02 Febbraio 2021

Scuola, studiare canzoni e pubblicità per comprendere il linguaggio di genere

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      Discriminazione, violenza e inciviltà sono nei gesti ma anche, troppo spesso, nelle parole. Lo sanno bene a Follonica, dove la scuola media Arrigo Bugiani ha promosso un progetto di comprensione a valorizzazione del linguaggio di genere. La II D dell’istituto, guidata dalle prof.sse Laura Parisi e Monica Grandi, ha ideato “Le parole sono sassi”. Gli studenti, già nel periodo di DAD (Didattica a Distanza) e poi durante le ore scolastiche in presenza, hanno creato una presentazione con lo strumento Padlet sul tema. Ognuno ha analizzato pubblicità, musica ed espressioni sessiste, evidenziando quanto spesso venga...

10 Dicembre 2020

Femminicidio, perché "il delirio di gelosia" non spiega un bel niente

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  L'incapacità di intendere e volere, il "totale vizio di mente" dovuto a un "delirio di gelosia". Sarebbero queste le motivazioni alla base dell'assoluzione di un uomo che ha ucciso sua moglie nel sonno, un anno fa, a Brescia. Il condizionale è d'obbligo, in attesa di leggere per intero le motivazioni della sentenza pronunciata dalla Corte d'assise di Brescia su cui il ministro della Giustizia Alfonso Bonafede  avrebbe chiesto all'Ispettorato accertamenti. Ma la sensazione di frustrazione, ancora una volta, è forte. Ancora una volta la gelosia, ancora una volta a "spiegare" un femminicidio. Sono molte, troppe le cose che...

09 Dicembre 2020

Architetta, autorizzato il "timbro femminile" anche a Treviso

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        Un terremoto nel cuore dell’architettura veneta. L'uso del linguaggio corretto è la prima battaglia, fatta per “la parità di genere, perché è una distorsione dire la architetto Marta, mentre declinata al femminile significa chiamare le parole con il loro nome”. A parlare è Marta Baretti, promotrice dell'iniziativa con cui l’Ordine degli Architetti di Treviso ha autorizzato a usare la declinazione di genere al femminile sui documenti. Architetta, con la “a” finale, come paesaggista, conservatrice e pianificatrice territoriale può comparire per la prima volta nei timbri ufficiali, nelle...

26 Novembre 2020

Declinare la parità è respingere la violenza

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Sulla parità, 2 notizie, di segno opposto, si incrociano in questa seconda parte del mese di novembre, quella che gravita attorno al 25 che è da anni la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne. L’una ci dice di un retaggio attualissimo, resistente ai millenni: succede ancora nel 2020, nell’anno della pandemia e della rete come spazio senza perimetro, che dentro a un ateneo pubblico un cultore della materia si permetta di sostenere che le donne non possano rivestire certi ruoli. L’altra ci fornisce invece gli strumenti perché la parità divenga pratica quotidiana. Ma partiamo dalla notizia...

27 Ottobre 2020

Libri, arriva lo schwa per indicare il genere neutro

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    Salve a tutti. Salve a tutti e tutte. Salve a tutte. A tutt*, a tutt@. A tuttu. A tuttə. Questa è la storia, in una riga, di come una norma grammaticale, una convenzione, è stata negli ultimi anni decostruita, destrutturata, destabilizzata, denormalizzata, alla ricerca di una significanza nuova e più inclusiva, che mettesse a proprio agio tutte le persone che di una certa lingua fanno uso quotidiano. E se il linguista de Saussure affermava che “È il punto di vista che fa la cosa”, capiamo bene come sia necessario interrogarsi su quale sia il punto di vista sotteso alla costruzione di una norma...

27 Settembre 2020

"Parole avanti", manuale per una rivoluzione femminista del terzo millennio

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  Non è solo una questione di vocali. Nonostante la discussione anche recente sull'utilizzo del simbolo  ə chiamato schwa e usato posto della desinenza maschile per definire un gruppo misto di persone. Ma di cambiamento che inizia declinando le parole al femminile ma che vuole andare oltre. Accendendo quella che viene definita la “rivoluzione femminista del terzo millennio”. Viaggio più che nella parità, alla ricerca del rispetto. L’obiettivo è quello di demolire la gabbia mentale e non solo che imprigiona le donne, la discriminazione e la violenza fisica ma anche psicologica o economica con cui molto spesso...

19 Febbraio 2020

Aziende, come sta cambiando l'organizzazione del lavoro?

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        Quanto è cambiata la sensibilità delle aziende riguardo al tema donne e lavoro negli ultimi 30 anni? Per rispondere a questa domanda, oltre alle statistiche, ai manager e ai boardroom, può essere utile interrogare chi nei consigli di amministrazione entra come consulente dell’innovazione e del cambiamento, per rispondere magari proprio a quesiti, anche indiretti, che riguardano i temi di inclusione e coinvolgimento delle risorse nei processi e nelle dinamiche aziendali. I consulenti, dunque. Mariacristina Galgano, amministratore delegato del gruppo Galgano, da circa vent’anni si occupa, come consulente,...

02 Gennaio 2020

Mangiafoco, una sera a teatro per scoprire che possiamo essere Pinocchio

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      Parlando di Comunicazione Efficace e di Cambiamento non possiamo che trarre grande insegnamento dall'arte degli Attori: fondono, nel loro stare in scena, gesti, parole, movimenti, ritmo con una fluidità, una profondità  e una pluralità di mezzi e di linguaggi che non si limita al palcoscenico ma può essere un esempio anche nella vita. Al Piccolo Teatro Studio di Milano uno straordinario gruppo di attori guidati da Roberto Latini ha portato in scena Mangiafocoliberamente ispirato ai tre capitoli del Pinocchio di Carlo Collodi. Secondo le "casuali" modalità distributive che caratterizzano ormai da troppo...

15 Novembre 2019

Lettera d'amore a Carlo, che vede il mondo com’è

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      Se a tutti noi sembra di avere “un baule di parole” nascosto dentro, che ogni giorno riempiamo un po’ con pensieri che non trovano spazio per uscire - ma esistono ugualmente - per Carlo Ceci Ginistrelli questo è vero ancor di più. Carlo è un ragazzo di 26 anni, vive ad Andria con la mamma e il papà. Carlo è anche autistico: il suo autismo gli impedisce di parlare. Ma Carlo ha scoperto di poter scrivere: la tastiera è una bacchetta magica che dà forma alla magia che c’è nella sua testa, e che fino a ieri era rimasta intrappolata, portandolo alla depressione e a pensieri disperati. Da pochi giorni,...

08 Novembre 2019

Joker è un film pericoloso? Ma per chi?

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        Ci sono diverse ragioni per cui Joker è un film potente di cui vale la pena parlare. E non tutte sono prettamente cinematografiche. Anzitutto, c’è da chiedersi perchè il New York Times e il Guardian, due giornali dalle vedute tendenzialmente aperte e democratiche, lo abbiano decisamente maltrattato. Per il Guardian è il film più deludente dell’anno. Per il New York Times è “senza peso e superficiale”, salvo poi attirare l’attenzione sul pericolo di emulazione che può scaturire da film come questi, in cui la separazione tra bene e male non è manichea come si vorrebbe, ma colma di...