13 Ottobre 2020

Cimitero dei feti, esporre il nome della donna è contro la legge

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Esiste, nella capitale, un campo dove sono sepolti i feti abortiti: su ognuna di quelle tombe, una croce che individua una madre e la data di interruzione della gravidanza. Una distesa di nomi e cognomi che raccontano di donne alla mercé di chiunque. Che nessuno abbia pensato di chiedere il loro consenso prima di agire integra una palese e mostruosa violazione della privacy, in uno dei momenti di maggiore intimità della vita. La legge non lo consente. È precisamente l'art. 9 del Regolamento Europeo sulla Privacy 679/18 che si occupa del trattamento di categorie particolari di dati a rilevare in questa fattispecie. La norma è...

07 Agosto 2020

#Wombstories, meraviglie e abissi del corpo delle donne

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      “Il piacere, il dolore, l'amore, l'odio. Non è mai semplice”. Si chiude con questa frase il filmato dell’azienda inglese Bodyform che lancia il tema delle “storie di utero” (#wombstories): storie tutte femminili, terribilmente naturali e comuni eppure mai viste, mai viste così. https://www.youtube.com/watch?v=JZoFqIxlbk0   Con un avvincente mix di musica perfetta (“Priestess” di Pumarosa), e di immagini reali e immaginarie di quel che avviene dentro e fuori le donne ogni giorno in ogni parte del mondo, il filmato fa vedere, sentire, toccare tutti gli aspetti del nostro essere creature doloranti,...

01 Luglio 2020

#CaraAlley, ti racconto quella volta che ho abortito

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  Cara Alley, Da qualche giorno avevo giramenti di testa. Non volevo crederci troppo perché non era molto che provavamo ad avere un figlio. Il 3 novembre decido di fare il test di gravidanza. La seconda linea si colora: sono incinta. I primi mesi della gravidanza proseguono bene, qualche fastidio, ma nemmeno troppo invadente. Il 16 dicembre compio 37 anni. Di solito dopo i 35 si consiglia di fare amniocentesi o villocentesi, ma nel mio caso, anche vista la presenza di un utero fibromatoso, insieme al mio ginecologo decidiamo di fare il Prenatal Safe. Il 22 dicembre faccio una breve ecografia e il prelievo di sangue da...

20 Maggio 2019

Assalto al diritto all’aborto nell’epoca Trump

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      Non si ferma l’onda anomala delle leggi antiaborto, l'ultima firmata la scorsa settimana in Alabama dalla governatrice repubblicana, Kay Ivey, che ha reso operative le più restrittive norme d'America sull'aborto, approvate dal congresso dello stato, twittando la motivazione: "La legge afferma con forza l'idea che ogni vita è preziosa ed è un regalo di Dio" . E con loro tutte queste leggi portano anche ondate di polemiche in tutto il Paese e sui social media, proiettando il tema dell'aborto al centro della campagna elettorale per la Casa Bianca, con il coro dei democratici in testa che assicurano che si batteranno...

28 Gennaio 2019

Legge 194: tutti numeri dell'ultimo rapporto del Ministero della Salute

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    Con grande ritardo è stato finalmente trasmesso alle Camere, il 18 gennaio scorso, il rapporto che raccoglie i dati relativi alla legge 194. Stiamo parlando ancora dell’osservazione riferita all’anno 2017. Un ritardo, vale la pena precisarlo, che non è propriamente una novità. Questa volta ci sono voluti però undici mesi e l’interrogazione parlamentare di Emma Bonino alla ministra della Salute Giulia Grillo perché fosse licenziata la Relazione che in premessa definisce il focus, puntandolo “sull’attuazione, a quarant’anni dalla loro entrata in vigore, delle Norme per la tutela sociale della maternità e...

08 Gennaio 2019

Scuola, cosa entra nelle classi della società che li circonda?

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    Ma a scuola i nostri figli cosa imparano? La domanda pare banale ma, forse, non lo è poi tanto. La notizia è di qualche tempo fa. Il fatto è avvenuto in un istituto superiore in provincia di Bari ed è stato motivo di un’interrogazione parlamentare rivolta da due deputati a 5 Stelle al ministro dell’istruzione. Al centro della questione si pone l’intervento del Movimento per la vita di inizio dicembre, in una scuola pugliese. Una discussa e discutibile lezione sul tema dell’aborto, tenuta davanti alle prime classi di un liceo di Monopoli, con toni che i parlamentari definiscono, senza mezzi termini,...

13 Aprile 2018

Zia Barbara, il network berlinese che aiuta le donne polacche ad abortire in Germania

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    Dopo aver composto il numero di cellulare indicato, il telefono squilla per qualche secondo prima che all’altro capo della cornetta si faccia sentire una voce amichevole e pacata. Zia Barbara è abituata a ricevere telefonate più volte al giorno. Generalmente spetta a lei ascoltare le storie, le domande e le richieste di chi la contatta. Questa volta invece è Zia Barbara a raccontarsi. Contrariamente a quanto il suo nome lascia immaginare, Zia Barbara non è una persona, bensì un gruppo di attiviste volontarie di base a Berlino che dal 2015 aiuta le donne polacche ad abortire in sicurezza e legalità in Germania. Dal...

02 Aprile 2018

Obiezione Respinta: il progetto web che mappa l’obiezione di coscienza in Italia

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  h La legge 194 che in Italia ha legalizzato l’aborto sta per compiere 40 anni. Entrata in vigore il 22 maggio del 1978 ha legalizzato, sulla carta, il diritto per le donne all’interruzione volontaria di gravidanza. A quattro decadi di distanza dall’emanazione, in Italia il numero degli aborti è diminuito, ma il riconoscimento della maternità come scelta libera e autonoma richiede ancora lotte e battaglie costanti. Perché nel nostro Paese decidere di interrompere una gravidanza si rivela sempre più difficile. Un vero e proprio percorso ad ostacoli. Tra i tanti elementi che proibiscono alle donne di praticare scelte di...

21 Aprile 2017

Livia Turco: alle nuove generazioni il compito di creare un'immagine pubblica della maternità

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Sappiamo che c’è un cono d’ombra sull’aborto: che ci impedisce di parlarne apertamente, che lo carica di non detto, che costruisce colpe su paure. Ma quel che il libro di Livia Turco – “Per non tornare al buio. Dialoghi sull’aborto” (ed. Ediesse), presentato in settimana in Parlamento - osa dire, è che il cono d’ombra non nasce lì, ma investe la maternità tutta. La maternità di oggi infatti, a guardarla in faccia, non ha identità. Lo capiamo perché non riusciamo a parlarne senza toccarne gli estremi: surrogata, negata, santificata, mortificata. La maternità “normale” non sembra avere spazio nella narrazione...

03 Marzo 2017

Aborto, fine vita, adozioni gay: la realtà irrompe sui giornali (ma non in Parlamento)

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Lo stato italiano si dibatte in una ragnatela di scelte non fatte e decisioni non prese, finendo col subire avvenimenti che pretende di non vedere, ma che esistono, arrivano sui giornali e inevitabilmente anche nei nostri discorsi quotidiani, per quanto scomodi siano. Nell'arco di due sole settimane, si è parlato di aborto e della necessità di trovare un equilibrio tra un diritto stabilito dalla legge e la libertà dei medici di obiettare; di fine vita e del fatto che chi vuole poter scegliere per la propria vita o non vita debba farlo fuori da questo paese, oppure in solitudine e di nascosto; e infine di adozioni da parte di coppie...