14 Marzo 2019

Le aziende? Di fronte alle differenze salariali uomo-donna si girano dall’altra parte

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  Per l’8 di marzo, quante relazioni abbiamo letto sulla differenza di stipendio tra uomo e donna? Le cifre si rincorrono, ognuno ha le sue: c’è chi dice che il gradino medio è del 7%, chi invece si spinge su cifre più allarmistiche, sopra quota 20%. Ma non c’è stato studio, in questi giorni, che non abbia sancito nero su bianco una sproporzione sempre a carico delle donne. Anche Mercer, come ogni anno, ha fatto i suoi calcoli. E fra poco vi dirò anche quale è secondo loro la cifra giusta. Ma parlando con Mariagrazia Galliani, che di Mercer è la responsabile per le analisi legate alle retribuzioni, un fatto mi ha...

26 Giugno 2018

La competenza dell'incompetenza

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  I media hanno dato molto risalto e trattato con enfasi il fatto che diversi esponenti politici attuali abbiano un titolo di studio e un insieme di competenze professionali pregresse non in linea con il ruolo istituzionale ricoperto. Ciò ha causato sdegno in alcuni, ma per altri è stato considerato come il sogno dell’impossibile che diventa possibile. Anche chi non è laureato o chi non ha maturato un’esperienza in organizzazioni strutturate può raggiungere posizioni al vertice. Senza dare delle valutazioni positive o negative, vediamo come le statistiche dicano proprio il contrario. Chi studia, ha più possibilità...

07 Febbraio 2018

Aziende alla ricerca di competenze filosofiche

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    Dopo tutti i discorsi pronunciati dai leader del mondo nel World Economic Forum di Davos e tutte le parole scritte a valle del summit, rimangono i numeri che raccontano la situazione reale del pianeta. E non sono numeri incoraggianti. Ne bastano due o tre per farsi un’idea della situazione. La disuguaglianza aumenta: la ricchezza mondiale è in mano all’1% della popolazione, che si arricchisce sempre di più. Secondo l’ultimo rapporto Oxfam, l’82% dell’incremento di ricchezza netto registrato nel mondo tra marzo 2016 e marzo 2017 è finito nelle loro tasche. E sappiamo che denaro significa potere. Non...

19 Settembre 2017

Retribuzioni senza equità: l'Italia dei giovani oltre le statistiche

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  La retribuzione dovrebbe essere un mix efficace di una serie di elementi interconnessi tra loro. Il primo in ordine di importanza è l’equità, intesa sia da un punto di vista interno all’azienda (nel senso che salari e aumenti devono essere stabiliti in base a merito e competenze), sia da un punto di vista esterno rispetto al mercato del lavoro (e quindi al salario medio di quel ruolo). Questo in teoria. Nei fatti però le cose stanno diversamente, soprattutto per i giovani italiani, le cui retribuzioni si collocano nettamente al di sotto della media europea. Secondo una ricerca della società di consulenza Towers...

28 Agosto 2017

Laureati: retribuzioni inversamente proporzionali ai voti

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    I dati Istat sull’inserimento professionale dei laureati evidenziano che la componente femminile (che rappresenta il 54 % del totale) ottiene mediamente retribuzioni più basse della componente maschile. Per l’insieme dei laureati la retribuzione mensile netta tre anni dopo il conseguimento del titolo è di 1.217 euro per la componente femminile e di 1.414 per la componente maschile. Le laureate guadagnano dunque in media il 14% in meno dei laureati. Questa differenza retributiva varia tra 9% e 19% (Tabella 1), ed è riscontrabile in ogni partizione dell’insieme: negli occupati con laurea triennale e in quelli con...