La laurea rovescia il rapporto tra occupazione e maternità
Il titolo di studio terziario cambia il rapporto tra occupazione e maternità: se non si tiene conto del titolo di studio, la presenza dei figli riduce il tasso di occupazione...
Il titolo di studio terziario cambia il rapporto tra occupazione e maternità: se non si tiene conto del titolo di studio, la presenza dei figli riduce il tasso di occupazione...
Le laureate di prima generazione sono molto concentrate in percorsi formativi in cui la retribuzione è inferiore alla media delle loro colleghe di altre classi, oltre che inferiore...
L'occupazione continua a crescere nel nostro Paese, e la disoccupazione scende ai livelli più bassi mai registrati, secondo i dati Istat rilasciati all'inizio del nuovo anno. Quale...
Non è sempre un bene quando la disoccupazione cala. Per comprendere questa affermazione è necessario andare oltre le semplici percentuali di occupazione e disoccupazione e studiare...
Sono più di centomila (105.507) i laureati dei percorsi magistrali biennali[1] che si sono presentati sul mercato del lavoro nel 2024 (Almalaurea 2025). Questi neo-dottori si ripartiscono...
La presenza di figli condiziona il tasso di occupazione femminile in modo diverso a seconda del titolo di studio: per le laureate, il tasso di occupazione delle madri è maggiore,...
Le neolaureate in Fisica guadagnano più dei loro colleghi di genere maschile perché li superano per numero di ore lavorate, abbinamento a posizioni apicali e trasferimenti all’estero,...
L'economia digitale sostiene la crescita, l'innovazione e la competitività di un Paese, ma in questo ambito l’Italia ha un ritardo strutturale rispetto alla media europea che...
La laurea serve per trovare lavoro e aumenta le probabilità di occupazione più per le donne che per gli uomini e più nelle regioni del Sud che in quelle del Nord, ma...
Dal 2004 ad oggi l’occupazione femminile dipendente è cresciuta del 25%, ma tutto l’incremento è dovuto alla componente con più di cinquant’anni, perché per le categorie...