08 Gennaio 2019

Scuola, cosa entra nelle classi della società che li circonda?

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    Ma a scuola i nostri figli cosa imparano? La domanda pare banale ma, forse, non lo è poi tanto. La notizia è di qualche tempo fa. Il fatto è avvenuto in un istituto superiore in provincia di Bari ed è stato motivo di un’interrogazione parlamentare rivolta da due deputati a 5 Stelle al ministro dell’istruzione. Al centro della questione si pone l’intervento del Movimento per la vita di inizio dicembre, in una scuola pugliese. Una discussa e discutibile lezione sul tema dell’aborto, tenuta davanti alle prime classi di un liceo di Monopoli, con toni che i parlamentari definiscono, senza mezzi termini,...

22 Novembre 2018

Bambini, la formula olandese dell'indipendanza imparata da piccoli

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    Siamo nel pieno dell’autunno, ma a prescindere da clima e temperature, come ogni mattina butto lo zaino in spalla o nel cestino della bici e via: si parte per scuola e “asilo” dove i miei figli, arrivati alla porta o nel cortile, al massimo mi daranno un abbraccio prima di correre insieme ai loro compagni a iniziare la loro giornata. E con un gran sorrisone. Da quando viviamo in Olanda, forse a partire dall’incontro necessario con i sistemi di cura locali, il tema dell’indipendenza dei bambini anche piccolissimi per la sua particolarità, è diventato ben presto uno degli oggetto di riflessione e argomento di...

29 Ottobre 2018

Scuola, prima o poi qualcuno ringrazierà gli insegnanti per il loro lavoro?

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        Dovrà pur succedere prima o dopo, da qualche parte, in qualche modo, che qualcuno scriva qualcosa a proposito delle maestre e dei maestri della scuola pubblica italiana. Dovrà pur succedere che qualcuno (che non siano loro stessi) riesca a scrivere di come siano ormai rimasti soli, isolati, quasi assediati, a difesa di un’idea-fortino ormai diroccata, con dentro tutte quelle cose belle per cui un tempo credevamo valesse la pena vivere e persino morire. Dovrà pur succedere che si riesca a far capire loro che sappiamo cosa stanno facendo e che gli si riesca a far capire che se non lo diciamo abbastanza è...

12 Settembre 2018

Bambini cresciuti all’aria aperta? A scuola saranno avvantaggiati

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        A scuola chi ha sviluppato o possiede buone capacità mnemoniche ha sicuramente più facilità e velocità di apprendimento: impiega meno tempo a imparare le poesie e le tabelline, si ricorda con maggior facilità di ciò che ha detto la maestra e ha un approccio diverso alla matematica. Ma da cosa dipende lo sviluppo della memoria del bambino nei primi anni di scuola? Negli anni gli studiosi hanno analizzato molti fattori diversi, ma solo recentemente un gruppo di esperti della University College di Londra ha pubblicato uno studio sul British Journal of Educational Psychology che ha preso in considerazione...

11 Settembre 2018

#backtoschool: attenti a quella chat

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      A pochi giorni dalla riapertura delle scuole una delle notizie della settimana è arrivata da un piccolo comune aretino, dove un’assessora alle politiche sociali e alla scuola avrebbe proposto di vietare le chat tra insegnanti e genitori. Suppongo che molti genitori, come la sottoscritta, abbiano tirato un sospiro di sollievo al pensiero. Potenzialmente canali di diffusione pratici e veloci di informazioni di segreteria scolastica, spesso le chat diventano luoghi di chiacchiere indesiderate e buongiornissimi glitterati, quando non addirittura ambienti tossici in cui l’amor di polemica può sfociare nel peggiore dei...

07 Giugno 2018

Suona la campanella, scuola finita. Bilancio di un anno di formazione e di errori

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Lo so, i bilanci solitamente si fanno alla fine di un anno solare, oppure il giorno del compleanno. Ma quando esco dalla classe, resto un po’ maestra anche nella vita e un’insegnante, si sa, le riflessioni, si ritrova a farle a giugno. Tra qualche giorno suonerà l’ultima campanella di quest’anno scolastico e mi sembra ancora, dopo tanti anni, davvero strano il pensiero di lavorare nel silenzio di una classe vuota e inanimata. Sono abituata a riflettere attraverso le voci dei bambini, a programmare e riprogrammare la giornata lavorativa più volte, perché la rotta la conosco, ma viene rivista continuamente a fronte...

24 Maggio 2018

“Esprimi un desiderio!”: sai davvero come si fa?

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“Esprimi un desiderio!” Quante volte abbiamo detto o sentito questa esclamazione, magari durante una festa di compleanno, oppure quando ammiriamo le stelle cadenti. Ma cos'è un desiderio? E, poi, sappiamo davvero quello che vogliamo?  Forse per gli adulti è più semplice, abbiamo esperienza, conosciamo i nostri limiti e le  nostre difficoltà, i nostri bisogni più profondi e le nostre inclinazioni. Eppure, non è proprio così intuitivo. Occorre una profonda conoscenza del proprio io, della propria personalità e, inoltre, ciò che desideriamo, può non coincidere con ciò che è giusto, oppure con ciò che può apparire...

17 Maggio 2018

Fare i compiti è diventato un compito da genitori?

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I compiti a casa? Non sono roba per bambini. Anzi, molto spesso sono cose che i bambini (e i ragazzini) da soli non gestiscono. I compiti sono al centro di un dibattito molto acceso e con posizioni molto nette che riguarda la loro utilità o inutilità (ne abbiamo parlato qui: "Basta compiti! E' davvero la soluzione più giusta?"), ma per quanto riguarda la presenza o assenza dei genitori nelle attività scolastiche da svolgere a casa i toni si fanno più confusi. Possiamo dire che nelle chiacchiere "da parchetto" tra genitori, e in quelle da social, troviamo a grandi linee due schieramenti: chi ha figli in età scolare e...

26 Aprile 2018

A scuola, per imparare, servono i sensi e le emozioni

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“Bambini, oggi vi spiego come si calcia un pallone”. Potrei spiegare loro come bilanciare il peso, come stare in equilibrio su una gamba e scaricare la forza potenziale sull’altra. Potrei raccontare come coordinarsi in modo efficace, tenendo il baricentro basso, non piegandosi troppo in avanti, né troppo indietro. Potrei descrivere quanto è bello e liberatorio il tiro, quanto è divertente e quanto è migliorabile. Potrei. Eppure, nella realtà, dopo questa accurata lezione, sono certa che ogni bambino avrà un modo di calciare del tutto personale. Questo principio è applicabile ad ogni tipo di argomento. Nella realtà,...

16 Marzo 2018

Cosa chiedo, da ventenne, al nuovo governo

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    Negli ultimi mesi non si è parlato di altro: il 4 marzo, data delle elezioni politiche italiane, data tanto attesa e temuta in cui 47 milioni di cittadini sono stati chiamati alle urne a decidere il destino del nostro Paese. L’esito delle elezioni non è stato decisivo, l’Italia continua a non avere un governo e a non avere idea di come potrebbe essere composto l'esecutivo, a cui toccherà l’arduo compito di trascinare il Paese fuori da questo vortice di precarietà in cui sta sprofondando. Se c’è qualcosa di cui tutti, giovani e meno, avremmo bisogno in questo periodo di incertezze e di crisi economica,...