07 Novembre 2018

In Italia l’ascensore sociale si è fermato, se sei figlio di operai sarà più difficile diventare medico

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        In Italia l’ascensore sociale si è fermato e a scuola le scale sono sempre più ripide per gli studenti economicamente più svantaggiati che credono alle possibilità di promozione sociale tramite l’istruzione. A fotografare questo sempre più profondo divario tra studenti ricchi e poveri è l’ultimo rapporto Ocse-Pisa, il programma internazionale di valutazione dell’istruzione "Equità nell'istruzione: abbattere le barriere alla mobilità sociale" che mette a confronto in che modo 70 nazioni pongo l’attenzione sulle esigenze degli studenti economicamente più svantaggiati offrendo loro le possibilità...

21 Ottobre 2018

Festival della Crescita 2018: la riscossa delle città

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Quando il sociologo Francesco Morace lanciò nel 2015 il Festival della Crescita, parlò di un appuntamento itinerante, che si sarebbe concretizzato in un tour fisico in giro per l’Italia, coinvolgendo attivamente i territori. Che non significava portare il verbo delle grandi città in periferia, ma dare voce a cittadini, istituzioni, imprese, professionisti e studenti per far emergere e connettere l’intelligenza collettiva di cui è innervato il paese. E così è stato per le quattro edizioni che si sono susseguite. Per fortuna, c’è ancora qualcuno che crede nel significato delle parole e le usa con cura! Il Tour 2018 del...

19 Ottobre 2018

Storia di Louisa May Alcott, la penna che scrisse 150 anni fa "Piccole donne"

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      Una ragazza scrive frenetica su fogli di carta. Indossa un vecchio spolverino di lana nera sul quale pulisce di tanto in tanto il pennino. Sul capo un berretto ornato da un bel nastro rosso che le trattiene i lunghi capelli. Come scrivania usa una vecchia cucina di ferro che ha sistemato in soffitta. È immersa nel vortice della scrittura, una passione che la assorbe in maniera totalizzante. Scrive, scrive senza sosta insensibile alla fame, alle preoccupazioni, al cattivo tempo, immersa nel suo mondo immaginario e meraviglioso. I suoi occhi sono chini sui fogli, ma sprizzano bagliori di felicità. È la penna di Louisa...

28 Settembre 2018

Avril Lavigne, storia di una rinascita messa in musica

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      Cinque anni per rinascere. Per sentirsi nuovamente viva. Avril Lavigne è tornata. Ricomincia dalla musica, dal suo mondo di parole e note. Lo fa con una canzone che mette i brividi. Struggente, feroce. Una ballata che parla di una donna che non si arrende. È il racconto di una battaglia, quella che la cantante sta combattendo contro la malattia di Lyme, male che l’ha colpita nel 2013 trascinandola fuori dalle scene musicali. Cresciuta nella piccola città canadese di Napanee, Lavigne ha raccolto, sin da quando era giovanissima, il coraggio. A 15 anni si esibiva già sul palco, a 17 ha lasciato l’Ontario per...

16 Agosto 2018

Una politica fatta a suon di tweet e like non serve a nessuno

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    Nel paese dove è nata mia madre, il sindaco di oggi aveva un nonno comunista e una nonna democristiana. Lei andava a messa la domenica, lui comprava L'Unità. Lei, quando puliva in casa e doveva spostare il giornale, usava uno straccio per non toccarlo, lui non capiva perché avesse la convinzione che sarebbe finita all'inferno se lo avesse fatto. Il nipote, a distanza di decenni, è stato rieletto al secondo mandato con una lista civica. Nei paesi italiani lo scontro duro in politica c'è sempre stato e non certo con i toni da Don Camillo e Peppone. C'erano familiari che non si salutavano per mesi dopo le elezioni, voti...

30 Luglio 2018

Di sogno in sogno il patto tra generazioni già esiste

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        Erano gli anni ’60. Al Nord non c’era nemmeno bisogno del diploma per trovare lavoro o aprire un’azienda. Al Sud i genitori investivano in cultura e facevano finire le superiori ai figli per vederli partire per il Nord. Il sogno era il posto fisso in una delle grande aziende del Settentrione, da Olivetti all’Alfa Romeo. Una serie di colloqui e qualche test e poi via, il lavoro della vita. Oppure i concorsoni per la pubblica amministrazione e l’assegnazione all’ufficio di un paese da cercare sulla cartina. Presto o tardi ci si arrivava e poi il mutuo e il matrimonio in chiesa, i figli, l’orario di...

01 Marzo 2018

Cara Alley, non bisogna usare i figli per sfogare le proprie paure e i propri dolori

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    Cara Alley, ti scrivo perché vorrei provare a parlare di qualcosa che mi sta molto a cuore per capire se il mio approccio è sbagliato. Quando mio figlio aveva tre anni a causa di un tumore molto aggressivo ha subito l’enucleazione dell’occhio destro. Adesso ha quasi sei anni, va in piscina, corre, gioca ed è felice. E’ ovvio che ancora non posso sapere nel suo intimo che tipo di accettazione stia elaborando in merito al fatto che porta una protesi e vede da un occhio solo ma se lo guardi con i suoi amici al parchetto vedi solo un bambino oggettivamente strabico e oggettivamente felice. In questa avventura che...

22 Febbraio 2018

Tempo di pagelle: "Io quanto valgo?"

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    Come valutare un bambino a scuola? Il dibattito sul tema è sempre aperto e rappresenta il tavolo di confronto fra pedagogisti, insegnanti, esperti e genitori. Voti sì, voti no? Giudizi? Commenti? I metodi sono diversi e cambiano nel tempo a seconda delle teorie pedagogiche che prevalgono. Siamo alla fine del primo quadrimestre di quest' anno scolastico, tempo di un primo bilancio per gli studenti. E non per tutti è un momento affrontato con serenità. Ma in realtà, alla base delle delusioni, delle gioie o delle aspettative raggiunte o mancate, c’è una domanda: “Quanto valgo?”. I bambini, soprattutto,  leggendo...

15 Settembre 2016

Qui si parla di adolescenti: i genitori di figli in età petalosa sono pregati di accomodarsi fuori

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I genitori paladini della privacy dei figli hanno, mediamente, una caratteristica in comune. L’età dei figli in questione, nella fase creatura innocente, morbidosa, petalosa. La notizia è che un giorno, la creatura, vi arriverà alle spalle e dirà la frase di sempre  –  c’è qualcosa da mangiare? – con una voce mai sentita prima, e  vi farà fare un balzo così. La voce di un uomo, e poco importa se poi lo guardi e vedi che quella definizione – uomo – è ancora un abbozzo. Se è femmina, la riconosci perché indossa la (tua) maglietta che hai dimenticato di nascondere, la (tua) borsa, i (tuoi) trucchi - "tanto a te...

09 Giugno 2016

Le donne controlleranno 72mila miliardi di ricchezza entro il 2020

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La ricchezza delle donne cresce ad un passo più deciso di quella degli uomini. Oggi al mondo il "gentil sesso" controlla un ammontare di 39,6 mila miliardi di dollari, pari a circa il 30% della ricchezza mondiale complessiva. Solo cinque anni fa la percentuale era del 25%, secondo i dati di un report Global Wealth 2016 di Boston Consulting Group, che sottolinea come il totale degli asset gestiti di proprietà delle donne sono aumentati nel quinquennio dell'8% all'anno. L'area geografica con una maggiore crescita è quella dell'Asia-Pacifico (con l'esclusione del Giappone), dove il tasso di incremento annuo è stato del 13%, mentre...