Luisa Rosti

Nel ’68 ero studentessa di Economia all’Università di Pavia (la più vicina a casa), dove adesso sono professoressa ordinaria. Insegno Economia del Lavoro nella laurea triennale ed Economia del Personale e di Genere nella magistrale. Insegno in italiano (anche agli studenti cinesi) e sono una valutatrice indulgente (anche con me stessa). Nel secolo scorso ho pubblicato “Femina OEconomica”. Il mio ultimo saggio è sul gender pay gap (in Gender & Society). Scrivo di stereotipi e discriminazione, di talento e istruzione, di selezione del personale e carriere, di imprenditorialità femminile e politiche di conciliazione. Mi piace fare formazione agli adulti, e la faccio. Sotto la giacca indosso, quando è il caso, una maglietta rosa con la scritta: “I believe in science”.
07 Gennaio 2019

Uso del tempo: come cambia dopo il matrimonio?

    La formazione di una famiglia, cioè la transizione dalla condizione di celibe e nubile a quella di coniuge, comporta una sensibile modifica nell’uso del tempo di uomini e donne, conseguente alla marcata divisione del lavoro di genere tra produzione domestica e produzione per il mercato (Tab. 1).     La formazione di una famiglia avvia infatti una produzione di beni e servizi alternativa a quella per il mercato ma altrettanto utile, e questa attività domestica modifica le scelte sull’uso del tempo di entrambi i coniugi. Ad esempio, le donne nubili impiegano più tempo per dormire, mangiare e cura della...

27 Dicembre 2018

Colloqui, cosa intendono davvero con "lei è troppo qualificato?"

    La prima volta che ho trattato a lezione il tema della sovra-qualificazione dei laureati (Over-qualification) ho preso atto di due cose. In primo luogo ho constatato che buona parte dei frequentanti nella mia classe aveva già avuto qualche esperienza di ricerca di lavoro. In secondo luogo, ho preso atto del fatto che l’argomento della lezione risultava irritante per molti di loro. Eurostat definisce il tasso di sovra-qualificazione come la percentuale di laureati che sono abbinati a posizioni lavorative per le quali non sono richieste le competenze associate al titolo di studio. Sono dunque persone troppo qualificate...

10 Dicembre 2018

Quanti credono alla vocazione da casalinga delle donne?

    Nella cultura del nostro Paese gli stereotipi di genere sono ancora abbastanza radicati. Prendiamo, ad esempio, l’opinione “è meglio per la famiglia che l'uomo lavori e la donna si dedichi alla cura della casa” Prof, ma che stereotipo è questo? Non morde più, non lo pensa più nessuno! I dati Istat ci dicono il contrario: il 54% degli uomini e il 47% delle donne sono d’accordo con questa affermazione. Sì Prof, ma io intendevo tra noi giovani … Tra gli individui di età compresa tra i 18 e i 24 anni, il 46% degli uomini e il 33% delle donne condividono questa opinione. Sì Prof, ma io intendevo...

15 Ottobre 2018

Università: voti non come valori assoluti ma anche "graduatorie" fra studenti

    Prof, i voti sono troooppo bassi! I suoi? No, in generale … Se intende quelli del mio insegnamento sono normalizzati* … No, no, non i suoi, dico in generale, qui da noi! Qui a Economia intende? Sì, non ha tutti i torti … Il voto medio nei percorsi di laurea magistrale è piuttosto alto, ma il gruppo economico-statistico si posiziona tra i più bassi della graduatoria (106,5 contro una media di 107,7).     Ecco! Ma guardi Lettere! Ma come fanno ad avere più di 110/110, in MEDIA? Capisco la sua perplessità, ma i dati Almalaurea (2017) evidenziano che non sono così rare le classi di laurea...

01 Ottobre 2018

Lavoro, giovani troppi qualificati in Italia

       - Prof, la volevo fare io la tesi su overeducation, ma ho visto che l’ha già assegnata … - Eh, sì.  - Avevo trovato questo articolo (Lavoro, un laureato su tre è troppo istruito per il mestiere che fa),  proprio interessante … ci sono così pochi laureati e così tanti overeducated … Se il mercato non assorbe altri laureati, a cosa serve la nostra fatica? La volevo fare io questa tesi … - Può sviluppare l’approccio di genere, evidenziando la relazione tra overeducation e il differenziale di retribuzione tra laureati e laureate.  - Perché, c’è un nesso? - Sicuro (Overeducation and...

03 Settembre 2018

Salari, come funziona il software-spia per scoprire la discriminazione

      Prof, ha visto che la Francia obbligherà le aziende ad inserire nei sistemi informatici un software-spia per scoprire se le donne sono discriminate nella retribuzione? Va bene se lo metto nella tesi, auspicando che venga introdotto anche da noi?   Sì, se vuole può metterlo nella tesi, ma deve scrivere “per scoprire se esistano differenze di genere nella retribuzione” invece di “per scoprire se le donne siano discriminate nella retribuzione”.   E’ diverso?   Sì, é ben diverso. Non credo che il software francese abbia l’ambizione di scoprire la discriminazione, e, se mai l’avesse,...

20 Agosto 2018

Quanto sei discriminato sul lavoro?

        Prof, lei ha detto che la discriminazione, quando c’è, fa danni. Ma se si è sicuri di non discriminare, la discriminazione che non c’è non può fare danni, vero?   No, purtroppo è falso … La discriminazione percepita, anche se non è reale, produce gli stessi danni della discriminazione reale. Basta la percezione della discriminazione per attivare la “minaccia dello stereotipo”, e la profezia si avvera, producendo le stesse conseguenze negative della discriminazione reale (minore produttività). E’ necessario mettere in atto provvedimenti che riducano la percezione della discriminazione...

09 Luglio 2018

Ma davvero i belli guadagnano di più?

    Quando devo affrontare in classe il tema delle differenze di genere nei voti di laurea so già prima di cominciare che la lezione sarà più lunga del solito. Dopo aver presentato i dati che mostrano i migliori risultati della componente femminile, cominciano le domande: - dipende dal fatto che le studentesse scelgono tipi di laurea più facili? No - dipende dal fatto che dilatano la durata del corso di studi per avere una media più alta? No - dipende dal fatto che non fanno lavori occasionali durante gli studi? No - dipende dal fatto che sono più intelligenti? No E così via, con ipotesi sempre più...

21 Giugno 2018

La discriminazione porta inefficienza e non conviene a nessuno

    Nelle economie moderne, il problema delle discriminazione si pone quando “individui con le stesse caratteristiche economiche ricevono salari differenti, e le differenze sono sistematicamente correlate con talune caratteristiche non economiche dell'individuo come la razza e il sesso” (Stiglitz 1973). Dal punto di vista economico questo problema è rilevante perché produce inefficienza allocativa, e diventa particolarmente difficile da risolvere nel caso della discriminazione statistica, per la quale trattare diversamente due gruppi di individui ugualmente produttivi è il risultato di una scelta razionale dei datori di...

14 Maggio 2018

Il lavoro che non manca mai

          In classe: Qual è il lavoro che non manca mai? Prof, io lo so, ma non lo dico! ? … Ma no, no no, non alludo alle attività legate all’ultimo commiato, che tra l’altro sono svolte da personale maschile nel 99,9% dei casi … Intendo riferirmi al lavoro delle casalinghe, e a tutte quelle attività familiari che generano una produzione di beni e servizi altrettanto utile di quella di mercato, ma che non hanno prezzo (in più di un senso) … I dati sull’uso del tempo delle persone in coppia con figli (Tabella 1 qui di seguito) mostrano che gli uomini lavorano più ore al giorno per il mercato,...