07 Febbraio 2020

Che bene fa alla coppia, se il papà resta a casa un po' di più

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    Quando sono nati i miei figli, il loro papà è rimasto nei paraggi per una settimana circa prima di riprendere ad andare all’estero per lavoro. Nonostante fossi una donna adulta e “moderna”, non ho protestato: non ho trovato strano che mi lasciasse da sola con i frutti del nostro grembo. Il papà dei miei figli è uno degli uomini più “paritari” che conosca. Quando è in casa, non c’è attività casalinga che non lo veda impegnato in prima persona. Eppure nemmeno lui ha trovato strano dileguarsi dopo pochi giorni, lasciandomi da sola a cavarmela in una rivoluzione che non ha eguali nella vita di due...

05 Febbraio 2020

I dubbi di Meghan Markle: nanny o manny?

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      Manny è un neologismo inglese che definisce le nanny di sesso maschile. Non una moda eccentrica ma una tendenza in crescita, tanto che Meghan Markle qualche mese fa pensava di affidarsi a un manny e allora - ancora preoccupata di compiacere la regina Elisabetta - prometteva di rivolgersi allo storico fornitore della Royal Family in fatto di tate, il Norland College di Bath. Immerso nelle campagne del Somerset, con oltre 125 anni di attività alle spalle, il Norland forma, secondo il metodo froebelliano, le migliori bambinaie al mondo. Dal college, oltre altre decine di nanny al servizio delle classi dirigenti...

05 Febbraio 2020

La Bit di Milano rende omaggio al turismo Lgbt+

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Lo sapevate che all’Oktoberfest, ogni anno, una domenica è dedicata alla Gay Sunday? Che in Austria il 25 di gennaio si è appena svolta la 23esima edizione del Rainbow Ball, il ballo arcobaleno? O che in Irlanda, all’inizio dell’autunno, si tiene The Outing Festival? Non si tratta solo di Pride, ma di eventi tra loro molto diversi per tipologia, contenuti e dimensione. Accanto ai festival artistico-culturali legati al cinema e al teatro ci sono le iniziative sportive, i concorsi di bellezza. Ci sono destinazioni turistiche che fanno a gara, per attirare il turismo LGBT+. E anche l’edizione 2020 della BIT, la fiera...

03 Febbraio 2020

Contante, a che punto siamo con la cashless society?

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      Scegliamo il prodotto nella app di riferimento e autorizziamo il pagamento sfiorando un bottone sullo schermo. A cena fuori, appoggiamo la carta al dispositivo e aspettiamo la conferma di “transizione effettuata”. La spesa online viene direttamente addebitata nel nostro profilo del supermercato di fiducia. A raccontarla così il contante sembra passarsela maluccio. Persino i bambini riconoscono prima l’icona del carrello che le diverse monete e la fatina dei dentini regala somme virtuali, non più monete sonanti. Possiamo davvero vivere cashless? Se ci troviamo in alcune parti del mondo pare di sì. Certo i...

31 Gennaio 2020

Che cosa ti perdi a non essere sempre simpatica

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      Quanto è bello essere segnalate per un premio al merito? Anche se si rivolge solo a metà della popolazione, essendo un premio “solo per donne”, vuole comunque evidenziare che hai fatto qualcosa di buono, e usa il tuo caso per mettere in luce un modello positivo che altrimenti, a causa di una lettura fortemente maschile della realtà italiana, potrebbe non trovare spazio. Sappiamo che servono modelli di successo “al femminile” per aiutare tutti, donne e uomini, a immaginare modi diversi di esserci, oltre il formato standard del maschio bianco in giacca e cravattaSappiamo che è necessario, non per...

29 Gennaio 2020

Anche la coda alla toilette è una questione femminista

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Ero al cinema, l’altra sera. E come sempre prima del film ero in coda alla toilette. Lato donne: quattro persone. Lato uomini: nessuno. Che c’è di nuovo? Niente, direte voi. Ma tornando a casa, zigzagando su Internet, mi sono imbattuta in un meraviglioso articolo del Guardian dove si spiega perché la battaglia per la parità delle donne passa anche dalla toilette. Una tesi da sposare subito, e vi voglio raccontare perché proprio una toilette può diventare il simbolo del fatto che la parità si può raggiungere solo tenendo conto delle differenze, e non livellandole. Esattamente come il soffitto di cristallo lo si infrange con...

28 Gennaio 2020

Piano 2020 per le donne e per il Paese: una manciata di proposte (a costo quasi zero)

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        Qualcosa si è fatto. Molto resta da fare. Potremmo riassumere così la situazione delle iniziative parlamentari e del governo per le donne in Italia. La Manovra ha regalato, in zona cesarini (permettetemi la metafora tanto i parlamentari italiani sono per il 70% uomini e la capiranno agevolmente), grazie a qualche emendamento la proroga (a sei mandati) e l'aumento delle quote di genere negli organi societari delle società quotate (su cui per altro ora Consob ha aperto una consultazione lampo, dal momento che il 40% risulta inapplicabile nei collegi sindacali di 3 membri). Oltre ad aprire la strada al...

27 Gennaio 2020

Giornata della Memoria, la musica concentrazionaria è un inno alla vita

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        C’è un corpus musicale immenso che è emerso negli ultimi trent’anni ad opera di un musicista, Francesco Lotoro, di Barletta, docente di pianoforte. Una produzione musicale vastissima che copre un arco temporale di venti anni – dal 1933 al 1953 - che abbraccia tutti i generi musicali fino ad allora in voga, dal jazz alla classica. Ottomila partiture (dodicimila audiovisivi e diari, tremila volumi di saggistica), alcune delle quali rinvenute su supporti impensabili, come la carta igienica utilizzata dal musicista che soffriva di dissenteria, oppure scritta con la carbonella. Perché scrivere musica è...

27 Gennaio 2020

Giornata della memoria, se questa è una donna

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    Per i nazisti erano semplicemente stücke, pezzi. Nei campi di sterminio non c’era distinzione fra uomini, donne, bambini, anziani. Solo, brutalmente stücke. Per le donne, forse, la vita nei lager era ancora più grama, se distinzioni si possono fare nell’inferno. Giorni stipate nei vagoni della morte, poi, all’arrivo, subito divise dai propri figli e figlie, dai mariti. Il freddo, la privazione dell’identità. Le parole di Liliana Segre, senatrice a vita e reduce dal campo di Auschwitz, sono una foto di dolore: «Avevo una consapevolezza nuova della mia nudità e del mio cranio rasato. La rasatura era stata...

24 Gennaio 2020

Avere figli e lavorare: le ragioni di una scommessa che stiamo perdendo tutti

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      E’ stato da pelle d’oca veder ragionare per la prima volta in Italia di un decente congedo di paternità – non più giorni ma settimane, o addirittura mesi! – e però leggerne sui giornali come di un’“estensione del congedo di maternità”. Le parole sono importanti in molti modi, e in questo caso l’abuso del termine maternità ha colpito in almeno due direzioni: 1) i datori di lavoro che avranno distrattamente letto solo i titoli degli articoli avranno registrato l’informazione che assumere le donne conviene sempre meno: la loro assenza in caso di maternità infatti minaccia addirittura di...