09 Luglio 2019

Violenza sulle donne: 33mila nei centri, forte divario tra Nord e Sud

scritto da

      C’è un esercito di 54.706 donne che, almeno una volta in un anno, ha bussato alla porta di un centro anti violenza per cercare aiuto, protezione dalle minacce e dalle botte, in alcuni casi temendo per la propria vita. Il 59,6%, cioè 32.632 donne, ha deciso di iniziare un percorso di uscita dalla violenza nei 338 centri esistenti in Italia, censiti ufficialmente per la prima volta da Istat e Cnr. Si tratta di 103 donne in media per ogni centro che ha partecipato al questionario. I dati tuttavia, che si riferiscono al 2017, mostrano un divario tra Nord e Sud del Paese: nel Settentrione sono state infatti accolte 143...

02 Luglio 2019

Istituzioni lontane dai giovani, il tour per accrescere il dialogo

scritto da

    Mettiamoci nei panni di un giovane. Che si interroga sul suo futuro, sul lavoro, sulla famiglia che formerà, sui figli che avrà. E si immagina a 45 anni, nuovo ‘mezzo del cammin di nostra vita’, età di bilanci quando si ci rende conto che su alcune scelte non è più possibile tornare indietro.  Ebbene l’idea che i giovani hanno di loro stessi varia molto in base alla loro età attuale. Il 67% dei ragazzi dai 14 ai 19 anni, svela l’indagine Ipsos sulla condizione giovanile realizzata per il dipartimento della Gioventù della presidenza del Consiglio, ha in mente il ‘posto fisso’ con contratto a tempo...

29 Maggio 2019

100 chiamate al giorno al 1522, ecco la fotografia della violenza sulle donne

scritto da

La violenza più denunciata è quella di tipo psicologico, seguita a stretto giro da quella fisica. In genere gli episodi di violenza si perpetrano per mesi, se non anni. E quindi la vittima, prima di rivolgersi al numero verde 1522, subisce per molto tempo in silenzio. Spesso le donne finiscono per ritirare la denuncia, e ci sono ancora casi in cui sono le stesse forze dell’ordine che invitano a farlo. Alla maggior parte degli episodi di violenza assistono anche i figli, con le conseguenze negative che ne derivano. E’ la fotografia sulla violenza di genere scattata dalla relazione trimestrale del  1522, il numero verde attivato dal...

08 Maggio 2019

Evitare i femminicidi si può, serve una rivoluzione culturale

scritto da

Quasi ogni giorno si aggiorna il contatore delle donne vittime di violenza o di femminicidio. Eppure i femminicidi, scrive in una recente pubblicazione il giudice Fabio Roia, uno dei maggiori esperti nel settore, “sono tragedie assolutamente evitabili. Le convenzioni e le leggi, in Europa e in Italia, ci sono. Le politiche pensate per creare un diverso approccio culturale nei confronti del rispetto del genere femminile anche”. Che cosa manca allora? Perché ogni giorno siamo costretti ad aggiornare il bollettino della violenza? E’ per dare una risposta a questa domanda che la redazione di Alley Oop-Il Sole 24 Ore, con due...

05 Dicembre 2018

Violenza contro le donne: per 75 italiani su 100 gli strumenti sono inefficaci

scritto da

      Gli italiani non hanno fiducia negli strumenti di contrasto della violenza contro le donne. E’ quanto emerge dall’indagine Ipsos per il dipartimento delle Pari opportunità su stereotipi e disuguaglianza di genere in Italia. Guardando ai dati, il 71% degli italiani è disinformato sugli strumenti e le misure esistenti. Strumenti che sono considerati inefficaci dal 75 per cento della popolazione. Uno scenario che sembra sottovalutare i recenti interventi normativi, che dal 2013 in poi con la legge che ha istituito finanziamenti annuali per centri antiviolenza e case rifugio, provano ad dare un approccio strutturale...

19 Settembre 2018

Femminicidi: dal Governo "continuità al piano antiviolenza di Boschi e impegno su risorse"

scritto da

      Giovanna S. (il nome è di fantasia) ha subito per anni la violenza del marito. Dopo un lungo iter burocratico e giudiziario partito dalle sue denunce, l'uomo è stato di recente condannato da un tribunale italiano a tre anni e sette mesi di reclusione. Alla lettura della sentenza erano presenti le figlie, che hanno sostenuto la madre e si erano costituite parte civile. Lei, Giovanna, non ce l’ha fatta ad arrivare alla sentenza: è morta, mentre il processo era in corso, di cancro. La storia di Giovanna è una delle tante che vengono raccolte e seguite dai centri antiviolenza. Una delle storie di violenza contro...

23 Novembre 2017

Violenza sulle donne: il nodo dei finanziamenti e i centri antiviolenza a rischio chiusura

scritto da

    Roma, fine giugno 2016: in una Capitale ancora scossa per il femminicidio di Sara di Pietrantonio, bruciata viva dal suo ex fidanzato, scatta l’allarme per il rischio di chiusura del centro antiviolenza finanziato dal comune Sos Donna h24. Ma il Casale Rosa di via Grottaperfetta non è il solo centro che ha lottato negli ultimi anni per la sopravvivenza. E, questo, nonostante la legge 119 del 2013 preveda il potenziamento delle forme di assistenza e sostegno alle donne vittime di violenza e ai loro figli, con il rafforzamento della rete dei servizi territoriali, dei centri antiviolenza e dei servizi di assistenza. Oggi, in...

22 Novembre 2017

#Violenzacontroledonne: ecco il nuovo piano strategico del governo

scritto da

    Prevenzione, protezione delle vittime e punizione degli uomini autori di violenza. Sono le tre gambe su cui poggia il Piano strategico nazionale sulla violenza maschile contro le donne 2017-2020 messo a punto dal governo. Tre ambiti di intervento accompagnati da un quarto asse trasversale, le politiche integrate di intervento, per costruire un sistema di raccolta dati e valutarne l’esecuzione. La nuova strategia, che prosegue nell’attuazione dei principi della Convenzione di Istanbul, iniziata con il decreto legge del 2013, è stata messa nero su bianco a seguito del confronto del gruppo di lavoro composto da...