06 Dicembre 2022

Diritti, la sepoltura dei feti potrebbe diventare obbligatoria?

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Moltissime sono le questioni irrisolte, sul terreno dei diritti delle donne. Quella che riguarda la sepoltura dei feti in apposite aree cimiteriali sparse per tutta la penisola, tra le tante, è probabilmente una delle vicende più significative. Ce ne siamo occupati più volte. E la Giornata del 25 novembre, tradizionalmente dedicata alle azioni per la prevenzione e il contrasto della violenza sulle donne, è stata, in questo inizio di legislatura, giro di boa per riflessioni e bilanci anche su questo tema. L'esposto alla Procura di Roma del 2020 La questione della sepoltura dei feti diventava di dominio pubblico all'incirca nel...

07 Novembre 2022

Roma, non più i nomi delle donne nel "cimitero dei feti"

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La notizia è di questi giorni e riguarda la sepoltura dei feti. Del tema (e delle sue molte implicazioni, in punto di diritto e di diritti) Alley Oop si è occupata più volte. Ciò che è accaduto è che nella settimana dedicata ai defunti, a Roma, l'amministrazione comunale ha finalmente deciso di mettersi al pari con la legge e ha modificato il regolamento di Polizia Cimiteriale. Pare essersi così superata quella prassi scandalosa e illegale che voleva apposti - sulla croce e sulla tomba dei prodotti abortivi - il nome e il cognome della donna. La pratica si risolveva in una vera e propria esposizione di quante avevano fatto...

20 Ottobre 2022

Comincia dall'aborto il Parlamento appena eletto

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Comincia dall'aborto il lavoro del nuovo Parlamento. Il primo atto a firma Maurizio Gasparri è il ddl n. 165 dal titolo difficilmente equivocabile. La rubrica dice "Modifica dell'articolo 1 del codice civile in materia di riconoscimento della capacità giuridica del concepito". Quello presentato il 13 ottobre - alla prima seduta utile - è un disegno di legge rimasto in fondo ai cassetti in tutti questi anni. Che venisse fuori da quei cassetti proprio adesso era circostanza tutt'altro che imprevedibile. Perché una cosa sono i toni - a dir poco sterilizzati - da campagna elettorale, altra cosa sono i programmi sui quali la destra si...

28 Settembre 2022

Dall'Iran a Cuba e all'Italia la lotta per i diritti (non solo delle donne)

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  Le mani veloci raccolgono i capelli biondi legandoli in una crocchia come quella che ogni donna si fa quando c'è un lavoro da fare. Dieci secondi di un video che ha un sapore di normalità, se non fosse per il vociare della folla lì vicino, braccia alzate per protesta e movimenti nervosi di protesta e di lotta. La ragazza è scesa in piazza come migliaia di coetanee in Iran dopo la morte della 22enne curda Mahsa Amini, arrestata dalla polizia morale del Paese per aver indossato impropriamente il velo. https://www.youtube.com/watch?v=BorYzPxGF6g Poco importa che la giovane bionda della coda di cavallo non sia Hadith Najafi,...

02 Giugno 2022

Molestie alle donne che abortiscono, in Italia pratiche discriminatorie e violente

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Un sistema sanitario nazionale inospitale e maltrattante nei confronti delle donne che decidono di abortire e del personale non obiettore, che si trovano spesso a subire pratiche discriminatorie e violente. E’ l’accusa dell’associazione Differenza Donna che ha raccolto testimonianze “molto distanti” dal quadro tracciato dal governo italiano. “Nel febbraio 2022 il nostro esecutivo ha avuto la spudoratezza di affermare davanti al Comitato CEDAW (Convenzione sull'eliminazione di ogni forma di discriminazione nei confronti della donna) che il livello di obiezione di coscienza nel nostro paese non incide sul diritto delle donne di...

22 Febbraio 2022

Cimitero dei feti al Flaminio, perché non può finire così

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Si chiude con un’archiviazione la vicenda processuale dei feti sepolti a Roma, al Flaminio. Della questione Alley si era occupata già dall’ottobre del 2020. Ci è tornata a poco meno di un anno, per ribadire l’illegittimità di una prassi e insieme la prorompente portata politica della stessa. Sepoltura senza consenso, con il nome della donna stampigliato su una croce, in bella mostra, quasi a ribadire il marchio a fuoco che tocca a chi interrompe la gravidanza, in uno Stato come il nostro che rimane tutt’altro che laico: questi i fatti per chi non se ne ricordasse. Le ultime notizie sono del 7 febbraio. Per ricostruire la...

04 Ottobre 2021

A che punto siamo con l'aborto: resoconto di un diritto negato

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Sul tema, sempre complicato, dell’aborto le battaglie delle donne non arretrano di un passo, ma la questione pare di quelle destinate a non trovare pace. In nome della difesa della vita si infliggono, ancora oggi, le peggiori sofferenze. Diritti negati, dignità vilipesa, una realtà che in troppe purtroppo conoscono bene e che continua ad accadere da millenni. Qualcosa nell’ultimo periodo, però, pare stia cambiando. Ce lo dicono le piazze che possono essere il motore delle rivoluzioni, le volte in cui non si limitano a catalizzare dissenso ma mirano a costruirlo, quel mondo migliore. L’Argentina da dicembre ha una legge per...

03 Giugno 2021

La 194 è di tutte e va difesa. Il pericolo delle provocazioni sbagliate

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      A 43 anni dalla sua promulgazione la legge 194 rimane al centro di un fuoco incrociato. La circostanza non è, in questo Paese, affatto una novità. Quello che il dibattito dell’ultima settimana ci consegna però è la conferma che si muoia anche di fuoco amico. La legge che riconosce alle donne il diritto a interrompere la gravidanza nel primo trimestre resta, per via di un contestatissimo esercizio di libertà, bersaglio prediletto. È stata definita una “provocazione laica”, per ammissione della stessa Lella Golfo, quella che appare a sua firma sulle pagine dell’Avvenire del 26 maggio. La presidente della...

20 Aprile 2021

Perché la RU-486 "Non è un veleno": i rischi della disinformazione

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Sulla RU-486 Chiara Ercolani ha molto da dire. Lei è romana, ma Alley la incontra a Palermo. Si definisce una comunicatrice e fa parte del team di Maghweb, associazione che raccoglie giornalisti e giornaliste e si occupa di informazione per la cooperazione internazionale e le attività sociali, dal 2012. Negli ultimi mesi il collettivo è in prima linea nella battaglia per i diritti delle donne. Al centro, una delle conquiste più dibattute, quella che rimane sotto attacco, senza tempo e senza esclusione di colpi, l’interruzione di gravidanza. Parliamo con Chiara Ercolani della possibilità di abortire attraverso l’assunzione...

13 Ottobre 2020

Cimitero dei feti, esporre il nome della donna è contro la legge

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Esiste, nella capitale, un campo dove sono sepolti i feti abortiti: su ognuna di quelle tombe, una croce che individua una madre e la data di interruzione della gravidanza. Una distesa di nomi e cognomi che raccontano di donne alla mercé di chiunque. Che nessuno abbia pensato di chiedere il loro consenso prima di agire integra una palese e mostruosa violazione della privacy, in uno dei momenti di maggiore intimità della vita. La legge non lo consente. È precisamente l'art. 9 del Regolamento Europeo sulla Privacy 679/18 che si occupa del trattamento di categorie particolari di dati a rilevare in questa fattispecie. La norma è...