Silvia Pagliuca

Silvia Pagliuca
La mia più grande passione è raccontare storie. Storie di lavoro e di innovazione. Storie di impresa e di ripresa. Di cambiamenti e di scommesse. Se al femminile, ancora meglio.
Sono diventata giornalista professionista per dare a questa mia passione delle fondamenta solide su cui camminare. Ho studiato all’Università IULM di Milano, laureandomi in comunicazione e proseguendo il mio percorso con un Master in Management della comunicazione sociale, politica e istituzionale e Master biennale in Giornalismo. Ogni giorno cerco nuove strade formative da percorrere, certa che ci sia sempre bisogno di imparare, per saper raccontare.
Con le mie interviste, indago il mondo che più di tutti sta cambiando e la cui trasformazione riguarda ognuno di noi: il lavoro.
Quando non scrivo, viaggio. Anche se spesso le due attività si tengono per mano. A unirle, la curiosità. Il desiderio di scoprire culture nuove e di contaminarsi con visioni ed esperienze.
Credo nel coraggio delle parole, nella potenza delle idee.
Per mio figlio vorrei un mondo più libero, informato, sostenibile.
Teniamoci in contatto: https://www.silviapagliuca.com
20 Febbraio 2024

Lavoro, la sicurezza psicologica ci rende migliori

    Fuggire o combattere. Sono le prime reazioni che l’essere umano tende ad attivare in risposta alla paura o alla perdita di sicurezza. Reazioni che nel mondo del lavoro si traducono in due comportamenti: quite quitting e dimissioni. Per questo, in un’epoca incerta come quella che stiamo vivendo, la sicurezza psicologica diventa centrale per ogni individuo e, di conseguenza, per ogni organizzazione. L’ultima conferma arriva dallo studio di Boston Consulting Group (Bcg) “Psychological Safety Levels the Playing Field for Employees”, basato su un sondaggio che ha coinvolto circa 28.000 dipendenti in 16 paesi, tra cui...

13 Febbraio 2024

Barbara Falcomer (Valore D): “Il cammmino verso la parità di genere deve coinvolgere le pmi"

    Nessun Paese al mondo ha raggiunto la parità di genere, men che meno l’Italia. Eppure, qualcosa si muove. Secondo Barbara Falcomer, direttrice generale di Valore D, associazione no profit di imprese che promuove l’equilibrio di genere, la valorizzazione delle diversità e la cultura inclusiva nelle organizzazioni (D&I), la direzione intrapresa è quella giusta. Anche grazie ad alcuni strumenti, primo tra tutti la Certificazione per la parità di genere. «Oggi – assicura Falcomer – la D&I è sul tavolo di tutte le grandi aziende, ma dobbiamo accelerare per far sì che la cultura della parità possa contagiare anche...

30 Gennaio 2024

Identità fake: arrivano le professioniste della reputazione

    Nell’epoca delle fake news, arrivano le professioniste della reputazione. Parliamo di "garanti" chiamate a misurare le competenze reali di persone fisiche e giuridiche attraverso un rating di affidabilità basato su un algoritmo “umanizzato”. La professione, del tutto nuova, potrebbe rappresentare un’opportunità preziosa soprattutto per le donne. È a loro, infatti, che si rivolge il bando "Odg – Occupazione digitale giovani”, partito il 25 gennaio e attivo fino al 15 marzo prossimo: 214 donne d’età compresa tra 19 e 50 anni, sia disoccupate che inoccupate, ma anche dipendenti di operatori economici...

17 Gennaio 2024

L'appello degli uomini agli uomini: "Basta violenza di genere"

      Sono centinaia. E sono tutti uomini. Sono scesi in strada a Trento, a pochi chilometri da dove lo scorso 11 gennaio un’altra donna ha trovato la morte per mano di un uomo: Ester Palmieri, uccisa dal compagno Igor Moser, poi suicida. Una tragedia che ha lasciato orfani tre bambini. È stato Marco Buiatti, un privato cittadino, tecnico di laboratorio del CiMeC dell’Università di Trento, a chiamare all’appello gli uomini affinché prendano posizione contro la violenza di genere. Un invito partito online (qui il testo del documento), tradottosi poi in movimento di piazza. L'omertà rafforza le violenze «Ho...

15 Gennaio 2024

Molce, la sartoria terapeutica per donne vittime di violenza

    Il lavoro manuale è un potente antidoto alla sofferenza psicologica. Lenisce. E ricostruisce. È da questa visione che tre amiche, Paola Maraone, Fernanda Muniz e Ilaria Solari, hanno fondato Molce, una sartoria terapeutica per donne vittime di violenza e abusi. Un luogo in cui da scampoli di stoffe nascono strade per la rinascita. Molce deriva da “molcere”, verbo latino che significa “addolcire, guarire, prendersi cura” di qualcosa che fa male. In questo caso, a dolere sono le ferite fisiche e psicologiche delle donne che vivono in condizioni di fragilità e insicurezza. «Tutto è nato nel 2021, sull’onda...

10 Gennaio 2024

Anna Marras: "La mia leadership buddista"

    Per i buddisti, dukkha (la sofferenza) è inevitabile. In quanto parte della vita, accomuna tutti e fuggirla è impossibile. Anna Marras, amministratrice delegata di EdiliziAcrobatica, multinazionale che conta 2400 collaboratori in tutto il mondo, l’ha compreso fin da giovanissima e ha fatto di questa rivelazione una guida per trasformare la sofferenza in opportunità. La storia  Un insegnamento che ha seguito anche di recente, a seguito dell’improvvisa scomparsa dell’amore della sua vita, nonché socio, Riccardo Iovino, fondatore del Gruppo specializzato in restauri edili in doppia fune di sicurezza. «Il mio...

19 Dicembre 2023

Susanna Martucci: "Le donne fanno una fatica immane per realizzare le loro aspirazioni"

    La vita da caserma, le partenze all’alba con al seguito tre bambini piccoli, lo scetticismo di chi pensava che fosse solo “una che voleva vendere matite”. E poi, i primi pacchi confezionati in soggiorno con l’aiuto della famiglia, le notti insonni per raggiungere l’indipendenza, la scommessa su un team tutto al femminile, composto da madri, da donne sole e divorziate, quelle a cui un tempo nessuno dava una seconda possibilità. Susanna Martucci, fondatrice di Alisea, impresa benefit che progetta e produce oggetti di design creati da materiali di scarto industriale, ha visto passare tutto questo davanti a sé,...

18 Dicembre 2023

Cosa hanno chiesto i giovani a COP28

Tutto è partito da un cielo africano. Marco Gervasi, 27 anni, messinese, è stato parte della Delegazione italiana giovani del ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica a COP28, la Conferenza mondiale per il clima di Dubai che si è chiusa con uno storico accordo. Lì ha portato le istanze dei giovani, facendosi portavoce dell’urgenza di agire per un pianeta più sostenibile e comunità più eque. Il bilancio? «Qualche luce e – ammette - ancora troppe ombre». «“Leave no one behind” è il pilastro su cui si erge l’Agenda 2030 delle Nazioni Unite con i suoi obiettivi di sviluppo sostenibile. Ma “non...

13 Dicembre 2023

La disabilità non esiste nelle pubblicità

    «La cosa peggiore? Non essere vista per quella che sono». A parlare è Arianna Talamona, nuotatrice paralimpica e attivista per l’inclusione e la disabilità. Arianna, classe 1994, convive fin dalla nascita con la paraparesi spastica ereditaria. Una patologia che l’ha spinta a sfidarsi giorno dopo giorno (in vasca, ma non solo), e che l’ha portata scendere in campo per cambiare la narrazione della disabilità. La campionessa mondiale di nuoto a Londra 2019, nonché medaglia d’argento a Tokyo 2020 è, infatti, una delle protagoniste della campagna “showREAL”, progetto ideato e promosso da Valore D, Fondazione...

04 Dicembre 2023

Lavoro, i rischi di un futuro insostenibile per le nuove generazioni

"Lo sviluppo sostenibile è quello che consente alle generazioni presenti di soddisfare i propri bisogni senza compromettere la possibilità delle generazioni future di soddisfare i propri". Così, l'allora presidente della Commissione mondiale su Ambiente e Sviluppo delle Nazioni Unite, Gro Harlem Brundtland, aveva definito lo sviluppo sostenibile. Stiamo seguendo questa direzione? A giudicare dai numeri, no. L’Italia conta più del 21% di disoccupazione giovanile e i Neet, ovvero i giovani che non studiano e non lavorano, sono quasi il 30%, il dato più alto in Europa. I giovani che lavorano lo fanno accontentandosi di stipendi...