27 Marzo 2016

Un secondo. Il volo che non ci sarà

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Mi chiamo Adelma Tapia Ruiz, ho 37 anni e sono peruviana. Ho sposato un belga, mi trovo bene in Europa, ma da tempo volevo mostrare alle mie due bambine la terra dove sono nata, gli spazi e i colori in cui sono cresciuta, il mio orizzonte d’origine, così diverso dal loro. Mi chiamo Adelma Tapia Ruiz, ho 37 anni e sono in aeroporto a Bruxelles. Sto per partire, anzi stiamo per partire, partiamo tutti assieme. Hanno quattro anni, le mie gemelline. Quattro anni e un entusiasmo infinito, è il loro primo viaggio in aereo, ed è un viaggio molto lungo. Ho raccontato loro che passeremo sopra a un mare grandissimo, e vedremo anche le...

20 Marzo 2016

L'ultima volta in cui mio padre ha aperto gli occhi (20 marzo 1999)

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Ha aperto gli occhi. Mio padre ha aperto gli occhi come non faceva da giorni. Che ora è? Entra un po’ di luce pallida dalle tapparelle, sbilenche come tutto quest’ospedale. Saranno le sette, o giù di lì. Ha anche aperto la bocca, ma è per la sete, non riesce più a parlare da quando la vena gli è scoppiata nella testa mentre cercava di scavalcare la rete dell’orto. Io non c’ero, ero in Francia, e per contattarmi, mia madre aveva dovuto imparare a dire “Sciambre séntsis”, gliel’avevo scritto proprio così su un foglio, al primo che rispondeva al telefono nel corridoio dello studentato. E' stato tramite quella...

13 Marzo 2016

Un secondo, un badge e una cazzata

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Anche questa settimana, il "Secondo Prima" viene da un lettore, Alessandro Bastasi. Ecco come ho interpretato il suo ricordo, coraggioso e incosciente a un tempo. Alzi la mano chi non ci ha pensato almeno una volta... *** «Stai facendo una cazzata.» È un mese che il mio capo me lo dice, da quando gli ho detto che me ne sarei andato. E me lo ripete anche adesso, nel suo ufficio, mentre guarda fuori da una finestra da cui si vede un prato verde, tosato, pettinato, e una fila di alberi uguali, potati nell’identica maniera. Siccome è l’ultima volta che può farlo, decide di infierire. «Hai pensato a quello che perdi?...

06 Marzo 2016

Un secondo, poi la vita

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Il “Secondo Prima” di questa settimana è un regalo. Un regalo che Laura Magna ha voluto fare a tutti i lettori di Alley Oop. Il mio intervento è stato minimo, era già un racconto meraviglioso, e leggendolo capirete perché non potevo aggiungere molto. È la prima volta che un lettore del blog segnala un suo momento e, davvero, miglior inizio non poteva esserci. *** C’era lui, accanto a me. E sembrava il più teso di tutti. Pallidissimo. «Si sieda» gli dicono le ostetriche. A lui, capite? Mi viene da sorridere, sei sempre stato un fifone, vorrei dirgli, di quelli che non vogliono sentire particolari cruenti, che si tappano...

28 Febbraio 2016

Un secondo. Camicetta con sbuffo.

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Non so se ci salgo, su quell’auto. Eppure l’ho chiesto io questo incontro, e ci sono voluti mesi per ottenerlo, e l’auto ha già imboccato la strada. Ho un secondo, o due, non di più, per pensarci. Ma cosa vuoi pensare in un secondo? Come ho fatto ad arrivare a questo punto? Cosa mi è preso? Ho quasi cinquant'anni… Il fatto è che la luce fuori dalla mia finestra era sempre la stessa, non so se mi capite. Sempre la stessa. Non la guardavo neanche più, a malapena sapevo se era aperta o chiusa. Tanto, il mondo in cui vivevo non cambiava mai: i miei genitori, le lezioni a scuola... Sapete cosa facevo, quando volevo concedermi un...

21 Febbraio 2016

Un secondo. Le dita sanno cosa fare

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Un secondo. Quanto dura un secondo? Così poco che per scrivere queste poche parole ne ho impiegati una decina. Però non tutti i secondi sono uguali. Alcuni hanno il potere di dilatarsi sino a segnare l’avvenire. Il secondo in cui abbiamo chiuso gli occhi per il nostro primo bacio, quello in cui sono venuti al mondo i nostri figli, quello in cui abbiamo salutato per sempre una persona cara. Questi ce li ricordiamo tutti. Ma il secondo precedente cos’è successo? Quale tumulto agitava le nostre menti e i nostri cuori? Ecco, le storie della domenica racconteranno questi “secondi prima” dei secondi eterni, quelli in cui gli occhi...