18 Ottobre 2019

Tre cose da fare quando un collaboratore di talento diventa troppo emotivo

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        Spesso le persone di talento in azienda sono anche le più “fumantine”. Una persona che ha punti di vista originali, è sensibile ai dettagli, è creativa… è inevitabilmente anche “emotivamente bisognosa”. Difficile infatti che sia fredda e razionale: la creatività, affermano studi in ambito neuroscientifico, proviene spesso proprio dalle insicurezze; e altri talenti, come la capacità di comprendere gli altri e il pensiero laterale, derivano da condizioni di sensibilità che non è facile controllare. Per questo a volte anche il talent management può far paura: far emergere i talenti nascosti delle...

13 Settembre 2019

I criteri della "buona separazione" che hanno sconfitto Veronica Lario

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        La recente sentenza in Cassazione in merito agli alimenti non più dovuti da Silvio Berlusconi all’ex moglie Veronica Lario – ma soprattutto i criteri giuridici su cui si basa - dovrebbe diventare oggetto di riflessione durante i corsi pre-matrimoniali. Mette infatti nero su bianco, e in più con la sostanza di numeri da capogiro, un nuovo modo di guardare al binomio matrimonio-patrimonio: non c’è più niente di sottinteso, e i patti devono essere chiari sin da "prima"- o si corre il rischio di dover restituire 45 milioni di euro al marito fedifrago, come farà la signora Lario. Su patti non chiari si...

05 Settembre 2019

Vittoria, che guida un progetto Ue e li aiuta a casa loro

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      Studiare da interpreti e traduttori e poi andare a lavorare come cooperante internazionale nei Paesi del Sud del mondo, seguendo una passione che via via aveva preso il sopravvento. Vittoria Garofalo, foggiana, classe 1983, vive e lavora a Bangkok, in Thailandia, per coordinare un progetto UE con rifugiati birmani della Caritas spagnola. Questo appena iniziato sarà il suo terzo anno in Asia, insieme al marito e ai due bimbi, e sarà pieno di impegni e di progetti da seguire, portando avanti i sogni di adolescente che guardava ai grandi personaggi della Storia che hanno difeso i diritti dei più deboli e degli indifesi....

14 Febbraio 2019

In famiglia uomini nuovi per le nuove donne

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      Sono mamma di due figli maschi di 12 e 4 anni, e credo la vita mi abbia dato un’occasione preziosa per poter riflettere sul rapporto possibile tra i generi, attraverso loro. Ho iniziato a interessarmi a questo tema a 17 anni: mi imbattei, quasi casualmente, nell’immagine di Giuditta I (1901) di Gustav Klimt. Oltre all’icasticità dell’immagine, venni colpita dal fatto che quella donna fosse definita femme fatale. Per anni, da quel giorno, la curiosità mi spinse a voler comprendere ciò che significasse quell’epiteto: quello fu il tentativo, da parte di artisti e letterati, di esorcizzare la paura di fronte...

13 Febbraio 2019

Donne ai vertici, costruiamo l'ascensore per far emergere i talenti

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    Quando si parla delle pari opportunità e dell’uguaglianza di genere nel mondo del lavoro la mente va quasi automaticamente alla Legge Golfo-Mosca del 2011, che ha introdotto le quote di genere nei consigli di amministrazione e nei collegi sindacali delle società quotate e delle società pubbliche (anche se per molti studiosi la parità di genere nelle società pubbliche derivava già direttamente dalla Costituzione). La Legge sta svolgendo il suo compito egregiamente, l’Italia ha fatto un balzo in avanti nelle classifiche internazionali, facendo così bella figura sulla strada della “modernità” e dimostrando...

04 Dicembre 2018

Volontariato: il 5 dicembre si celebra chi dona il proprio tempo

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    “Il volontariato costruisce comunità resilienti”.   È uno slogan importante quello prescelto dall’Unv  per celebrare la giornata del 5 dicembre, che pone l’accento su un aspetto nuovo di questa realtà, silente e operosa, che conta un miliardo di persone nel mondo. È, infatti, grazie ai volontari che le nostre comunità riescono a essere più vivibili – resilienti, appunto - soprattutto in un momento storico come questo, quando guerre, disastri ambientali, povertà e disagio sociale si allargano a dismisura con conseguenze sempre più devastanti. Per la 33°ma Giornata Internazionale del Volontariato viene...

09 Novembre 2018

Storia di una paternità al tempo del congedo cancellato per i papà

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      "Il primo sorriso è arrivato a quattro mesi: così avevo già cambiato tantissimi pannolini prima di ricevere qualcosa in cambio".   Alessandro ha una bambina di un anno ed è uno dei pochi padri in Italia ad aver potuto prendere una lunga pausa dal lavoro dopo l’arrivo di sua figlia. E’ stato a casa con la sua bambina e se ne è occupato per cinque mesi. Alessandro, com’è la paternità? È un’esperienza bellissima e molto difficile. Noi, come uomini, non siamo mai stati educati ad essere papà: gli unici libri che ho trovato in giro trattano il papà come uno sciocco che deve imparare a vivere nel mondo...

18 Ottobre 2018

Siamo proprio sicuri che "prima gli italiani" ci convenga?

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    Io vivo da così tanto accanto a gente di tutti i colori che non riesco neanche più a ricordarmi come fosse prima. Alle medie avevamo in classe un solo ragazzo di origine straniera, John Colombo si chiamava. Se ne stava sempre zitto, come fosse finito lì per una qualche forma di stregoneria. Era indiano ed era stato adottato. Ci guardava come dei marziani e noi facevamo lo stesso con lui. Parlava italiano a fatica e in più era schivo di suo. A volte è persino uscito con noi o è venuto a giocare a calcio, anche se era una pippa di proporzioni cosmiche. Credo abbia fatto non più di un paio di sorrisi e biascicato un paio...

03 Ottobre 2018

Zanza, le donne e il ddl Pillon

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        Il ddl Pillon, fra critiche e crociate, schiacciato da altre priorità parlamentari, pare lento nel suo iter, ma incombente. Mentre se ne discuteva in Commissione Giustizia, moriva Zanza, l’ultimo dei vitelloni romagnoli. Quanto si è parlato di Pillon, tanto si è scritto di Zanza, seimila conquiste femminili dichiarate nei suoi sessant'anni di vita. A fare incrociare i due non sono stati lo sfoglio di un quotidiano e la casualità temporale, bensì l’accusa che Pillon - il suo ddl - sia figlio di Zanza. A unire il picaro e il ddl del papista sarebbe il disprezzo per le donne. Qui conviene fare un...

24 Settembre 2018

La rivoluzione silenziosa dei papà Millennial

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      Una nuova creatura si aggira tra i parchetti di città e sul lungomare delle località di vacanza: è il papà Millennial. Lo si può riconoscere dai tatuaggi che spuntano dalla t-shirt, dal taglio della barba ben curato ma soprattutto, dal passeggino che spinge. Rispetto al passato i nuovi papà sono più presenti nella vita dei figli e trascorrono più tempo con loro: otto ore a settimana secondo il Pew Research Center, il triplo rispetto al 1965. Anche in casa si danno più da fare: dedicano 10 ore a settimana alle faccende domestiche contro le quattro di 50 anni fa. Ipgwarehouse li definisce senza mezzi termini "i...