28 Aprile 2020

Postcovid, per ripartire davvero le donne devono contare di più

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      Stiamo entrando nel vivo della Fase2, dopo quella dell’emergenza da Coronavirus. Siamo tutti consapevoli che questa pandemia avrà conseguenze di enorme portata e segnerà un prima e un dopo. Ma perché la ripartenza sia anche un’occasione di rinascita, di cambiamento e di innovazione, un’opportunità per correggere quei limiti dell’economia e dell’organizzazione sociale che questa crisi straordinaria sta mettendo in evidenza, è assolutamente prioritario che le donne entrino nei luoghi delle decisioni e che questi siano contaminati in modo virtuoso da un pensiero femminile e femminista. Non solo per una...

07 Aprile 2020

Covid-19, i femminicidi in Italia continuano

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"Ora più che mai bisogna dimostrare responsabilità e amore per la vita. Abbiate rispetto di voi stessi, delle vostre famiglie e del vostro Paese. E ricordatevi di coloro che sono quotidianamente in corsia per curare i nostri malati. Rimaniamo uniti , ognuno nella propria casa. Evitiamo che il prossimo malato possa essere un nostro caro o noi stessi". Viveva l’emergenza Covid-19 come tutti noi, rintanata. Dalla sua bacheca di Facebook, quelle parole arrivano come macigni. Dai social Lorena seguiva la vita di fuori, con un occhio attento ai colleghi in ospedale, perché lei era una studentessa di medicina e una tirocinante. Si...

14 Novembre 2019

Violenza contro le donne: il nodo dei fondi è ancora da sciogliere

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Fondi pubblici per i centri anti violenza e case rifugio ancora insufficienti, riparto per il 2019 al palo, distribuzione delle risorse ancora a pioggia senza distinguere tra le varie realtà che esistono. A due anni dall'approvazione del primo piano nazionale anti violenza, e a pochi giorni dal 25 novembre, quando si celebra la Giornata internazionale contro la violenza maschile sulle donne, centri e associazioni impegnate nella lotta alla violenza di genere chiedono maggiori fondi e soprattutto maggiore attenzione nel passaggio delle risorse dalle Regioni ai Comuni. E cercando le cause di un sistema che ancora non funziona, puntano...

17 Ottobre 2019

Deputate contro l'alienazione parentale. Boldrini: «Va messa al bando»

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      Alienazione parentale, chi è costei? Non riconosciuta come malattia mentale dalla comunità scientifica, ritenuta priva di fondamento dalla Cassazione, mai inserita in alcuna legge dello Stato, è una teoria che va però di moda da anni nei tribunali di tutta Italia. Sotto diverse denominazioni: dalla Parental alienation syndrome (Pas), ideata dallo psichiatra statunitense Richard Gardner (accusato in più occasioni di giustificare la pedofilia), al disturbo relazionale. Nella maggior parte dei casi è evocata durante le separazioni conflittuali quando un genitore accusa l'altro, quasi sempre la madre, di ostacolare...