del matrimonio. Sono i due dati con segno più in un contesto generale di decrescita fotografato dall'ultimo rapporto Istat su Natalità e fecondità della popolazione residente in Italia. Nel 2017, infatti, sono stati iscritti in anagrafe per nascita 458.151 bambini, oltre 15 mila in meno rispetto al 2016. Nell’arco di 3 anni (dal 2014 al 2017) le nascite sono diminuite di circa 45 mila unità mentre sono quasi 120 mila in meno rispetto al 2008. La fase di calo della natalità iniziata con la crisi nata nel 2008 sembra quindi aver assunto...

29 Maggio 2018

Come sarà l'Italia nel 2065?

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    Sapevamo già che l'Italia è un paese per vecchi ma quello che non conoscevamo ancora sono i nuovi trend demografici. L'Istat ha appena pubblicato il report sulle Previsioni regionali della popolazione residente al 2065. Tre sono le parole chiave: Sud, vecchi e giovani. In generale in Italia ci sarà una diminuzione della popolazione residente, si passerà dagli attuali 60 milioni di italiani a 54 milioni nel 2065. Tutta la penisola avrà meno abitanti ma sarà il Sud a svuotarsi maggiormente mentre nel Centro-nord, dopo i primi trent’anni di previsione con un bilancio demografico positivo, si avrebbe un progressivo...

16 Aprile 2018

Tv, giochi e parchi. Ai nostri kids "nababbi" almeno non mancano i libri

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  La natalità è in picchiata. L'esborso lievita. Ne facciamo sempre meno (di figli), ma - crisi o no  - li trattiamo sempre meglio. Lo certifica Doxa che, la settimana scorsa, ha fotografato la spesa delle famiglie per i figli fra 3 e 13 anni: cinema, libri, tv, giocattoli, videogiochi, cartoleria, parchi e acquari, edicola. Un variegato mondo, quello dei consumi degli under 14, che vale ormai 3,3 miliardi di euro, con una crescita nel 2017 pari all'1,3%. "I consumi delle famiglie per i propri figli  - ha spiegato l'amministratore delegato di Doxa, Vilma Scarpino - restano alti e in linea con la progressione del Pil...

28 Marzo 2018

Caro bimbo straniero, da oggi un premio nascita anche a te

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    Il premio mamme arriva anche per le straniere in Italia. La strada per arrivarci è stata legale e tortuosa, ma alla fine si è giunti al dunque. È di questi giorni, infatti, la notizie secondo cui la Corte d’appello di Milano ha respinto l’appello dell’INPS contro l’ordinanza del Tribunale di Milano che – accogliendo un ricorso di ASGI, APN e Fondazione Piccini – aveva ordinato all’Istituto di riconoscere il premio nascita a tutte le mamme straniere regolarmente soggiornanti e non soltanto alle mamme lungo-soggiornanti o titolari di protezione internazionale. Tradotto in numeri: 24.500 mamme straniere...

11 Agosto 2017

Elena, che ha lasciato l'Italia per avere un bambino e un lavoro

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      “Quest'anno è per me un anno molto impegnativo e particolare. Poco dopo aver deciso di lasciare un lavoro che non mi soddisfaceva per cercare e aspettare qualcosa di più "adatto" a me, ho scoperto di aspettare un bambino. A 28 anni non si è troppo giovani o ingenui per avere un figlio, io credo che sia un'età “giusta”. il problema è che mi sono sentita totalmente persa all'inizio. Mi sono detta: e ora dove vado, ora chi mi prende, ho ucciso la mia carriera... Dopo una fase iniziale di sconforto, mi sono decisa a continuare comunque la mia ricerca, perché alla fine una mamma realizzata può solamente essere...

06 Luglio 2017

Il doppio dividendo dall'avere più donne al lavoro

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  “Non c’è una ricetta, basta lasciare che le cose facciano il loro corso. In Italia siamo maschilisti, è vero. Però siamo capitalisti, viviamo nel mercato. E il mercato richiede meritocrazia. E se guardiamo dentro le scuole, dove le ragazze sono le più brave…”   La riposta di Aldo Cazzullo alla domanda se esiste una ricetta per superare il gap italiano in termini di pari opportunità in un’intervista di Giusy Arena, rilasciata lo scorso autunno in occasione dell’uscita del suo libro “Le donne erediteranno la terra”, è vera fino a un certo punto. Come, del resto, non è convincente il titolo dell’opera, come...

12 Maggio 2017

Tre motivi per cui le Mamme di Renzi non hanno funzionato

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Non si può dire che abbia avuto fortuna la prima uscita “al femminile” di Matteo Renzi neo segretario. Ed è stato un vero peccato, visto che invece ce n’era un gran bisogno, e la cosa mancava proprio. Parliamo infatti di un partito che non ha ritenuto necessario creare un ministero per le Pari opportunità, perché tanto “la parità è nei fatti, nel numero di ministri donne”, come disse una volta Renzi stesso – come se questo bastasse a far risalire all’Italia la china nella classifica mondiale della parità di genere. E così, è stato interessante che la terza parola chiave del neo eletto segretario generale del PD sia...