01 Agosto 2018

Gli Incredibili 2, un film per guardarti allo specchio e ridere di te

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        "Devo trovare il modo di riuscire, così che anche lei possa riuscire". La sfida di Bob Pass (alias Mister Incredible) questa volta non è trovare il punto debole del cattivo di turno per poterlo sconfiggere insieme alla compagna di vita e di giustizia, Helen Parr alias Elastigirl. Questa volta il caro supereroe dalla forza incredibile dovrà usare la testa e cercare di venire a capo di una situazione ben più complessa: le crisi adolescenziali di Violetta con tanto di innamoramento non corrisposto (tagliamo corto e diciamola così!), le difficoltà scolastiche di Dash alle prese con nuovi metodi matematici, e...

01 Agosto 2018

Hollywood matrigna: ecco dieci numeri che spiegano perché

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Prendete gli ultimi dieci anni di produzione hollywoodiana. Per ciascuno di questi anni, prendete i 100 film più visti al botteghino. Sapete qual è la percentuale di quelli politically correct? Dei film, cioè, che trattano le donne in maniera paritaria. Solo il 13%. La settima arte è matrigna. Il cinema non vuole bene alle donne. L’Annenberg School for Communication and Journalism dell’Università della California del Sud lo dimostra con una trentina di pagine fitte di numeri. Qui ne scegliamo dieci. 1) Su un totale di 1.223 registi che hanno diretto i principali film nel decennio 2007-2017, solo 43 sono femmine. E di...

06 Luglio 2018

Le parole di Papa Francesco nel docufilm del regista tedesco Wim Wenders

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    “Se la sente di fare un film su Francesco?”: così sembra che Dario Viganò, l’ex direttore del Centro Televisivo Vaticano, si sia rivolto al celebre regista tedesco Wim Wenders per commissionargli un film nientemeno che su Jorge Mario Bergoglio, meglio noto come Papa Francesco. C’è da immaginarsi che Viganò abbia apprezzato i magistrali ritratti cinematografici del fotografo brasiliano Sebastião Salgado e della coreografa tedesca Pina Bausch ad opera di Wenders, prova tangibile dell’abilità del regista nel valorizzare i suoi protagonisti. E così quattro anni dopo Il sale della terra e sette anni dopo Pina,...

08 Marzo 2018

Awa Traore, una storia nascosta nel nuovo film di Marco Tullio Giordana

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    I personaggi dei film di Marco Tullio Giordana restano nel cuore perché sono degli eroi civili, ancorati alla realtà in cui vivono, personaggi che con la loro storia raccontano anche il loro tempo e una sfaccettatura della società. Nome di donna, nelle sale simbolicamente dall’8 marzo, sul tema delle molestie nell’ambiente di lavoro, è una storia di coraggio e determinazione, ma anche di miseria e fragilità, perché spesso le vittime sono tali perché non hanno via di fuga. Curiosando nel making of del film, tra i personaggi secondari e le attrici su cui svetta la protagonista Cristiana Capotondi, abbiamo trovato...

02 Gennaio 2018

Il messaggio di inizio anno del Toro Ferdinand

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      E va a finire così, con una mamma, io, che prova a nascondere le lacrime dietro al pacco da un chilo di popcorn, e un bambino, mio figlio di sei anni, che inneggia felice alla lotta tra il toro Ferdinand ed El Primero, il più famoso torero di Spagna. Siamo a Madrid, nell’arena della corrida. E siamo alla scena finale di Ferdinand, film animato prodotto da 20th Century Fox Animation e Blue Sky Studios. Un film scelto a caso, anzi, per comodità perché il multisala è vicino a casa. Un film che arriva dopo quaranta minuti di pubblicità per cui non capisci se la prima scena è l’inizio dello spettacolo per il quale...

08 Giugno 2017

Prisca Amori: il primo violino che sfida i pregiudizi e suona Harry Potter

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Prisca Amori ha capito che la musica sarebbe stata il suo destino quando aveva solo 3 anni e mezzo. A quell’età però si è ancora troppo piccoli (fisicamente parlando) per poter suonare molti strumenti. Ma non per il violino che può essere fabbricato su misura. “È stato quasi come se lui avesse scelto me”, ricorda la violinista che oggi di anni ne ha qualcuno in più ed è diventata primo violino, collezionando esperienze con grandi orchestre, artisti contemporanei e persino con Ennio Morricone. Eppure raggiungere questo traguardo non è stato semplice. “Chi aspira al ruolo di primo violino deve, di solito, scegliere tra...

24 Maggio 2017

Dalla palestra ai voucher nido nel welfare delle aziende italiane

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Servizi dedicati alla famiglia, asili, rette scolastiche e servizi accessori, materiale didattico. Sono le scelte dei 35-45 anni in tema di welfare aziendale. I più giovani, invece, scelgono abbonamenti a palestre, teatro, cinema e divertimento. Le opzioni si moltiplicano e più le aziende riescono ad essere flessibili e maggiore è la soddisfazione che riescono ad ottenere fra i loro dipendenti. La fotografia delle preferenze emerge da uno studio di Day Gruppo Up, azienda che si occupa di consulenza per servizi di welfare. "Per garantire il successo di un piano di welfare l’offerta di servizi deve essere molto variata e tenere conto...

20 Febbraio 2017

"Chiamami col tuo nome" alla Berlinale la storia di "un'amore"

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Chiamami col tuo nome: la storia di un amore gay raccontata da Luca Guadagnino. Sono più o meno questi i titoli apparsi sui media nelle scorse due settimane. Infatti “Chiamami col tuo nome”, tratto dall’omonimo romanzo di André Aciman, è stato l’unico film di regia italiana presente nella sezione Panorama Special alla 67° edizione del Berlinale, il noto Festival del Cinema di Berlino conclusosi ieri. Molto apprezzato e applaudito dal pubblico e dalla critica e già presente al Sudance Film Festival, il film, o meglio la storia che racconta, merita, a mio parere, una riflessione. Non si può negare che le vicende siano...

13 Febbraio 2017

Giulia Bevilacqua: la donna è l'eccezione alla regola del protagonista maschile. Non solo al cinema e a teatro

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Sono cambiati i tempi, è vero. E sulla scena non ci sono più solo madri o casalinghe. Oggi possiamo interpretare anche le donne in carriera, quelle che studiano, e anche quelle che scelgono che il lavoro conta per loro più della famiglia. Ma protagoniste no. Protagoniste non lo siamo ancora. O raramente. Siamo più spesso le compagne, le madri, le mogli, le figlie e le sorelle di qualcuno che, guarda caso, è un uomo ed è pure il protagonista della storia. Ancora oggi si scrive, infatti, soprattutto di uomini e per gli uomini. Così, chi fa il mio lavoro si trova spesso nella condizione di interpretare ruoli, anche...

17 Gennaio 2017

La poca fantasia di Hollywood nel trattare donne e minoranze

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"Forse quelli dell'industria cinematografica ancora pensano stupidamente che i film al femminile, quelli con donne al centro, non sono appetibili. Non è vero, il pubblico li vuole vedere. E fanno guadagnare soldi". Queste sono le parole con cui Cate Blanchett nel 2014 ritirò l'Oscar per la sua interpretazione in Blue Jasmine. A distanza di tre anni sono ancora pochi i film con una donna nel ruolo da protagonista e ancora meno quelli in cui il personaggio femminili non è sessualizzato, è forte, indipendente. A dimostrarlo è anche l'ultimo rapporto del Center for the Study of Women in Television and Film della San Diego...