04 Agosto 2019

Osa essere diversa: una lezione per le ragazze di oggi

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      Sii diversa, ovvero non essere quello che gli altri si aspettano, ma riconosci ciò che sei e ciò che desideri per farne il tuo punto di forza. E' il messaggio che arriva da  “Bloom” (‘fioritura’ in italiano), una narrazione leggera e delicata, che ci parla attraverso gli occhi di una bimba a cui la vita pare riservare amarezze ma anche grandi opportunità. Quella bimba è la celebre stilista Elsa Schiaparelli, travestita dall'autrice, la canadese Kyo Maclear, del candore e della spontaneità tipici dei bambini appunto. Un libro svelto e leggero come un soffio, come un fiore che sboccia. “Qual è...

26 Luglio 2019

Loretta Grace: "Per gli haters il web è un mondo parallelo, bisogna sapersi difendere"

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      "Credo che tutti siamo un po’ influencer, perché tutti abbiamo influenza su qualcuno". Parola di Loretta Grace, che definire solo influencer sarebbe riduttivo. Nata ad Atri (in provincia di teramo), Loretta Grace è innanzitutto una cantante e attrice. Nella stagione 2011/12 è stata la protagonista del musical “Sister Act” al teatro Nazionale di Milano prodotto dalla Stage Entertainment e da Whoopi Goldberg. Proprio quest'ultima ha speso per l'artista italiana parole di elogio.   https://www.youtube.com/watch?v=x-qUFOeGfZI   La seconda vita, parallela, di Loretta Grace è quella di creator e...

05 Luglio 2019

Se sono diversi, non li puoi includere

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      Sempre più spesso le aziende mettono insieme le parole “diversità” e “inclusione”. Quante persone oggi hanno proprio il cappello di Responsabile diversity and inclusion? Questi due termini sono però antinomici, ovvero in aperta contraddizione tra di loro. Di-verso è infatti ciò che diverte, “si volge altrove, si allontana”, mentre includere significa letteralmente “chiudere dentro” (claudere vuol proprio dire "chiudere”). I responsabili di diversità e inclusione hanno quindi come oggetto del proprio lavoro quello di chiudere dentro i diversi In parte sì: lo sforzo infatti è quello di...

25 Gennaio 2019

Baskin, il basket inclusivo insegnato a partire dalle scuole

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    Che cos’è il Baskin? La risposta più corretta è: un territorio (abbastanza) nuovo nel quale lo sport incontra il sociale, gli stringe la mano e decide di, letteralmente, portarlo in campo con lui, creando così un team inedito. Il nome si chiarisce quando scopriamo che è la sintesi di “basket” e “integrazione”, dunque un “basket inclusivo”, un’attività sportiva modellata sul basket, nella quale le squadre sono composte da atleti normodotati e atleti con disabilità, siano queste di carattere fisico sia mentale. Le due squadre si affrontano su un campo di basket tradizionale, modificato aggiungendo...

02 Gennaio 2019

Come portarsi una squadra di Rugby a casa per tutto il 2019

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    Con l’arrivo del nuovo anno sarò costretto a togliere gli addobbi natalizi. Chi mi conosce sa che mi aspetta un lavoro lungo e impegnativo, ma non mi preoccupano tempo e fatica, sono soddisfatto dell’effetto ottenuto anche se per una manciata di giorni. Mi inquieta invece pensare alla mia casa spoglia, senza luci, bardi e decori. Come porvi rimedio? Cosa può sostituire ghirlande di pungitopo e foto luccicanti di Mariah Carey? Non è per niente facile ereditare lo spirito natalizio, quindi devo trovare qualcosa di speciale. Sarà un caso ma nel bel mezzo di queste elucubrazioni ricevo una e-mail intitolata "Rainbow...

11 Dicembre 2018

Scuola, solo uno studente su 10 raccomanderebbe quella italiana

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  Ragazzi che trovano lavoro immediatamente dopo la scuola. Ragazzi che imparano giocando con le nuove tecnologie. Professori aggiornati. Un bambino che gioca con le bambole, una bambina che gioca a calcio in cortile: benvenuti nella scuola immaginaria dove ognuno è libero di esprimere i propri talenti. Tutti vorremmo una scuola che sappia valorizzare il talento e le diversità di ogni bambino e bambina, sappia motivare invece che punire, sappia valorizzare la tecnologia e non solo vietarla, sappia parlare con le imprese per preparare i ragazzi al lavoro e non progettare della formazione lontano dalle competenze richieste dal...

22 Ottobre 2018

Diversità: il mondo della comunicazione sta cambiando, parola del presidente di Assocom

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      Lo scorso 11 ottobre si è celebrato il Coming Out Day, la giornata mondiale del coming out. Ormai tutti sanno che con questa espressione, intraducibile in italiano, ci si riferisce alla scelta da parte di una persona LGBT* di parlare pubblicamente del proprio orientamento sessuale. Un passo complicato, una delle poche scelte che nella vita si compiono in piena solitudine perché nel momento stesso in cui lo diciamo a qualcuno abbiamo già fatto coming out. Perciò è sempre stato difficile uscire dal guscio. Negli ultimi anni, tuttavia, le cose sono cambiate. Grazie anche all'evoluzione in tema di diritti LGBT*,...

21 Ottobre 2018

"Il progetto Lazarus": la violenza del Novecento tra Europa e Stati Uniti

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    Può un’opera letteraria abbracciare più di un secolo di storia tra Vecchio e Nuovo Continente, raccontando la Chicago di inizio Novecento e i contemporanei pogrom nell’Europa orientale, la guerra nella ex Jugoslavia, gli Stati Uniti dell’era Bush e l’Europa dell’Est postsocialista? Ci prova il romanzo Il progetto Lazarus dello scrittore bosniaco naturalizzato statunitense Aleksandar Hemon (Spie di Dio, Nowhere Man, Amore e ostacoli). Pubblicato nel 2008 negli Stati Uniti e nel 2010 in Italia da Einaudi, Il progetto Lazarus si fonda su un’analogia storica tra l’America degli inizi del Novecento e gli Stati...

20 Ottobre 2018

Il Museo delle Donne di Merano, dall'Italia al mondo

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Secondo Shirin Ebadi, avvocato e pacifista iraniana premiata nel 2003 con il premio Nobel per la pace, "Sono le donne a scrivere la storia del mondo. Dovrebbe esserci un museo delle donne in ogni città del mondo". Ad oggi a livello mondiale le iniziative che promuovono la figura femminile sono 88, suddivisi in musei, musei virtuali, organizzazioni/associazioni gender-oriented e iniziative autonome. Dal Senegal all'Australia passando per l'India senza tralasciare l'Europa e gli Stati Uniti – che raggruppano il maggior numero di musei – ogni nazione racconta in modo diverso l'universo femminile e le tematiche di genere (qui la...

18 Ottobre 2018

Siamo proprio sicuri che "prima gli italiani" ci convenga?

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    Io vivo da così tanto accanto a gente di tutti i colori che non riesco neanche più a ricordarmi come fosse prima. Alle medie avevamo in classe un solo ragazzo di origine straniera, John Colombo si chiamava. Se ne stava sempre zitto, come fosse finito lì per una qualche forma di stregoneria. Era indiano ed era stato adottato. Ci guardava come dei marziani e noi facevamo lo stesso con lui. Parlava italiano a fatica e in più era schivo di suo. A volte è persino uscito con noi o è venuto a giocare a calcio, anche se era una pippa di proporzioni cosmiche. Credo abbia fatto non più di un paio di sorrisi e biascicato un paio...