Gabriella Oppedisano

Giornalista economica, impegnata nella comunicazione istituzionale. Mamma, lettrice e viaggiatrice più che posso.
La curiosità mi tiene sempre in movimento; ma quando mi fermo, il mio posto al mondo è il tramonto vista Stromboli dalla mia casa in Calabria.  
06 Maggio 2021

Vacanze, a sorpresa le mamme non sognano di partire da sole

  Voglia di estate e di vacanza sì, ma non senza bimbi al seguito. Le mamme italiane, nonostante gli sforzi dei mesi di pandemia trascorsi a destreggiarsi fra smartworking, dad e famiglia, con la riapertura e la possibilità di riprendere a viaggiare preferirebbero, nella maggior parte dei casi, partire con la famiglia piuttosto che farlo da sole per evadere ritagliandosi un momento tutto per sé, che pure sarebbe sacrosanto. Secondo un sondaggio condotto dall’Istituto Piepoli ben il 66% delle donne con figli sotto i 18 anni pensano a una vacanza con figli e famiglia, nonostante il maggior tempo trascorso a casa nell’ultimo...

21 Aprile 2021

"Donna casalinga" e "uomo con i pantaloni", gli stereotipi resistono fra gli adolescenti

  Dall’uomo che deve mantenere la famiglia e comandare in casa alla donna che deve assolvere al suo ruolo "naturale" di mamma e moglie e accudire i figli; dal tradimento femminile considerato più grave di quello maschile al perdurare di atteggiamenti discriminatori nei confronti delle ragazze con tolleranza nei confronti di sessismo e omofobia. Gli stereotipi di genere sono ancora oggi duri a morire, ma se ad esserne ingabbiati sono gli adolescenti allora la questione diventa allarmante, soprattutto se trovano consenso nello stesso universo femminile. I ragazzi italiani, vivono ancora permeati da comportamenti tradizionalisti e...

13 Marzo 2021

Così lo sport cambia i luoghi in cui viviamo: la nuova frontiera delle ‘sport city’

      Con la forte accelerazione impressa dalla pandemia alla voglia degli italiani di praticare attività sportiva all’aria aperta, cresce l’esigenza di immaginare delle città sempre più a misura di sport, ripensando non soltanto l’utilizzo degli spazi pubblici urbani, ma puntando anche al generale benessere psicofisico della collettività. Parchi, strade, piazze, periferie da riprogettare nell’ottica di migliorare la qualità della vita dei cittadini e diffondere anche la cultura dello ‘star bene’ all’interno delle proprie città che devono cambiare aspetto e diventare delle vere e proprie ‘sport...

03 Febbraio 2021

Lettori non si nasce, i libri allenano il pensiero e conquistano le teenager d’Italia

      Fiabe, avventure, racconti fantastici e grandi classici. I bambini che crescono immersi in immagini magiche, parole affascinanti, pagine di libri saranno gli adulti che, con più probabilità, svilupperanno una maggiore propensione alla lettura. E non solo: avranno un atteggiamento più fiducioso, una mente più aperta, e la capacità di decodificare il mondo in maniera molto più ricca. Questo conferma il fatto che lettori non si nasce, ma si diventa e l’attitudine alla lettura può essere favorita in famiglia sia leggendo ai propri figli sin da piccoli, ma anche attraverso lo stesso esempio di genitori lettori. A...

16 Gennaio 2021

Il Covid ci ha insegnato a camminare all'aria aperta e a rimetterci in viaggio

    Le restrizioni imposte dalla pandemia non hanno represso la voglia degli italiani di fare attività sportiva all’aria aperta. Al contrario, la chiusura di palestre, piscine e centri sportivi ha accresciuto la voglia di praticare sport open air, anche perché percepito come più sicuro alla luce dell’escalation dei contagi. Tra camminate veloci, corsa e bicicletta quasi 8 italiani su 10 si sono mossi all’aperto durante l’anno appena concluso, mentre la metà si è cimentata in attività ginniche domestiche, sia con l’ausilio di supporti digitali (22%) sia senza (30%), complice anche il ricorso massiccio allo smart...

28 Dicembre 2020

Caregiver, un esercito invisibile che paga un prezzo altissimo con la pandemia

      Se pandemia e lockdown hanno messo a dura prova tutti, è difficile non immaginare come il 2020 abbia pesato enormemente di più su tutte quelle persone che si prendono cura a tempo pieno dei più fragili, anziani e disabili. Un esercito di ‘invisibili’ che, anche in condizioni normali, vivono situazioni di stress cronico e spesso sono costretti a lasciare il lavoro e rinunciare alla propria vita per dedicarsi a un figlio con disabilità o a un genitore anziano e malato. Una figura che si destreggia ogni giorno tra i vari impegni, occupandosi di tutta la famiglia, oltre che del proprio caro malato assicurandogli...