21 Luglio 2019

I social network ci hanno resi più nervosi?

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    Sto nervosa. Ansia. Mai una gioia. Stavo nervosa, adesso esaurita. Vi è già capitato di vedere magliette con queste scritte indossate da ragazzine preadolescenti? Io le ho viste in vendita al mercato, alla bancarella degli abiti per bambini, reparto quasi adulti. O troppo adulti, sarebbe meglio dire. Si fa per scherzare, forse. È il contrasto tra l’affermazione e l’età di chi la indossa a rendere la maglietta comica, forse. Io però ho sentito un sapore amaro in bocca quando le ho viste, e credo sia colpa (o merito) del libro che sto leggendo. “Vita su un pianeta nervoso” di Matt Haig, in casa mia ormai...

25 Febbraio 2019

Violenza sulle donne, gli sportivi testimonial di diritti e rinascita

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  Dal 2000 al 2018 sono 3.100 le donne uccise, più di 3 a settimana. I femminicidi rappresentano il 37,6% del totale degli omicidi commessi nel nostro Paese, erano il 34,8% l'anno precedente.Numeri che rappresentano solo la punta dell'icesberg di un fenomeno, quello della violenza sulle donne, che non è temporaneo, ma ormai considerato strutturale. E in quanto tale richiede risposte istituzionali importanti e decise. Accanto alle iniziative istituzionali, però, diventa sempre più urgente che ci siano iniziative per creare una cultura sempre più diffusa che combatta la violenza sulle donne. Scuola, media ma anche social media....

12 Febbraio 2019

Nello sport come nella vita, come si fa a rialzarsi dalle sconfitte?

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      Nella mia carriera sportiva ho vinto tutto quello che potevo vincere. Volevo l’Italia e mi sono presa l’Italia, volevo l’Europa e ho conquistato l’Europa. Poi ho voluto il mondo e, dopo tanti sacrifici, sono salita sul tetto del mondo. A 27 anni sono infatti diventata la campionessa mondiale di karate. In ogni curriculum è, ovvio, si scrivono solo le vittorie, che sono tante, però di sconfitte alle spalle ce ne sono a centinaia. Sconfitte agonistiche sui tatami del mondo ma anche momenti difficili nella vita personale. Non siamo invincibili, piuttosto cadiamo e ci rialziamo mille volte e soprattutto prima di...

11 Febbraio 2019

Magistratura, imparare l'imparzialità è difficile ma lo dobbiamo al popolo italiano

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    Il pensiero della differenza di genere ci ha insegnato che essere un uomo o una donna, in qualsiasi contesto, non è un dato neutro. E’ l’unico dato, originario, con cui facciamo i conti, da quando nasciamo a quando muoriamo. Anzi, che ci portiamo oltre, anche nella memoria altrui. L’essere stati noiosi, neri, bianchi, coraggiosi, arroganti, omosessuali, sposati, corrotti finisce con il nostro corpo. Quel che resta, imperituro, è il nostro nome al maschile o al femminile. Appartenere ad un genere segna la storia di una vita, di un progetto, di un modo di essere, di un’aspettativa sociale, di un ingabbiamento...

07 Febbraio 2019

Notizie: gli under 30 le trovano online, credono nelle testate e non aspettano più i tg

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    "Oggi la democrazia in tutto il mondo affronta la sua più grande crisi in decenni, le sue basi sono minate dall'invettiva dall'alto e dalle tossine dal basso, dalle nuove tecnologie che alimentano impulsi antichi, da un cocktail velenoso di uomini forti e istituzioni indebolite".       L'Editor in chief del Time, Edward Felsenthal, ha motivato così la decisione della sua rivista di scegliere come "people of the year 2018" i giornalisti. Eppure la categoria non sembra godere di "buona stampa" in genere e con la "democratizzazione" dell'informazione attraverso i social i confini fra chi fa informazione per...

21 Gennaio 2019

Lady Gaga, la metamorfosi naturale di una trentenne

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      I trent’anni sono liberi, ribelli, fuorilegge. «Siamo un campo di grano maturo, a trent’anni, non più acerbi e non ancora secchi: la linfa scorre in noi con la pressione giusta, gonfia di vita» Oriana Fallaci, “Se il sole muore”   Lo sa bene Stefani Germanotta, alias Lady Gaga, che nel documentario “Gaga five foot two” (è possibile guardarlo su Netflix) dice: «A trent’anni non ho più insicurezze, non mi vergogno di come sono. Mi sento molto meglio». Guardando il docufilm, girato nel 2017, si scopre una Lady Gaga terrena, inquieta, tenera, decisa, forte e fragile insieme. Come tante...

03 Dicembre 2018

Cosa c'entra la fisica quantistica con la nostra realtà?

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    Se si gioca a testa o croce con un computer quantistico, vince sempre lui. Se la partita avviene con un computer tradizionale, le probabilità di vincere o perdere per entrambi i giocatori sono invece al 50%. Perché?  Che cosa cambia nella fisica quantistica? La risposta a questa domanda è anche il filo che nella mia testa collega molte delle TED talk a cui ho assistito in questi giorni al TED Women (la versione femminile del famoso TED.com) di Palm Springs. La risposta sta nello spostarsi da una logica binaria a una logica di “entanglement”: la possibilità che esistano innumerevoli stadi intermedi e...

26 Novembre 2018

#DonnediFuturo, sette donne per capire il lavoro che verrà

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  Sette donne, un palco e dieci minuti per rispondere alla domanda: «come sarà il lavoro del futuro?». Lunedì 19 novembre, ospiti dello showroom Microsoft, ognuna di loro ha portato la propria visione, frutto di esperienze e generazioni differenti. L'evento "Donne di Futuro" è nato dall'ebook pubblicato dal Sole 24 Ore (e scaricabile gratuitamente), che ha ripercorso le peculiarità di cinque generazioni, dai Babyboomers alla Generazione Z, passando attraverso le conquiste della Generazione X, la libertà dei Millennials e le incertezze degli Xennials. L'intento del progetto è quello di mettere a contfronto cinque...

14 Novembre 2018

Voci di donne dalle periferie, dove della violenza non c'è neanche consapevolezza

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  “Mi metteva le mani al collo, piuttosto che dare un calcio alla sedia e farmi volare dalla sedia o graffiarmi, mi tirava, mi voleva far uscire dalla macchina perché me le voleva dare, mi sbatteva a terra”. Tutto questo avveniva davanti agli occhi della figlia grande, “la piccola, per fortuna, era troppo piccola”. A raccontare è Lucia, di Palermo, 35 anni, separata con due figli.  Le sue sono parole pesanti come macigni, parole che suscitano rabbia e che sono il grido di aiuto proveniente da una delle periferie d’Italia. Una delle voci di donne raccolte da We World, onlus impegnata da vent’anni nella difesa di...

22 Ottobre 2018

Brexit: la marcia per il secondo referendum è stato un oceano di bandiere europee 


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      La mattina del 20 ottobre ho fatto quello che faccio tutte le mattine. Apro Facebook, guardo brevemente le storie e le notizie condivise dalla bolla dei miei contatti che curo da anni con molto amore. E poi clicco l’opzione “Memories”. Mi piace sempre ricordare cosa scrivevo e condividevo in passato. Otto anni fa appuntavo una citazione di Alekos Panagulis, rivoluzionario e compagno di Oriana Fallaci, protagonista del romanzo Un Uomo. Panagulis nel 1972 recluso nel carcere di Boiati in Grecia scriveva: Le lacrime che dai nostri occhi vedrete sgorgare non crediatele mai segni di disperazione promessa...