12 Febbraio 2020

Una proposta di legge a tutela delle donne molestate sul lavoro

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    «Si avvicinava nel retro del negozio, mi metteva le mani addosso, diceva cose sporche. Io gli chiedevo di smetterla, e allora lui mi disse: da domani, al lavoro, non ti presentare più». «La mattina, prima di arrivare nei campi, il padrone si ferma al bar, compra il cornetto e il caffè, li porta in auto e li mette vicino al volante. Se tu li prendi, significa che vuoi andare con lui. Se invece ti compri la colazione da sola, lui capisce che non ci stai e il giorno dopo a lavorare non ti chiama più». Si potrebbe andare avanti all’infinito con testimonianze come queste. Tutte uguali, alla fine, per dinamica e...

09 Gennaio 2020

A scuola di rispetto: in azienda sbarcano i corsi contro gli stereotipi di genere

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C’è un profitto che non si monetizza. Non fa fatturato, non entra nei bilanci e non è quotato in Borsa. Eppure pesa come un macigno nelle relazioni In fabbrica e in ufficio, fa la differenza in riunione e nelle pause caffè, crea benessere cementando lo spirito di gruppo. E non ultimo mette in moto un circolo virtuoso che dall’azienda arriva fino alle case dei dipendenti nelle loro consuetudini familiari. E' il valore aggiunto offerto dai corsi anti-stereotipi che da qualche tempo sono approdati in alcune imprese italiane e multinazionali. Come il colosso americano Caterpillar, un marchio che nel 2018 ha fatturato la bellezza...

03 Luglio 2019

Combattere le molestie sul lavoro? Serve l'impegno delle aziende

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        Sono un milione 404mila le donne che nel corso della loro vita lavorativa hanno subito molestie fisiche o ricatti sessuali sul posto di lavoro. Parliamo di quasi il 9% delle lavoratrici, attuali o passate, incluse le donne in cerca di occupazione. I numeri dell'Istat sono stati pubblicati lo scorso anno e tracciano un quadro allarmante. Anche perché la violenza sul lavoro, subdola e poco riconosciuta, fatica ancora a trovare spazio nelle discussioni sulla violenza di genere, anche se un movimento come quello del #Metoo ha acceso i riflettori sugli episodi che ogni giorno le donne subiscono nel loro ambiente di...

27 Giugno 2019

La storia di Noa. Ai confini della depressione adolescenziale

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Ciò che noi sappiamo è che, in modo non stereotipato, nessuno sa nulla. Non puoi sapere nulla. Le cose che sai... non le sai. Intenzioni? Motivi? Conseguenze? Significati? Tutto ciò che non sappiamo è stupefacente. Ancor più stupefacente è quello che crediamo di sapere”, scrive Philip Roth ne La macchia umana. Ciò che sappiamo di Noa Pothoven è che aveva 17 anni e alle spalle una lunga sequela di eventi traumatici, come racconta nell’autobiografia “Vincere o imparare”: prima le molestie alla festa di una compagna di scuola, a soli 11 anni, tre anni più tardi la violenza sessuale da parte di due uomini. Apprendiamo...

12 Aprile 2018

Consigliera di parità, una strada gratuita per le vittime di molestie e discriminazioni

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    Siete vittime di discriminazioni di genere o molestie nel lavoro? Oltre alla classica via di rivolgervi a un legale per vedere tutelati i vostri diritti c'è un’altra opportunità, meno nota: ricorrere alla consigliera di parità, una figura che ha il compito  di verificare l’attuazione dei principi di uguaglianza e di pari opportunità. La consigliera, che è un pubblico ufficiale, può anche andare in giudizio a supporto di chi ha subito discriminazioni. Si tratta tuttavia di  una strada poco battuta, un istituto gratuito ma poco conosciuto. E, soprattutto, si tratta di una figura, spiegano le consigliere di...

08 Marzo 2018

Capotondi nel ruolo di Nina, che ha il coraggio di denunciare le molestie

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  Dopo il personaggio di Lucia Annibali, interpreta Nina, un'altra donna forte che riesce a rialzare la testa, stavolta dopo le molestie subite nel luogo di lavoro. Parliamo di Cristiana Capotondi, classe ’80, attrice (nonchè registra e doppiatrice) poliedrica che nella sua già lunga carriera ha prestato il suo volto ai ruoli più diversi, sempre riuscendo a coglierne le varie sfumature. L’8 marzo, giorno della festa della Donna, torna sul grande schermo con il film “Nome di donna” sul problema delle molestie sessuali per la regia di Marco Tullio Giordana e la sceneggiatura di Cristiana Mainardi. Un problema antico,...

05 Febbraio 2018

Ma perché mi devo far dire cosa sia molestia e cosa no?

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      "Avevo vent'anni, ero in stage. Il proprietario della ditta mi metteva la mano sulla spalla e mi diceva 'come sei carina', oppure si avvicinava un po' troppo e mi diceva 'che buon profumo che hai. Alla fine del mese i titolari, lui e la moglie, mi hanno offerto il contratto. Un posto a tempo indeterminato a 20 anni! Ho detto no e alla moglie ho detto 'chieda a lui il perché'". Di storie come questa me ne sono state raccontate tante in questi ultimi mesi. Alcune finite così, altre meno "serenamente". Perché non tutte hanno la prontezza, la forza, l'indipendenza per dire no e cambiare strada. Ed è lecito. Ci sta....

18 Gennaio 2018

Caro Giudice, le mani addosso non sono uno scherzo, sono una molestia

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    Alla fine di tutti i #metoo, di tutte le campagne, dei vestiti neri ai Golden Globe, della Deneuve e dei suoi fischi, dell’Argento e dei suoi pugni chiusi… alla fine di tutto arriva un giudice del Tribunale di Vicenza che sdogana come goliardata (e dunque non punibile come molestia) la pubblica e ripetuta manata sulle chiappe di un capo alla sua sottoposta. “Maddaii, scherzava, non te la prendere”. Più o meno è questo il messaggio contenuto nella sentenza del magistrato che non tiene conto del fatto che, in generale, le chiappe di un collega non sono la palestra su cui sgranchire le dita al fine di evitare la...

06 Novembre 2017

Sicure nei locali e sulla via di casa, due iniziative tedesche per le donne

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    App per smartphone, nozioni di autodifesa, spray al peperoncino: queste le armi che sovente vengono consigliate alle donne per proteggersi da atti di violenza e molestie sessuali. In quanto facilmente accessibili e utilizzabili, almeno una volta nella vita ogni donna ha accarezzato l’idea di dotarsi di questi espedienti nella speranza di sentirsi più forte, più preparata e meglio attrezzata per affrontare la violenza nel quotidiano. Per quanto valide, queste popolari soluzioni hanno un importante difetto di fondo, ovvero quello di lasciare la donna sostanzialmente sola con le sue paure e la sua responsabilità...

07 Novembre 2016

Quante ore perdiamo alla settimana per evitare un'aggressione? Tutte, nessuna esclusa

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Broncio d'ordinanza Evitare il contatto visivo ad ogni costo Cuffiette inforcate nelle orecchie. Sempre. Meglio un luogo affollato la notte che uno vuoto di giorno Niente treno dopo le 22, meglio il taxi della metro dopo le 23 Non dare troppo nell'occhio con il rumore dei tacchi che sbattono a terra camminando Queste sono solo alcune delle precauzioni che prendo per evitare situazioni spiacevoli o attenzioni non gradite da parte di estranei quando mi muovo sola. Le intrusioni possono andare dal fischio al commento sibilato; dallo sguardo insistente fino ad insulti a sfondo sessuale. Interruzioni o commenti poco lusinghieri che una...