26 Marzo 2019

Felicità: impariamo dagli Xennials a sognare

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      «L'Assemblee generale, consapevole di come la ricerca della felicità sia uno scopo fondamentale dell'umanità, riconoscendo inoltre la necessità di un approccio più inclusivo, equo ed equilibrato alla crescita economica che promuova lo sviluppo sostenibile, l'eradicazione della povertà, la felicità e il benessere di tutte le persone, decide di proclamare il 20 marzo la Giornata Internazionale della Felicità.” Assemblea generale ONU, 28 giugno 2012 La settimana scorsa abbiamo dunque festeggiato la giornata che l’Onu ha voluto dedicassimo al pensiero della felicità. Un pensiero da sempre sfuggente e...

05 Febbraio 2019

Laureati artigiani: un progetto video ne racconta le storie

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        Mario è un fiorista creativo nel quartiere isola di Milano. Prima di approdare su quest’isola, lavorava in una grande azienda farmaceutica. Una laurea scientifica, un lavoro con prospettive di crescita, ma la sua scelta è stata di lasciare tutto questo per dedicarsi a un lavoro manuale, artigianale, con una certa dose di creatività. Come lui, Elena ha abbandonato un lavoro, lei in una multinazionale americana, per dedicarsi alla pasticceria e aprire una piccola bottega di torte artigianali nel quartiere più colorato di Milano, Porta Venezia. Elena, originaria di Torino, ma innamorata professionalmente di...

18 Dicembre 2018

Moda etica e sostenibile: storia di Amorilla, un’italiana a New York

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    The true cost: qual è il vero costo degli abiti che indossiamo? Nel 2015 un documentario del regista statunitense Andrew Morgan ha provato a rispondere a questa domanda. Girato tra le passerelle dell’alta moda e i sobborghi sparsi per il mondo in cui i grandi marchi producono le proprie collezioni, il docufilm svela il fortissimo impatto umano e ambientale della moda. Soprattutto della cosiddetta fast fashion, quella delle grandi catene internazionali, capace di sfornare anche cinquanta collezioni l’anno. Se la visione di questo documentario ha aperto gli occhi a molti consumatori, per alcuni ha comportato un...

23 Ottobre 2018

Trentenni sovraistruiti, iperqualificati, talvolta anche felici

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          Non è la prima volta che, raccontando storie di 30enni, ci troviamo davanti a questo fastidioso dato Istat: un laureato su tre è iperqualificato rispetto al lavoro che fa, per le mansioni che svolge o per il settore in cui opera. I microdati riferiti ai lavoratori laureati tra i 25 e i 34 anni raccontano di un 28% sovraistruito, e lo zoom sulla fotografia ci dice che il 30,5% delle laureate di sesso femminile appartiene a questo esercito, a fronte di un 20,1% di laureati di sesso maschile. Ma non è una guerra tra sessi, quanto piuttosto un’amara constatazione. I dati arrivano dopo, a certificare quello...

13 Agosto 2018

Xennials, l’ingegnera che si è fatta contadina

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    L’Astronauta. Era la risposta che dava quando da bambina le chiedevano cosa volesse fare da grande. Giorgia Pontetti, però, ha preso molto sul serio quel suo sogno d’infanzia e si è laureata in ingegneria elettronica e aerospaziale. Ad andare nello spazio ha rinunciato, ma partecipa ad un gruppo di lavoro dell’agenzia spaziale italiana, con un progetto personale in cui le sue competenze hanno trovato una strada inedita e innovativa. Nonno contadino, padre ingegnere elettronico, in Giorgia Pontetti convivono entrambe le anime della sua storia famigliare e oggi lei si definisce come «un agricoltore di ultima...

05 Luglio 2018

Generazioni alla prova del lavoro: i 35-49enni più penalizzati

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    Dal fronte del lavoro buone notizie per i più giovani e i più anziani, meno buone per la generazione di mezzo. A maggio scorso gli occupati ultracinquantenni sono cresciuti di 98mila unità, i 25-34enni di 31mila. Unica nota dolente è quella per i 35-49enni, fascia generazionale che conta, rispetto al mese precedente 11mila occupati in meno.  Lo spaccato di come si evolve l'occupazione a livello generazionale si trova negli ultimi dati diffusi dall'Istat sull'occupazione dai quali emerge, in generale un quadro positivo, con 114mila occupati in più rispetto ad aprile e ben 457mila occupati in più rispetto allo stesso...

19 Giugno 2018

Bella dentro: lottare contro lo spreco alimentare con un’Ape Car

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Ogni anno un terzo del cibo prodotto per il consumo umano va perduto o sprecato. Oltre al cibo, vi è anche uno spreco di manodopera, acqua, energia, terra e altri mezzi di produzione. Se la perdita e gli sprechi fossero un paese, sarebbe la terza più alta emittente nazionale di gas serra.” Fao, Appello mondiale contro le perdite e gli sprechi di cibo, settembre 2017 Chi vive a Milano forse avrà incrociato negli ultimi mesi un’Ape Car ricoperto da un prato verde, con la serranda alzata su un carico di frutta e verdura in vendita. Chi poi si fosse fermato a cuoriosare, avrà scoperto che quelle primizie non sono solo...

05 Giugno 2018

Chi ha paura degli xennials? Storia di Ivan Rachieli, dalla letteratura russa al web design

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    Il precariato non è soltanto una questione di forme contrattuali. Negli ultimi vent’anni, grazie anche alle fantasiose modalità di collaborazione stipulabili, abbiamo assistito a una parcellizzazione delle figure lavorative, arricchite dalle varie declinazioni della new economy. Si è persa un po’ quella consequenzialità per cui l’orientamento era una faccenda lineare: i ruoli si abbozzavano con lo studio e si definivano con il lavoro. L’impatto del digitale oggi ha trasformato e ibridato anche le professioni più tradizionali e viviamo in un mondo in cui spesso i figli non riescono a spiegare ai genitori che...

29 Maggio 2018

Alle prese con #illavorochenoncè: la strategia della giraffa

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      “Perché mi devo per forza reinventare, perché non ho il diritto di fare quello per cui ho studiato e sudato? Quelli che cambiano professione non mi sembrano modelli da seguire”. Negli scorsi mesi ho raccontato per Alley Oop storie di precari 30-40enni. Alcuni si sono messi in gioco in una professione totalmente nuova, spinti dagli eventi esterni oppure dalle attitudini personali. Spesso i commenti che seguivano questi racconti palesavano rabbia e resistenza a questo modo di affrontare la realtà, come nel caso delle parole di Mara riportate qua sopra. Un sentire comune comprensibilmente esasperato. I precari...

01 Maggio 2018

Manuela Appendino, ingegnere biomedico e fondatrice del network WeWomEngineers

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    Lo scorso anno Lego ha creato un set che riproduce alcune donne scienziate della Nasa. Da una parte iniziative come questa suscitano clamore e interesse come delle peculiarità e ancora dobbiamo sottolineare che si tratta di scienziate, mentre la scienza tout court continua a essere appannaggio maschile, incorniciato dal dibattito squisitamente italiano sulla femminilizzazione dei nomi delle professioni. D’altro canto, però, il CNI ci fa sapere che nel 2016 le donne laureate in ingegneria sono quasi il 31% del totale, mentre solo nel 2000 la quota era del 16,6%. Un bel salto quantico. Sicuramente sono molti i fattori che...