20 Novembre 2020

Il piano anti-Covid di Women20 per il G20

scritto da

      Spesso ci dimentichiamo che non siamo sole. A combattere la battaglia della parità di genere – oltre a tutte coloro che ci hanno spianato la strada sin qui, come ci ha ricordato Kamala Harris - ci sono milioni di donne in tutto il mondo organizzate in associazioni, movimenti, enti e istituzioni che ogni giorno lavorano per affermare i diritti e le istanze di metà della popolazione mondiale. Anche e, soprattutto, in momenti drammatici come il 2020. Uno delle più rappresentativi è il gruppo di interesse della società civile Women 20, nato in seno al G20 nel 2015 durante la presidenza turca, con l'obiettivo di...

05 Novembre 2020

#Postcovid, le aziende che assumono quali caratteristiche cercano?

scritto da

    Stiamo tornando, chi più o chi meno, in una condizione di lockdown! Sarà una chiusura diversa dalla precedente ma ritorna fortemente dibattuto il tema del remote/smartworking. Lo scenario che incontriamo, che già sembrava prendere questa direzione, appare sempre più caratterizzato da relazioni, sapere e apprendimento completamente affidati alla tecnologia digitale. Se all'inizio dell'anno di fronte al primo momento di  chiusura la complessità appariva esser centrata sulla scarsa abitudine a relazioni lavorative e modalità di confronto filtrate dagli strumenti tecnologici, da allora qualcosa è sicuramente cambiato....

17 Agosto 2018

Carenza di manodopera: la Germania vuole puntare sugli extraeuropei

scritto da

      La Germania ha raggiunto un nuovo record quanto a posti di lavoro vacanti: stando ai rilevamenti del dipartimento di ricerca della Bundesagentur für Arbeit (Agenzia federale del lavoro), nel secondo trimestre del 2018 erano 1,21 milioni gli impieghi disponibili sul mercato del lavoro tedesco, 115.000 in più rispetto allo stesso trimestre del 2017. La lista degli ambiti più colpiti dalla carenza di manodopera pubblicata dalla Bundesagentur für Arbeit a giugno 2018, si è allungata notevolmente, accogliendo negli ultimi sei mesi 14 nuove professioni e raggiungendo così quota 61. A guidare la classifica è il settore...

12 Gennaio 2018

Oltre 1 milione di posti di lavoro vacanti in Germania: un record che è un problema

scritto da

    Superavano il milione i posti di lavoro vacanti in Germania nel terzo trimestre del 2017, con una media annuale corrispondente a 700.000, il valore più alto dalla riunificazione: lo ha rilevato il dipartimento di ricerca della Bundesagentur für Arbeit, l’Agenzia federale del lavoro. Il dato segna un aumento di quasi 175.000 impieghi disponibili rispetto allo stesso trimestre del 2016. Gli ambiti maggiormente coinvolti sono il manifatturiero, quello dei trasporti e della logistica, ma si registra carenza di manodopera specializzata anche nel settore medico-sanitario, in particolare di tecnici e personale per assistenza...

17 Ottobre 2017

Trovo lavoro nella nuova "gig economy"

scritto da

    Ora che abbiamo detto addio ai tradizionali colloqui di lavoro, possiamo dire addio anche alle modalità tradizionali per cercare lavoro. Nell’era della “gig economy” (l'economia dei lavori su richiesta, svolti in autonomia e a breve termine) si diffonde sempre più il modello economico dove non esistono più le prestazioni lavorative continuative, come il contratto a tempo indeterminato, ma si lavora solo quando c’è richiesta per i propri servizi, prodotti o competenze. In questo modello i lavoratori possono essere freelance, professionisti o studenti, che per sbarcare il lunario si prestano ad attività...

03 Ottobre 2017

Addio ai colloqui tradizionali: nuove modalità di selezione

scritto da

  Il mercato del lavoro sta evolvendo e con esso anche il tradizionale colloquio. Le aziende hanno trasformato il processo di recruiting rendendolo più digitale e soprattutto più vicino ai giovani. Le ragazze e i ragazzi della Generazione Z che si presentano ai colloqui di lavoro sono messi alla prova con modalità innovative di recruiting e iniziative speciali come Talent Game o Hackathon. Il colloquio lascia quindi il posto ad una conversazione motivante con l’azienda e ad un’esperienza in linea con le aspettative dei giovani: ambiente di lavoro innovativo, modalità di apprendimento digitali e conoscenza del business...

19 Settembre 2017

Retribuzioni senza equità: l'Italia dei giovani oltre le statistiche

scritto da

  La retribuzione dovrebbe essere un mix efficace di una serie di elementi interconnessi tra loro. Il primo in ordine di importanza è l’equità, intesa sia da un punto di vista interno all’azienda (nel senso che salari e aumenti devono essere stabiliti in base a merito e competenze), sia da un punto di vista esterno rispetto al mercato del lavoro (e quindi al salario medio di quel ruolo). Questo in teoria. Nei fatti però le cose stanno diversamente, soprattutto per i giovani italiani, le cui retribuzioni si collocano nettamente al di sotto della media europea. Secondo una ricerca della società di consulenza Towers...

12 Settembre 2017

Il look giusto sui banchi di scuola? Una lezione per il domani

scritto da

  A Exeter, una città nel sud del Regno Unito, lo scorso mese di giugno decine di ragazzi della Isca Academy si sono visti negare dalla scuola il diritto di indossare i bermuda nonostante il caldo insolito (mentre alle ragazze, che già indossano la gonna, era stato concesso di non mettere le calze). Così, un giorno si sono presentati in massa indossando le gonne in tartan delle loro compagne. Una protesta che ha avuto una certa eco mediatica, tanto da spingere la direzione dell'istituto a valutare una modifica del regolamento. Ma nel Regno Unito c'è anche chi applica i regolamenti con più rigidità, come è avvenuto a...

05 Settembre 2017

Ragazzi, quale università scegliere? Passione o lavoro?

scritto da

  La scelta dell’Università dovrebbe rappresentare il punto di equilibrio fra le proprie passioni, sperimentate durante la scuola superiore, e le esigenze del mercato del lavoro. Se questo equilibrio non funziona, il rischio di un futuro incerto è molto alto. Se i ragazzi della Generazione Z non si interrogheranno sulle loro passioni e attitudini allo studio e sceglieranno una facoltà solo perché in linea con il mercato del lavoro, rischieranno di essere insoddisfatti e forse di non arrivare neanche al lavoro per cui hanno studiato. Viceversa se i ragazzi sceglieranno l’Università in base alle passioni senza valutare i...

13 Giugno 2017

Le nuove carriere: quando uno stop è un nuovo inizio, non solo per Totti e Cagnotto

scritto da

Abbiamo detto addio alle carriere tradizionali: stessa azienda, stesso ruolo e crescita in verticale. Ci sono diversi fattori demografici e macro economici che ci stanno portando ad una nuova concezione di carriera molto più fluida rispetto al passato. Negli ultimi anni la fotografia del nostro Paese è cambiata. L’aumento della vita media, il progressivo invecchiamento della popolazione e l’innalzamento dell’età pensionabile hanno avuto un impatto all’interno delle organizzazioni aziendali. Anche l’economia del lavoro è cambiata perché sono entrate nel mercato piattaforme virtuali che intercettano domanda e offerta...