Emoji inclusive, in arrivo quelle “gender fluid”

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Con la prossima versione di Android, il sistema operativo di Google, saranno messe a disposizione oltre 50 nuove emoji, tutte quante gender fluid, cioè non binarie, neutre dal punto di vista del genere. Una mezza notizia in realtà, poiché il consorzio Unicode, che si occupa della codificazione delle nuove emoji, ne aveva approvate oltre 60 di questo tipo già nel 2018. Unicode è l’entità che ha introdotto anni fa le numerose varianti del colore della pelle e del genere e che dato il via libera a più di 230 emoji per il 2019, accordando molto spazio alle forme di alterità: ancora genere, religione, etnia e disabilità.

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Dal 1999 a oggi le emoji hanno percorso una strada di enormi successi e popolarità, tanto che ora fronteggiano la sfida della perdita di universalità; più si adattano agli utenti, più rischiano di escludere parti rilevanti della popolazione. Sempre più presenti in ogni forma di comunicazione, digitale o meno, da un paio di anni i più giovani fra i Millennials hanno cominciato anche a sdoganarle nelle mail di lavoro. Infantilismo? Forse no, considerando che interessano anche psicologi, linguisti e neuroscienziati, che ispirano progetti multidisciplinari come EmojiWorldBot e che per alcuni siano una forma di aggiornata di esperanto.

Consideriamo che ogni giorno tocchiamo il nostro smartphone 2.600 volte e che su WhatsApp viaggiano 65 miliardi di messaggi quotidianamente; aggiungiamo che solo su Facebook le emoji sono oltre 5 miliardi al giorno e su Instagram rappresentano la metà netta dei commenti. Sono questi i motivi che conferiscono  alle nuove 50 emoji una forza emblematica; sono una valanga e rappresentano gli  interessi di una buona parte del mondo reale che sulle piattaforme digitali si impone come opinione pubblica. Una comunità di utenti che ottiene dall’industria ciò che pare non essere possibile avere dalle istituzioni democratiche: riconoscimento, rispetto, diritti, libertà.

In un mondo in cerca di nuove identità, qui in Italia ci dobbiamo accontentare invece di idee fruste, opinione asfittiche e di una delle più ignoranti teorie del complotto, quella dell’ideologia del gender. Che piace ai ProVita. emoji3