07 Luglio 2019

"Panni sporchi", un'adolescenza alla ricerca di sé

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      "Le famiglie vivono fra i muri delle loro case per poter avere uno spazio protetto, ci dicono. E invece è solo per poterci accumulare i panni sporchi, nascondere, nascondere, nascondere finché si può, tutto quello di cui ci si vergogna, che non si accetta, non si digerisce, né dentro né fuori". La vita, invece, è fuori. Ma per uscire, uscire davvero, senza fuggire, senza scappare ma camminando seguendo se stessi, la strada è lunga e a tratti dolorosa. "Panni sporchi", dice l'autrice, parla di femminilità, di violenza sia psicologica che fisica. Ma parla anche di molte altre cose: di ricerca, di tristezza, di...

12 Dicembre 2018

#Mammaanchio, come si raccontano le mamme attraverso le loro fotografie

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    Amore, coraggio, forza, allegria, futuro, felicità, paura. I colori delle immagini delle mamme sono tanti e parlano tutti di emozioni forti. La redazione di AlleyOop aveva lanciato il contest fotografico #mammaanchio in occasione del prossimo evento di Elisa di Di Francisca oggi a Roma. Il primo di una serie di incontri, gratuiti, durante i quali confrontarsi con mamme, papà, sportivi, e di cui Alley Oop – L’altra metà del Sole è media partner. Avevamo chiesto alle mamme di raccontarsi con una foto. Ne sono arrivate molte in redazione che ci hanno divertito, commosso e fatto riflettere. Raccontano frammenti di...

25 Ottobre 2018

Scuola, studiare la storia per vivere il futuro

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“Io non so cosa significhi vivere sulla propria pelle le privazioni di una guerra: la fame, i bombardamenti, la morte dei tanti a cui vuoi bene. E non conosco, perché non l’ho vissuta, una dittatura. Non so cosa significhi vivere in un Paese che da un giorno all’altro, vara leggi razziali, in grado di modificare e stravolgere la vita quotidiana”. Un pensiero che accomuna tutti noi, immuni alla precarietà di una vita vissuta nella paura, nel terrore, nel tormento di giorni senza fine e notti senza sonno. Noi che siamo sempre più immersi nel presente, che dimentichiamo con più facilità perché il nostro mondo, quello...

01 Settembre 2018

Due tecniche sorprendenti per gestire le emozioni... usando il cervello

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      Quando ti chiedono come stai, ti viene mai voglia di prenderti cinque minuti per pensarci su ("già, come sto veramente?") e, solo dopo, rispondere? No, di solito si fa prima a dire solo “bene”, magari facendo una smorfia che indica cinquanta sfumature aggiuntive, e passare all’argomento successivo. E se invece la “salvezza” fosse proprio nelle cinquanta sfumature di come veramente ti senti? Secondo la neuroscienziata Lisa Feldman Barrett, se miglioriamo la nostra capacità di definire le nostre emozioni possiamo cambiare la nostra vita. Perché, spiega, le nostre emozioni non sono dati di fatto oggettivi...

20 Luglio 2018

Perchè le aziende dovrebbero investire in life skills

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      Una recente indagine di Lenovys ci dice che i manager italiani, di fatto, soffrono di stress lavoro-correlato e il più delle volte la fatica non è ripagata dai risultati ottenuti. Ampliando lo sguardo, sappiamo che la produttività del lavoro in Italia è tra le più basse d’Europa, a causa di una serie di vincoli burocratici, superate modalità organizzative, carenza di competenze e modesta innovazione tecnologica. Basta ricordare che nel nostro Paese il tasso di occupazione è ancora fermo al 58,2%, al penultimo posto nell’Area euro, e la produttività, secondo le ultime previsioni, cresce meno del costo del...

07 Maggio 2018

La nuova stanza virtuale di Facebook può contenere le nostre emozioni?

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  In Tre Camere a Manhattan (Adelphi – edito la prima volta nel 1946), Georges Simenon (il celebre scrittore ben più conosciuto per la saga di Maigret) pubblica uno dei romanzi, a mio parere, più belli e sconcertanti sull'amore. Francois e Chaterine, Frank e Kay, i due protagonisti, s’incontrano, si legano e vivono tutti i tormenti, le angosce e le passioni di un’intera vita d’amore. Una storia in parte autobiografica che si costruisce in tre luoghi diversi, come diverse sono le fasi dell’amore. Dopo l’incontro in un bar di seconda categoria i due finiscono, infatti, nella camera di un hotel, dove consumano una serata...

26 Aprile 2018

A scuola, per imparare, servono i sensi e le emozioni

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“Bambini, oggi vi spiego come si calcia un pallone”. Potrei spiegare loro come bilanciare il peso, come stare in equilibrio su una gamba e scaricare la forza potenziale sull’altra. Potrei raccontare come coordinarsi in modo efficace, tenendo il baricentro basso, non piegandosi troppo in avanti, né troppo indietro. Potrei descrivere quanto è bello e liberatorio il tiro, quanto è divertente e quanto è migliorabile. Potrei. Eppure, nella realtà, dopo questa accurata lezione, sono certa che ogni bambino avrà un modo di calciare del tutto personale. Questo principio è applicabile ad ogni tipo di argomento. Nella realtà,...

19 Marzo 2018

Dalla mente dipendono felicità e organizzazioni positive

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  La felicità non è mai stata evocata così tanto come oggi. Ma forse non è mai stata così lontana, almeno per le nuove generazioni.Confusa spesso con il piacere, ci viene propinata in messaggi mediatici e pubblicitari di qualsiasi bene di consumo, molto spesso associata a bellezza, successo e potere. Legata quindi ad aspetti estetici o comunque esteriori, che non fanno altro che alimentare un immaginario collettivo tanto fasullo quanto condizionante. Come testimonia, dopo anni di lavoro di indagine Renee Engeln, docente di psicologia alla alla Northwestern e alla Loyola University (Usa), nel suo libro Beauty mania, l'ossessione...

04 Gennaio 2018

Buon proposito per il 2018? Più coccole!

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Stringere tra le braccia un neonato, accarezzare il viso di un bambino, tenergli la manina, sfiorare con tenerezza i capelli, sono gesti quasi istintivi, che nascono spontanei. Nessuno ci insegna a farlo, eppure tutti ne siamo capaci. Questo perché, sin da piccoli, abbiamo ricevuto abbastanza coccole, atti di amore e tenerezza che hanno sviluppato il nostro bagaglio emotivo e hanno arricchito la nostra memoria affettiva. D’altronde, appena nato, ma anche nel grembo materno, il bambino comincia già a conoscere il mondo attraverso il tatto, prima ancora che con gli altri sensi: il contatto fisico diventa indispensabile per...

07 Dicembre 2017

"Come ti senti?". L'importanza di educare alle emozioni

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Come stai? Come ti senti? E’ una domanda molto semplice, in apparenza, ma che in realtà sottende una notevole capacità di consapevolezza del sé che i bambini (e non solo loro) non hanno. “Non lo so”, mi ha risposto Giulia, oggi, in classe, dopo aver litigato con la sua migliore amica. Le ho fatto immaginare ciò che sentiva sotto forma di colore, allora il suo viso si è acceso e mi detto “rosso, mi sento come il rosso”. Questo è solo uno degli episodi che accadono quotidianamente, che mi fanno riflettere su quanto sia importante parlare ai bambini delle emozioni, facendo esplorare attraverso cose a loro familiari...