31 Luglio 2020

Imprenditrici: ecco il fattore C che le frena (e no, non è il Covid)

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  C'è un pre Covid e un post Covid nell'anagrafe delle imprese fondate da donne secondo l'ultimo Rapporto sull’imprenditoria femminile realizzato da Unioncamere. Un esercito di un milione e 340mila aziende, il 22 per cento del totale in Italia, che negli ultimi cinque anni è cresciuto molto più velocemente di quelle guidate da uomini: +2,9 per cento contro +0,3 per cento. Ma tra aprile e giugno di quest'anno si sono registrate oltre diecimila iscrizioni in meno da parte di neo-imprenditrici rispetto allo stesso trimestre del 2019. Perché? L'ipotesi più accreditata, condivisa sia da Carlo Sangalli, presidente di...

02 Giugno 2020

L’imprenditoria femminile che si rigenera ai tempi del postCovid

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    “L’imprenditoria femminile avvantaggia tutta la comunità” proclama con autentico fervore Sarah Breedlove  - nota come Madame - C.J Walker - dinanzi a Booker T. Washington e alla platea National Negro Business League meeting a Chicago nel 1912 che vuole convincere e portare dalla sua parte. Sta cercando finanziatori per il suo ambizioso progetto imprenditoriale. Vuole ampliare il suo business, costruire una fabbrica di prodotti per capelli. Che cosa c’è di particolare nella scena appena descritta? Forse niente, se non fosse che stiamo parlando della prima imprenditrice afroamericana a diventare milionaria nei...

18 Novembre 2019

Valentina Steinmann: «L’obiettivo di un imprenditore deve essere di creare lavoro»

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    Cinquecento anni: sarebbe questo il tempo stimato di smaltimento e biodegradabilità per un pannolino usa e getta. Se consideriamo che questo tipo di pannolino è nato nel 1961, non ci siamo ancora neanche avvicinati a smaltire quelli dei primi bambini che li hanno indossati, che nel frattempo sono diventati adulti e vanno verso la pensione. Si aggiunga a questo pensiero il fatto che mediamente ogni bimbo utilizza tra i 5.000 e gli 8.000 pannolini nel corso dei primi anni di vita. Con questi pochi numeri ci si può fare subito un’idea dell’impatto che può avere sull’ambiente un bambino di neanche tre anni. E se è...

21 Ottobre 2019

Biofficina Toscana, creare una bellezza che sia sostenibile anche per l’ambiente

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      Vicino a Massa Rosa, in provincia di Lucca, Elena coltiva l’eucalipto. Dai suoi campi, laggiù in fondo, si vede il mare. E dalla costa della Toscana del Nord parte del suo raccolto viaggia per gli Stati Uniti dove diventerà un bouquet di fiori. Irene, invece, coltiva olivello spinoso e melograno, più giù vicino a Bibbona in provincia di Livorno. L’olivello viene potato una volta all’anno invece che ogni 6 mesi, così, dice Irene, riposa di più. Nel campo accanto Rita ha una coltivazione biodinamica di peperoncino. Da loro non si vede il mare, ma quando spira il vento dalla costa ne arriva il profumo. Nascono...

19 Agosto 2019

Biospremi, quando una startup nasce da una famiglia di frantoiani

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      «Siamo frantoiani». Queste sono le prime due parole che Dina La Greca, fondatrice insieme alla sorella Enza, della startup siciliana Biospremi, e responsabile marketing, pronuncia per descrivere l’azienda di famiglia, situata nell’entroterra tra Nicosia, in provincia di Enna, e Catania. È un’affermazione perentoria di identità, ma è anche al tempo stesso l’inizio di questa storia imprenditoriale. È qui il cuore della storia. È da qui che prende il via il senso di un percorso destinato a rivoluzionare per sempre il settore dell’estrazione olearia. La giovane società, infatti, è titolare di un brevetto...

30 Luglio 2019

Ospitalità diffusa: locale, digitale, ma soprattutto in mano a imprenditrici

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    Si chiama “ospitalità diffusa” ed è un segmento del turismo relativamente recente in Italia che comprende alloggi in affitto gestiti in forma imprenditoriale. Un’offerta che si affianca a bed and breakfast e agriturismi, ma che sostanzialmente utilizza il patrimonio delle seconde case inutilizzate, 5 milioni secondo gli ultimi dati Istat disponibili.     In questo panorama ha fatto capolino quattro anni fa Italianway, startup del settore turismo-hospitality, che gestisce oltre 500 immobili, e che ha chiuso il 2018 con un giro d’affari di 11 milioni di euro. La società ha lanciato il primo franchising...

17 Giugno 2019

Di padre in figlia. Quando un’azienda passa nelle mani delle donne

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      È l’ultima di quattro fratelli, l’unica figlia femmina. L’anno scorso Chiara Coricelli a 37 anni è diventata amministratrice delegata dell’azienda di famiglia, un’impresa olearia fondata nel 1939 dal nonno Pietro, arrivata alla terza generazione che esporta in oltre 110 Paesi del mondo. Il suo non è un caso isolato, anche se bisogna ammetterlo, i dati sulle donne ai vertici delle imprese in Italia non sono ancora confortanti. Secondo il rapporto annuale ISTAT 2017, in Italia soltanto il 12,2% del top management è donna. Le imprese familiari in Italia rappresentano l’82% del totale. Il 63% degli...

16 Maggio 2019

Catia Bastioli (Novamont): "Siamo un mix di rigenerazione territoriale e cultura globale"

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        «Lo sappiamo ormai molto bene. Abbiamo sottovalutato le accelerazioni dello sviluppo a livello internazionale e ne stiamo pagando in maniera significativa i problemi che ne derivano. Non abbiamo concentrato sufficienti energie per porre rimedio a quanto stava accadendo. Occorre ora una responsabilità collettiva e individuale fortissima per contrastare la situazione superando il business as usual». Catia Bastioli, amministratrice delegata di Novamont e presidente di Terna, non ha dubbi: si deve stare dalla parte dei giovani come Greta Thunberg, «hanno ragione loro. Condivido i loro ideali e valori e apprezzo...

16 Maggio 2019

La risposta a Greta Thunberg e ai ragazzi che chiedono un mondo migliore

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      Lo scorso 15 di marzo una ragazzina svedese di 16 anni di nome Greta Thunberg è riuscita a trascinare migliaia di giovani per le strade di 1.700 città, in oltre 100 Paesi del mondo. Ciascuno di loro chiedeva ai grandi un mondo migliore. Ai grandi della Terra, certo. Ma soprattutto agli adulti in generale. Difficile non deludere questi ragazzi. Eppure, chiunque di noi oggi abbia più di 30 anni ha il dovere di provarci. Ecco, se c’è una definizione di sostenibilità, se c’è un significato giusto per questa parola, è proprio questo: tentare di dare una piccola, parziale risposta alla legittima richiesta di...

14 Maggio 2019

#Unimpresadadonne: il 16 maggio evento di presentazione dell'ebook

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      L’Italia è il Paese dell’Europa occidentale con la più alta percentuale di imprese fondate da donne. Non solo. Secondo gli ultimi studi le imprenditrici hanno tassi di fallimento inferiori a quelli degli uomini, nonostante incontrino maggiori difficoltà a ottenere credito, e non ci riferiamo solo a quello finanziario. Allo stesso tempo, però, le imprenditrici hanno una particolare attenzione per aree di business che riguardano l'impatto ambientale, l'inclusione sociale e la salute. Scelte che orientano l'impresa a contribuire a creare una società più sostenibile. Per questo Alley Oop - Il Sole 24 Ore in...