03 Marzo 2020

Consob, nuovi massimi per la presenza di donne nei Cda delle quotate

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      La legge Golfo-Mosca continua a portare risultati tangibili nella composizione dei consigli di amministrazione delle società quotate. Secondo l’ultimo rapporto annuale della Consob sulla corporate governance la presenza femminile negli organi sociali ha superato rispettivamente il 36% nei board e il 39% nei collegi sindacali. Oltre il 72% delle donne sono amministratori indipendenti, percentuale in continua crescita dal 2013. La legge 120/2011 ha imposto un criterio di genere per la composizione degli organi sociali per i tre rinnovi successivi all'agosto 2012 (riservando un quinto dei posti al genere meno...

24 Febbraio 2020

Aziende: donne nei cda delle quotate al 36,3%, ma solo 14 le ceo

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        La legge Golfo-Mosca sulle quote rosa nei cda ha consentito di compiere un grande balzo avanti. Ma non basta. Ci vuole uno sforzo sistemico, di mentalità e a livello politico e sociale per colmare il gender gap ancora presente nelle aziende italiane. Si possono sintetizzare i risultati del primo Rapporto Cerved-Fondazione Marisa Bellisario 2020 sulle donne ai vertici delle imprese, realizzato in collaborazione con l’Inps, che analizza l’impatto sulle imprese italiane della legge in questione. Presentato al Senato qualche giorno fa davanti a un folto pubblico, il rapporto mostra come nelle società quotate...

15 Febbraio 2020

Dal lavoro alla famiglia, un pacchetto di proposte per un Italia più competitiva

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        La partecipazione delle donne alla vita del nostro Paese incontra ancora troppi ostacoli, a cominciare dal tasso di occupazione femminile inferiore allo standard europeo, particolarmente nel Mezzogiorno: in Italia lavora una donna su due, nel Mezzogiorno una su tre. Anche il salario delle donne è quasi sempre inferiore a quello degli uomini, anche quando si tratta di alti dirigenti: nel settore privato in cui il gap salariale è intorno al 20% e aumenta via via che il ruolo ricoperto cresce d’importanza. Molti incarichi di vertice sono quasi esclusivamente appannaggio maschile mentre sulle donne grava tuttora il...

15 Febbraio 2020

Parità di genere, lanciamo un percorso condiviso per un piano strategico

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      I numeri non lasciano spazio ad interpretazioni. La strada verso la parità di genere è ancora in salita, ma i tempi sono ormai maturi per un passo decisivo. L’Italia è pronta e lo sono anche le italiane. È il tempo di affrontare il gender gap portando la trasversalità nel metodo della politica, perché tutte le politiche nascano con un'attenzione e specifici indici di valutazione per l'impatto di genere. È quel che chiamiamo gender mainstreaming e che vogliamo realizzare in Europa e in Italia. Serve poi una visione organica ed integrata, con la consapevolezza che questa sfida si può vincere solo insieme -...

21 Gennaio 2020

Startup: meno pitch e più numeri per conquistare gli investitori

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    E se fosse il pitch a compromettere le possibilità di una startupper o imprenditrice di ottenere investimenti, a vantaggio dei colleghi uomini? Se fosse proprio il momento di presentazione dell'idea di business agli investitori il momento in cui il gender gap si manifesta in una maniera sottile ma inequivocabile? E' la tesi di un articolo scritto da due venture capitalist e una docente universitaria per Harvard Business Review. Il punto di partenza sono i numeri che già conosciamo: nel 2018, solo il 3% del capitale di rischio negli Stati Uniti è andato a società fondate da donne. Tuttavia, il numero delle...

13 Novembre 2019

Cosa manca alla leadership femminile nell'era digitale?

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      In anni in cui le fake news impazzano in rete, rendendo sempre più complicato delineare il confine tra ciò che è vero e ciò che non lo è, i dati – raccolti, elaborati ed esposti in modo corretto – diventano forse l’unica fonte di verità, su cui sia possibile costruire un ragionamento fondato. Questo, a maggior ragione, su temi delicati e facilmente strumentalizzabili, come - ad esempio - gli immigrati, la sicurezza, l’euro e perché no, le donne. O, meglio, l’affermazione femminile nel mercato del lavoro, che spesso e volentieri viene liquidato come un non problema. Ecco perché ogni ricerca seria sul...

12 Novembre 2019

Scienziate e ricercatrici: chi sono le italiane da tenere d'occhio?

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      È della scorsa settimana la notizia della rielezione di Fabiola Gianotti alla direzione generale del Cern di Ginevra. Gianotti ha conquistato quindi un secondo primato: dopo essere stata la prima donna a dirigere l’istituto di ricerca più importante al mondo sulla fisica delle particelle, ora è il primo direttore ad essere riconfermato per un secondo mandato. “Sono felice di poter contribuire a rappresentare gli scienziati italiani all’estero”, ha dichiarato.  Una storia di eccellenza che ci inorgoglisce, ma ci costringe anche a riprendere in mano i dati e chiederci: come se la passano gli scienziati...

06 Novembre 2019

L'Europa finanzia la parità di genere. La Polonia di più. E l’Italia?

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    In Polonia abitano 38 milioni di persone, in Italia 62 milioni: poco meno del doppio. Eppure sapete quanti fondi Ue dedica la Polonia alla promozione della parità di genere? 441,9 milioni di euro. Contro i 255,5 dell’Italia. I dati si riferiscono al periodo di programmazione 2014-2020 attualmente in corso e sono stati raccolti dall'Istituto per la ricerca sociale di Milano, che ha cercato di quantificare la “dimensione di genere” all’interno della politica di coesione della Ue. Quanto, dei fondi strutturali messi a disposizione dei Paesi membri da parte dell’Unione europea, vengono dedicati al tema della parità...

02 Novembre 2019

Pink Tank, un libro che mette le politiche italiane a confronto

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      È di un bel colore rosa intenso, che vira sul corallo; un carro armato su fondo bianco campeggia sulla copertina dell’ultimo libro di Serena Marchi: “Pink Tank”. Più del titolo è però il sottotitolo, stampigliato in nero appena più in basso di quel particolarissimo logo, a rendere l’immediatezza del tema: “Donne al potere. Potere alle donne”. Il volume è appena uscito per Fandango nella collana Documenti e il nome della giornalista è legato alla casa editrice già per l’opera prima, “Madri comunque”, e poi per “Mio Tuo Suo Loro”. Il titolo qui è in realtà un gioco di parole. E svela un...

20 Maggio 2019

Dove sono le donne su Wikipedia? Il gender gap della più grande enciclopedia virtuale

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      È stata una delle prime donne in Italia a laurearsi in medicina nel 1913 e la prima nel nostro Paese a diventare medica condotta. Non si era arresa quando il prefetto di Nuoro aveva cercato di ostacolarla. Adelasia Cocco aveva combattuto per poter svolgere la sua professione, aprendo così la strada a tutte le altre. Ma se andate a cercare il suo profilo su Wikipedia non lo troverete. Questa donna pioniera non fa parte di quella che è considerata la più grande enciclopedia virtuale. Nata nel 2001, contiene oltre 45 milioni di voci in più di 280 lingue. Il caso di Adelasia Cocco non è isolato. Le pagine...