06 Novembre 2019

Dal Business Casual al White Tie, sai leggere i dress code?

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    Black Tie, cocktail, business formal, business casual, smart elegant. Anche se nelle intenzioni un invito che specifica il dress code vorrebbe agevolare il ricevente ad adeguarsi stilisticamente all’evento annunciato, è pur vero che molto spesso quel gentile richiamo risuona ai più come un perfido “Lo sai, vero, come dovrai vestirti?” Momenti di panico e malcelati moti di ribellione di fronte alla prospettiva di dover indossare qualcosa di ‘appropriato’ ma che non sappiamo ben identificare (un’altra sfida nel nostro già complicato vivere quotidiano): cosa mettersi esattamente, come non arrivare troppo...

03 Ottobre 2019

Una lavoratrice in Italia ha guadagnato tra i 2.500 e i 9000 euro in meno del collega

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      Nonostante si sia detto tanto sul tema scandaloso del gender pay gap, c’è sempre qualcosa di nuovo da scoprire. Questa volta l’occasione arriva da un report messo a punto da Linklaters Italia, studio legale internazionale best in class sui temi dell'inclusione. Un lavoro che si distingue per un approccio multidisciplinare, volto a indagare il fenomeno nelle sue diverse dimensioni, da quella individuale e familiare, a quella collettiva sociale, oltre, naturalmente, a quella economica in una prospettiva di lungo periodo. La stessa modalità di lavoro che hanno stanno seguendo i centri di ricerca più avanzati, come...

03 Luglio 2019

Combattere le molestie sul lavoro? Serve l'impegno delle aziende

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        Sono un milione 404mila le donne che nel corso della loro vita lavorativa hanno subito molestie fisiche o ricatti sessuali sul posto di lavoro. Parliamo di quasi il 9% delle lavoratrici, attuali o passate, incluse le donne in cerca di occupazione. I numeri dell'Istat sono stati pubblicati lo scorso anno e tracciano un quadro allarmante. Anche perché la violenza sul lavoro, subdola e poco riconosciuta, fatica ancora a trovare spazio nelle discussioni sulla violenza di genere, anche se un movimento come quello del #Metoo ha acceso i riflettori sugli episodi che ogni giorno le donne subiscono nel loro ambiente di...

18 Luglio 2018

Social media? Preferisco scendere in strada e marciare

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«Personalmente, preferisco scendere in strada e marciare». Me lo ha scritto Lola Larra, autrice - insieme al disegnatore Vicente Reinamontes - di “A Sud dell’Alameda. Diario di un’occupazione», Edicola Ediciones. È ispirato alla storia delle rivolte studentesche del 2006 e del 2011 in Cile, il Paese in cui vive. Sono giorni, che questa frase di Lola mi frulla in testa. Di fronte all’ennesimo morto in mare, in quella Scilla e Cariddi che è diventato il Mar Mediterraneo tra la Libia e la Sicilia. Di fronte all’ennesima frase disumana di chi è al governo ma non sa governare secondo il principio di umanità. Ho...

07 Giugno 2018

Flash mob delle architette a Venezia per chiedere più diritti

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Dopo la marcia delle donne al Festival di Cannes, anche le architette scendo in piazza per far sentire la loro voce e chiedere più pari opportunità all'interno della professione. Anzi: più che in piazza, ai Giardini della Biennale. Il gruppo internazionale di donne Voices of Women (in architecture), nato due mesi fa da un'idea dell’architetta Caroline James, ha organizzato pochi giorni fa un flashmob. Scopo dell'iniziativa: esprimere la propria solidarietà a tutte le voci emarginate dell'architettura e del design e chiedere più equità e inclusione per le professioniste. “Le donne non sono una minoranza nel mondo, ma...

30 Maggio 2018

Il movimento femminista è tornato negli atenei

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“L’utero è mio e lo gestisco io”. Da quant’è che non si sentiva urlare questo slogan, nelle aule degli atenei? Dal Sessantotto, direi, e comunque non oltre gli anni Settanta. Ho un passato alla Statale di Milano diciamo negli anni Novanta, ma allora il femminismo all’università era passato di moda. Si gridava contro la mafia, oppure contro Berlusconi. Ma degli slogan femministi non c’era nessuna traccia. Ecco perché il sit-in delle studentesse dell’Università Cattolica di Santiago, in Cile, mi è balzato agli occhi come un sasso nello stagno. A centinaia hanno manifestato, in quest giorni, contro la mancanza di...

02 Aprile 2018

Cosa non abbiamo ancora detto su #MeToo? La parola che manca è patriarcato

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Patriarcato sembra una parola che arriva da altri tempi. Fa un po' specie vederla affiancata a un trend topic come #MeToo, con tanto di hashtag. Tra i tanti commenti, prese di posizione più o meno ragionate, analisi e ipotesi interpretative, ha colpito la mia attenzione un libretto appena pubblicato che, tra #MeToo e patriarcato, ci mette le mimose. "L'ho scritto di getto, è stata proprio una reazione a questo evento del #MeToo, a come veniva raccontato", dice Maria Chiara Risoldi, psicologa e psicoterapeuta. "Sembrava fosse un fatto di attrici, di mondo dello spettacolo, ci si è concentrati sui casi singoli come fossero...

08 Marzo 2018

Costruire insieme un Paese per donne e uomini, ogni giorno

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    Quest’anno la Giornata internazionale della donna cade tra la fine di una legislatura e l’inizio di un’altra. E, perché sia davvero “otto marzo tutto l’anno”, come si diceva una volta per esprimere l’ampiezza e insieme l’urgenza dei temi posti dai movimenti delle donne, vorrei provare a ragionare su cosa ci lascia la legislatura che si è appena chiusa, non solo per quanto riguarda gli obiettivi raggiunti e quelli ancora da raggiungere, ma soprattutto in termini di senso, di significato. Per le donne, la XVII legislatura si era aperta con la ratifica della Convenzione di Istanbul, a mio avviso lo...

08 Marzo 2018

Capotondi nel ruolo di Nina, che ha il coraggio di denunciare le molestie

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  Dopo il personaggio di Lucia Annibali, interpreta Nina, un'altra donna forte che riesce a rialzare la testa, stavolta dopo le molestie subite nel luogo di lavoro. Parliamo di Cristiana Capotondi, classe ’80, attrice (nonchè registra e doppiatrice) poliedrica che nella sua già lunga carriera ha prestato il suo volto ai ruoli più diversi, sempre riuscendo a coglierne le varie sfumature. L’8 marzo, giorno della festa della Donna, torna sul grande schermo con il film “Nome di donna” sul problema delle molestie sessuali per la regia di Marco Tullio Giordana e la sceneggiatura di Cristiana Mainardi. Un problema antico,...

13 Febbraio 2018

Ni una menos, lo sciopero femminista dell’8 marzo in Spagna

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    Si replica. L’anno scorso allo sciopero femminista dell’8 marzo aderirono circa 70 Paesi, Italia compresa. In Spagna ebbe più che altro una valenza simbolica: le donne si fermarono per un’ora o per mezz’ora, a seconda della comunità. E rimasero con il sapore sulle labbra. Così sin dal mese di aprile dello scorso anno iniziarono a organizzarsi in vista del 2018, con riunioni sparse sul territorio ogni 8 del mese, per decidere come mobilitarsi e fare le cose in grande. Uno sciopero di ventiquattro ore che coinvolga ogni settore del lavoro femminile, compreso quello domestico e le studentesse. “Huelga laboral,...