29 Novembre 2019

Perché non possiamo vincere contro i cellulari dei nostri figli

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      Come tutti i genitori, anch’io a un certo punto ho dovuto decidere se comprare il cellulare a mia figlia e quando. E’ stata tra le ultime della sua classe (quinta elementare) ad averlo, qualche settimana prima di compiere undici anni. Fino alla fine dell’estate tutto abbastanza bene: mi faceva sentire sicura sapere che poteva chiamarmi o scrivermi quando eravamo lontane, mi sembrava che la vita in vacanza fosse un buon argine ai giochi elettronici, a cui poteva dedicare trenta minuti al giorno; ogni tanto ci scappava qualche predica e la sua reazione era positiva. Poi è andata in prima media. Dai trenta...

21 Ottobre 2019

Perché su Twitter seguiamo più gli uomini che le donne?

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    Per le donne Twitter, a volte, non è un luogo amico, può rivelarsi un posto tossico. Molte giornaliste, politiche, attiviste ed esperte hanno un account per necessità professionale, altre donne lo usano per raccontare attimi e condividere momenti di vita, ma la loro partecipazione su questo social ha un costo. Attacchi, minacce, molestie. Le donne hanno imparato a silenziare o a ignorare i tweet in cui sono menzionate, a bloccare i follower molesti. Ma la violenza online contro di loro non si ferma. Secondo uno studio di Amnesty International su circa 14,5 milioni di tweet che menzionano le donne, 1,1 milioni sono...

02 Luglio 2019

"Voglio fare l'influencer". D'accordo, studia!

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    La prima volta che, durante un panel di professionisti, ho sentito presentare uno di questi come “Influencer”, ammetto di essere rimasta perplessa. Prima mi sono chiesta se fosse una qualifica, poi, data l’autorevolezza del panel, mi sono risposta di sì e allora mi sono dovuta chiedere da quando, cosa mi fosse sfuggito, a che punto dell’evoluzione fossi rimasta indietro. Era il 2015. In effetti ero parecchio indietro, perchè gli esperti del settore fanno risalire la rivoluzione al 2009. La leggenda vuole che sia stato quello l’anno spartiacque, il momento in cui il marketing ha cominciato a cambiare per fare...

29 Luglio 2018

Photo Generation, una colata di immagini si spande sulle nostre giornate

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      “In principio era l’immagine. Se il mondo cominciasse oggi, non esisterebbe descrizione più corretta. […] quale effetto avrà su di noi, sui nostri figli, come modificherà ciò che intendiamo per “memoria di noi”? Una colata d’immagini si spande sulle nostre giornate. Sono diventate l’alfabeto universale, il battito del tempo quotidiano, un’estensione luminosa di ogni evento, emozione, desiderio.”   Da questa constatazione si avvia il discorso di Michele Neri in Photo Generation un saggio agile e prezioso, capace di toccare, con stile brillante e intelligenza vivace, snodi e questioni cruciali...

27 Giugno 2018

Influser: la tribù che ci dice cosa acquisteremo

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    Dimenticate i grandi numeri e i gettonati influencer, le campagne  di marketing stanno cambiando e il nuovo trend si direziona verso nicchie ristrette ma profilate, dagli interessi mirati e proattività spontanea. Stiamo parlando degli influser. Ma chi è l’influser? Non si tratta di un singolo nome e volto, ma di audience di persone, possiamo chiamarli anticipatori, che scovano e dettano i trend che ancora devono esplodere. Sono degli appassionati, quasi ossessionati, della novità. "Gli Influser sono una nuova audience strategica per aziende e brand per le quali l'innovazione è centrale. È un fatto noto:...

12 Giugno 2018

Conosciamo i nostri ragazzi? 5 pregiudizi sulla Generazione Z

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    Dopo i Millennial, arrivano i giovanissimi della Generazione Z, i nati tra il 1996 e il 2010. Li vediamo uscire da scuola, fare sport, leggere ed essere sempre connessi. Sono i nativi digitali perché non hanno mai vissuto l'era analogica: non sanno cosa siano telefoni fissi, floppy disk e video cassette. Eppure non sono come sembrano, pensiamo di conoscere i nostri adolescenti ma in questo caso sono più i pregiudizi a dare loro un volto che fatti concreti. La distorsione cognitiva più ricorrente è il cosiddetto "anchoring bias": ci basiamo sulla conoscenza che abbiamo dei Millennias per formulare giudizi sulla...

29 Gennaio 2018

Telegram: guida aggiornata all’app di messaggistica (da usare non solo quando #WhatsAppDown)

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Sono passati ormai 5 anni da quando i fratelli Nikolai e Pavel Durov hanno creato l’app gratuita di messaggistica Telegram. Non solo chat one-to-one o di gruppo tipo Whatsapp ma un’insieme di servizi molto più strutturati, che hanno già convinto diversi utenti a passare dall'iconcina verde a quella blu sullo schermo del loro mobile. Ecco allora 10 motivi per usare Telegram, non soltanto quando WhatsApp è down! Andiamo con ordine e analizziamoli tutti. 1) PRIVACY Quando ci si iscrive a Telegram ci si registra tramite il proprio numero di telefono (indispensabile) e si può essere contattati solamente da chi ne è in...

19 Dicembre 2017

Nel cottage di Rita il precariato si è trasformato in un'opportunità di crescita.

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      Renée Michel, la pittoresca protagonista del best seller “L’eleganza del riccio”, è all’apparenza una comune portinaia. In realtà possiede una cultura invidiabile, accumula libri, conosce finemente la filosofia e la storia dell’arte, ma dissimula questo sapere con una vita ordinaria e sfrontatamente sciatta. Si tratta di un personaggio romanzesco, che si alimenta di una cultura fine a se stessa, senza velleità professionali. Ma non posso fare a meno di pensare a lei quando incontro persone come Mara, cameriera in un bistrot che frequento piuttosto abitualmente. Mara ha un percorso di studi lineare: ha...

27 Novembre 2017

Facebook: bastano tre "Like" per capire se sei gay

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    Dimmi i tuoi “Mi piace” e ti dirò se sei gay. Si potrebbe riassumere così il risultato dello studio su Facebook eseguito dai ricercatori della Columbia Business School di New York, della Northeastern University di Boston e della New York University, e pubblicato sulla rivista Big Data. La premessa: sempre più informazioni riguardanti noi stessi, la nostra vita, opinioni, gusti e preferenze circolano, consapevolmente e inconsapevolmente, sul web. Tutti abbiamo fatto l’esperienza di cercare un paio di scarpe su internet e di ritrovarci poi la casella elettronica invasa da mail con promozioni inerenti. Si chiama...

23 Ottobre 2017

L'hacker sul divano: più di un terzo dei Millennials ha letto messaggi ed email del partner senza permesso

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        Interno, notte. Un cellulare giace abbandonato sul divano. È quello del partner. Ad un certo punto lo schermo si accende. Una notifica luminosa avverte che è arrivato un messaggio. E dalle retrovie fa capolino un pensiero: “che faccio, sbircio?” A chi non è mai capitato di fare i conti con questa situazione? Dare un’occhiatina o reprimere la curiosità. La vostra reazione potrebbe dipendere, non solo dalla propensione personale a farvi i fatti vostri, ma anche dall’età che avete. Tra i Millennials, pare che l'impulso a dare uno sguardo alle comunicazioni del partner sia una tentazione troppo grande...