19 Maggio 2020

Da Milano a Torino, una casa per i figli dei malati di coronavirus

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      La giornata a Casa Combo inizia verso le 9. I piccoli ospiti fanno colazione, provano la febbre e poi si comincia con le attività quotidiane: compiti, giochi, letture. Piccoli rituali di casa che casa non è, ma che lo è diventata grazie all'impegno di educatori, tutor, psicologi e volontari della Croce Rossa. Casa Combo infatti è una casa di accoglienza temporanea dedicata ai figli dei pazienti Covid-19 ricoverati in ospedale. Bambini e adolescenti che non possono restare nella loro abitazione ma nemmeno contare sull’ospitalità di parenti o amici. Così Casa Combo diventa un luogo che garantisce loro la...

16 Settembre 2018

“Nessuno può volare”, ovvero come convivere con una malattia come la sclerosi multipla

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      Non è un libro come tutti gli altri “Nessuno può volare”, l’ultimo in ordine di arrivo prodotto dalla penna della scrittrice siciliana Simonetta Agnello Hornby. É un diario, un racconto intimo che scorre tutto d’un fiato. Sono pagine di quotidianità familiare in cui ci sentiamo parte anche noi. Questo libro nasce, evidentemente, da un’esigenza diversa, sicuramente sofferta, eppure necessaria: quella di condividere la notizia della malattia di George, suo figlio primogenito, affetto dal 2002 da sclerosi multipla, una forma rara, incurabile e irreversibile. Ed ecco che George interferisce amabilmente tra...

05 Settembre 2018

Narrazioni differenti, come ti scopri di fronte alla malattia

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      Lasciare una traccia di sé, nel momento in cui la vita ti porta a confrontarti con una parola imprevista, spesso negata, o a volte urlata a squarciagola. Cancro. «Ho il cancro». Spesso arriva come un boomerang, un fulmine a ciel sereno in una meravigliosa notte d’estate, altre volte dà dei chiari segnali prima del suo arrivo, un po’ come un ospite premuroso che, prima di entrare nel tuo corpo, ti avvisa che la sua villeggiatura sarà lunga. Per alcuni è la fine di un cerchio, per altri una sfida, per altri ancora un nuovo inizio. Cristina, quando ha scoperto di avere un carcinoma al seno in un pomeriggio di...

06 Febbraio 2018

Nessun bambino dovrebbe essere mascherato da malato

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                Ci siete mai entrati in un reparto di oncoematologia pediatrica? Avete mai incrociato gli occhi di un bambino malato? Di un bambino che trascorrerà le feste di Natale, Carnevale e probabilmente pure la Pasqua e il suo compleanno alle prese con i crampi allo stomaco della chemioterapia? Che ha i globuli bianchi così bassi che se inciampa nello starnuto di uno sconosciuto rischia la polmonite? In un bambino con la cuffietta in testa a riparare un cranio completamente glabro, lucido di una pelle che ha la stessa sfumatura di grigio della sua faccia? Avete mai sentito quella sensazione di...

20 Marzo 2016

L'ultima volta in cui mio padre ha aperto gli occhi (20 marzo 1999)

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Ha aperto gli occhi. Mio padre ha aperto gli occhi come non faceva da giorni. Che ora è? Entra un po’ di luce pallida dalle tapparelle, sbilenche come tutto quest’ospedale. Saranno le sette, o giù di lì. Ha anche aperto la bocca, ma è per la sete, non riesce più a parlare da quando la vena gli è scoppiata nella testa mentre cercava di scavalcare la rete dell’orto. Io non c’ero, ero in Francia, e per contattarmi, mia madre aveva dovuto imparare a dire “Sciambre séntsis”, gliel’avevo scritto proprio così su un foglio, al primo che rispondeva al telefono nel corridoio dello studentato. E' stato tramite quella...