25 Aprile 2019

25 aprile, la memoria della liberazione che perdiamo con i partigiani

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    Ci siamo accucciati accanto a una poltrona, a una sedia, a un camino tante volte da ragazzi accanto a un nonno o a una nonna che raccontava. Di quando avevano nascosto un inglese fra le botti del vino o un australiano nella rimessa del trattore. Di quando i tedeschi vennero a bussare alla porta e la giovane zia andò ad aprire e morì di crepacuore. Del nonno morto fucilato in piazza. Noi quarantenni li abbiamo ascoltati, abbiamo chiesto con parsimonia e rispettato i silenzi. Abbiamo visto le ombre nei loro occhi e le assenze dei loro sguardi. Poi gli anni sono passati, molti hanno perso la memoria, altri non hanno avuto...

03 Marzo 2019

Le donne nella storia raccontate con due graphic novel

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        La scorsa settimana abbiamo visto Lady Gaga vincere un premio Oscar e regalarci un discorso, commosso e appassionato, sull’importanza della disciplina e del coraggio per raggiungere i propri obiettivi. Negli stessi giorni girava sui social la foto di un libro di scuola elementare, contemporaneissimo, in cui si poteva leggere che la mamma cucina e stira, mentre il papà legge e lavora. E così, tra contraddizioni, paradossi e pregiudizi, ci accingiamo a festeggiare ancora una volta l’8 marzo. Appurato che le mimose non sostengono la causa femminile, se c’è un modo veramente efficace di festeggiare le donne...

25 Ottobre 2018

Scuola, studiare la storia per vivere il futuro

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“Io non so cosa significhi vivere sulla propria pelle le privazioni di una guerra: la fame, i bombardamenti, la morte dei tanti a cui vuoi bene. E non conosco, perché non l’ho vissuta, una dittatura. Non so cosa significhi vivere in un Paese che da un giorno all’altro, vara leggi razziali, in grado di modificare e stravolgere la vita quotidiana”. Un pensiero che accomuna tutti noi, immuni alla precarietà di una vita vissuta nella paura, nel terrore, nel tormento di giorni senza fine e notti senza sonno. Noi che siamo sempre più immersi nel presente, che dimentichiamo con più facilità perché il nostro mondo, quello...

23 Settembre 2018

Bruciare la frontiera: storie di migranti, di amori Millennials e anticorpi al razzismo

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                    Interno giorno, classe di prima media inferiore, secondo giorno di scuola. La professoressa di italiano chiede: "Ragazzi, leggete? Cosa leggete"? Risponde un ragazzino spiritoso: "I messaggi su Whatsapp". Risponde una ragazzina: "Sì, leggo". La professoressa: "E cosa leggi? Qual è l'ultimo libro che hai letto"? Risposta della ragazzina: "Bruciare la frontiera, di Carlo Greppi". Non è fiction. Tutto vero, ho le prove, ma le rivelerò solo alla fine. Bruciare la frontiera è un libro dello storico Carlo Greppi. E' un romanzo scritto - immagino - per catturare l'attenzione dei...

11 Giugno 2018

Donne e motori: da Bertha Benz a Giovanna Amatyi che sfidò Senna

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  Intorno al binomio donne e motori circolano ancora cumuli di stereotipi. Basta digitare sulla barra di Google immagini queste due parole e fare una semplice ricerca. Verrete sommersi da donne poco vestite accompagnate da bolidi a due o a quattro ruote. Un immaginario incentrato sull’oggettivazione del corpo femminile che persiste tenacemente e che avrebbe bisogno invece di un’evoluzione. Senza dimenticare i proverbi sessisti ancora in auge come “donne al volante pericolo costante” o “donne e motori, gioie e dolori”. È innegabile che, a lungo, il mondo delle auto sia stato considerato dominio maschile. Un universo...

27 Maggio 2018

Intrepide, coraggiose e rivoluzionarie. Le donne che hanno cambiato il mondo

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    «Da che mi ricordi ho sempre provato una profonda attrazione per l’avventura. Per quanto mia madre cercasse di risvegliare in me la tendenza alle attività considerate adeguate per le donne, ho sempre mostrato altri interessi». Clärenore Stinnes lo aveva scritto nel suo diario. Lei bimba irrequieta che desiderava l’indipendenza, fu la prima donna a compiere il giro del mondo al volante di un auto. A ventiquattro anni partecipò alla sua prima corsa automobilistica. Unica donna, riuscì a battere tutti i piloti con cui gareggiò. Ida Pfeiffer, intrepida viaggiatrice e ed esploratrice, invece, arrivò a bruciarsi le...

25 Aprile 2018

La resistenza raccontata ai bambini: il progetto della Brigata Viganò

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    Il loro nome di battaglia è Brigata Viganò, lottano contro l’oblio che ha ricoperto la vita e le opere di una donna combattente, la scrittrice partigiana Renata Viganò, una delle voci più limpide della Resistenza italiana. Sono cinque studentesse dell’Università di Bologna: Dafne Carletti, Sofia Fiore, Margherita Occhilupo, Marta Selleri, Elena Sofia Tarozzi. Cinque amiche ventenni con la passione per la storia e la letteratura che hanno dato vita a un collettivo partendo dal lavoro comune di recupero del racconto breve “La bambola brutta”, piccolo testo che Renata Viganò, autrice del bestseller tradotto in 14...

30 Ottobre 2017

Università di Torino: ridare voce alla storia degli invisibili

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    Accade che questa settimana, arrivi la notizia che presso l’Università degli Studi di Torino, stia per avvenire l’ennesima grande rivoluzione in tema di cultura lgbt: la nascita della prima cattedra di Storia dell’Omosessualità. Sarà tenuta dalla giovane docente Maya De Leo e, a leggere gli obiettivi formativi del primo anno di corso, si può subito capire come l’intenzione sia quella di raccontare i modelli culturali che hanno descritto e circoscritto l’omosessualità in epoca contemporanea, tra Europa e Stati Uniti. Sia chiaro, non è sicuramente la prima volta che l’omosessualità diventa...

27 Gennaio 2017

Sei donne, tra storia e memoria, a teatro nello spettacolo di Francesca Comencini dedicato alle Fosse Ardeatine

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Parole di donne rivolte ad un uomo. Storie di vita raccolte da un uomo. Attraverso il racconto orale, la parola, nuda, come in ogni “INIZIO”  che si rispetti. “Tante facce nella memoria” è stato emozionante. Assai emozionante. Si tratta dello spettacolo teatrale diretto da Francesca Comencini ispirato dal lavoro di Alessandro Portelli, che ha raccolto le testimonianze delle donne colpite dall’eccidio delle Fosse Ardeatina, nella Roma occupata dai nazisti nel 1944. In quella tragedia morirono 335 uomini, uccisi dai tedeschi come rappresaglia dopo l’attentato di via Rasella del 23 marzo 1944 contro un convoglio tedesco,...

30 Settembre 2016

“Ti ricordi quella volta che..?” percorsi di memoria nelle famiglie adottive

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Ognuno di noi conserva nel cuore dei momenti, degli aneddoti dell’infanzia che ci sono stati tramandati negli anni e che fanno parte del nostro essere. Alcuni di questi episodi diventano dei veri e propri miti e parte integrante delle storie di famiglia, quelle che si rievocano attorno alle tavolate di Natale strappando sempre un sorriso: le parole divertenti che dicevamo da bambini, la marachella combinata a casa della zia, lo scherzo fatto al fratello… Quei ricordi i nostri genitori e familiari li hanno alimentati per noi, tenendoli vivi negli anni, e li hanno catalogati e conservati nei voluminosi, e a volte imbarazzanti...