21 Settembre 2021

Lavoro? Sì, ma da remoto

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    Dal 15 ottobre scatterà l'obbligo del green pass per i 25 milioni di lavoratori italiani e si rientrerà in maniera graduale alla normalità. E lo smart working? Il governo ha già annunciato un percorso per disciplinare il lavoro da remoto che tornerà ad essere regolato dagli accordi individuali, avendo superato la fase di emergenza, e ha stabilito che da metà ottobre i dipendenti pubblici torneranno alla modalità normale di lavoro riducendo ad un 15% la modalità smart. Il 60% delle aziende private continuerà invece con una modalità ibrida: mix tra lavoro da casa e in ufficio. Il remote working ha aperto alla...

15 Luglio 2021

Le imprenditrici del Sud puntano sul Made in Italy

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    Ci sono storie di impresa che non sono fatte solo di business e fredda contabilità. In particolare, alcune storie, quelle di imprese fondate o gestite da donne, raccontano di passione, di voglia di fare, di riprendersi la vita e il lavoro, creando qualcosa dal nuovo o ricreando con stile personalità ciò che già c’era. È ciò che è emerso nel corso di Phenomena, primo e unico salone espositivo italiano dedicato esclusivamente alle imprenditrici di 8 regioni del Sud (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia) in 3 settori d’eccellenza del Made in Italy, design, fashion e food, che...

28 Giugno 2021

Conciliare lavoro e figli? No, condividere! Un Ddl per la rivoluzione

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      Per la prima volta un disegno di legge di iniziativa parlamentare, quello sull'equità di genere nel tempo dedicato al lavoro e alla cura dei figli a prima firma Nannicini-Fedeli, viene sottoscritto in modo paritario da donne e uomini e nello specifico dalle senatrici e senatori De Petris e Ruotolo, Matrisciano e Romano, Bonino e Nencini, una coppia per ciascuna delle forze politiche che finora hanno deciso di sostenere strumenti e obiettivi di una riforma che rappresenta un vero salto culturale dall'idea assistenzialistica della conciliazione tutta a carico delle donne a quella innovativa, europeista e progressista...

18 Giugno 2021

Back to work: come non tornare indietro grazie all'intelligenza emotiva

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    Nel progettare il rientro al lavoro, stiamo rischiando di cadere in un grande paradosso: riportare le persone in ufficio può voler dire vederle di più, ma comportare il rischio di smettere di vedere tutte le dimensioni di vita che sono comparse nel lavoro da remoto. Quelle dimensioni potrebbero tornare a essere invisibili: ad apparire estranee a quella professionale, elementi di contorno per il prima e dopo ufficio. La relazione tra vita e lavoro era un problema già prima della pandemia, al punto da parlare normalmente di un bisogno di “conciliare” questi due aspetti, come se il conflitto fosse qualcosa di...

17 Giugno 2021

Occupazione femminile, in Italia potrebbe valere fino a 150 miliardi di euro (Bain&Co)

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    La partecipazione delle donne al mondo del lavoro ha un potenziale per l'Italia compreso tra 50 e 150 miliardi di euro. D'altra parte lo si ripete da decenni che il Paese è indietro in quanto a occupazione femminile e le stime del 2013 di Banca d'Italia indicavano come l'incremento dell'occupazione femminile al 60% (come da obiettivo di Lisbona) avrebbe fatto crescere il Pil italiano del 7%. E a fronte del calo dell'8,9% registrato lo scorso anno, non si può certo dire che sia una variabile di poco conto. Il mercato del lavoro italiano è indubbiamente fortemente sbilanciato a sfavore delle donne e l’equità...

26 Febbraio 2021

Padri separati ma non dimezzati: che cosa c’è dietro una storia raccontata a metà

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    Un padre che si separa assomiglia a una donna in carriera: diventa il pezzo di un puzzle che non lo aveva previsto fino a 50 anni fa. Cinquanta anni, si dirà, non sono pochi. Da tanto abbiamo una legge per il divorzio, che istituzionalizza la possibilità di essere padre senza essere marito. Prima questo evento capitava in modo accidentale, raramente per scelta. E c’era tutta un’altra idea di paternità. Lo sappiamo: la mela della genitorialità non era divisa a metà, perché lo spicchio maschile riguardava soprattutto il benessere economico della famiglia. Poi le donne hanno iniziato a lavorare, e quasi di pari...

08 Febbraio 2021

Smart working, chi potrebbe lavorare da remoto e chi no

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    Prof, sembra che lei sia proprio favorevole al lavoro a distanza … Sì, sostengo con convinzione le politiche che agevolano il lavoro da remoto[1] perché penso che sviluppando questo potenziale si aprano ampi spazi di miglioramento nell’organizzazione della produzione e nella divisione del lavoro, ma non intendo dire, con questo, che sia una cosa facile da realizzare. L’effetto auspicato di queste politiche dovrebbe essere quello di incrementare nel lungo periodo la capacità delle famiglie, delle imprese, e del sistema economico di riconoscere, sviluppare e attrarre talenti, perché il capitale umano è già...

19 Gennaio 2021

Imprese, WomenUp un percorso per tradurre le competenze in opportunità

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    Immaginate la situazione, ultimamente più frequente che in passato, in cui una donna decida di aprire un’impresa. Che si tratti di scelte dettate da una percorso professionale che porta lavoratrici dipendenti a voler tentare la via dell'autonomia; di una svolta personale, dettata dal desiderio di lasciare un lavoro poco appagante per seguire un sogno; di una necessità dopo la perdita del lavoro da dipendente, la domanda da porsi è sempre una: da dove si inizia a fare impresa? Le informazioni sono spesso disgregate e difficili da reperire. Sul fronte finanziario, poi, gli strumenti per accedere al credito non sono di...

09 Gennaio 2021

Recovery Plan, un’occasione storica per le donne italiane

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        Non nascondiamoci una verità: con il Recovery Fund l’Italia è a un bivio e più degli uomini lo sono le donne, le ragazze, le bambine che in questo Paese vivono e anche quelle che non sono ancora nate. Quei 209 miliardi che l’Unione europea stanzierà rappresentano un’occasione storica irripetibile per superare la prima delle disparità che frenano lo sviluppo e l’approdo dell’Italia a una matura democrazia paritaria: il divario di genere, tra donne (la maggioranza) e uomini. Il Piano nazionale di ripresa e resilienza del governo Conte, che deciderà come e con quali priorità si spenderanno le...

16 Dicembre 2020

Diventare genitori: con la pandemia una scelta sempre più difficile

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    Facciamo meno figli, è ufficiale, lo sappiamo, ce lo dice anche l’Istat. Resta complesso capire il perché. Secondo Gian Carlo Blangiardo, presidente dell’Istituto di statistica, sono le difficoltà economiche e sociali a frenare le famiglie, che in media desidererebbero due figli. Ai fattori di contesto vanno associate anche altre cause, perché il problema è assai più complesso di quanto la soluzione di un bonus potrebbe farci sperare. Flavia Gasperetti, nel suo saggio “Madri e no, Ragioni e percorsi di non maternità”, scrive: “Forse, ipotizzo, non dovremmo basarci solo sulle statistiche [...], forse è agli...