16 Ottobre 2020

Leadership, alle donne oggi chiediamo (e diamo la possibilità) di decidere di più

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        Nelle scorse settimane, la notizia nei titoli dei giornali è stata che delle donne avessero vinto il Nobel. In molte si sono sentite trattate come dei panda. La verità è che sì, se una donna vince il Nobel fa notizia, ed è giusto che sia così: che stia nei titoli dei giornali, perché è una novità. Una delle tante di questo secolo, che per la prima volta vede l’altra metà del cielo affacciarsi in posizioni decisionali di Paesi importanti e istituzioni transnazionali. Non in Italia. Potremmo ripeterlo fino a perdere la voce: in Italia, a iniziare con le posizioni di governo, le donne sono sempre in...

07 Ottobre 2020

Nobel per la chimica a 2 donne, e i neolaureati nella materia come se la cavano in Italia?

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    Per la prima volta nella storia dei Nobel dedicati alla scienza, due donne dividono uno dei premi più ambiti dai ricercatori di tutto il mondo: a Emmanuelle Charpentier (1968) e Jennifer Doudna (1964) è stato assegnato il Nobel per la Chimica, che dalla sua istituzione, nel 1901, è stato assegnato finora solo a 5 donne. "Le donne - ha dichiarato Emmanuelle Charpentier, in collegamento con la sede dell'Accademia svedese delle Scienze a Stoccolma - possono lasciare un segno importante nella scienza ed è importante che lo sappiano le ragazze che vogliono lavorare nella ricerca. Spero che questo riconoscimento sia un...

10 Ottobre 2018

Sono stufa di perdere 854 a 50

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Non gioco alla PlayStation, e non sto parlando nemmeno delle carte. Però non mi piace perdere. E 854 a 50 è quasi cappotto. 854 è il numero dei premi Nobel assegnati a uomini dal 1901 a l’altro ieri, 50 il numero delle donne. I conti li ha fatti Statista e i suoi numeri sono stati ripresi da un articolo del World Economic Forum. Avremo anche applaudito, all’impennata di riconoscimenti femminili dell’ultima settimana, con il Nobel per la Chimica a Frances Arnold, quello per la Fisica a Donna Strickland o quello per la Pace a Nadia Murad. Ma la verità resta che le donne ai vertici dell’Accademia non solo non hanno ancora...

13 Ottobre 2017

Il Nobel a Thaler ci dice gentilmente che l'anomalia nel sistema... siamo tutti noi

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    Il comportamento umano è pieno di anomalie: l’economia comportamentale è stata la prima a trattarle in modo serio e “usarle” per influenzare i risultati delle nostre azioni. Ecco che cosa stanno scrivendo in questi giorni molti giornali, commentando il Nobel appena assegnato a Richard Thaler, professore all'università di Chicago e autore di libri come “Nudge. La spinta gentile. La nuova strategia per migliorare le nostre decisioni sul denaro, salute, felicità”. Le discipline economiche che regolano il mondo partono infatti dall’assunto che la maggior parte, se non addirittura tutti i comportamenti umani,...

27 Febbraio 2017

“Preferisco un capo uomo”: scelta genuina o stereotipata?

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Ho appena letto un post di Cristina Bombelli che riporta la sintesi dei risultati di una ricerca con un titolo intrigante: Preferisco (ancora?) un capo uomo. I dati mostrano che nelle risposte alla domanda: “preferisci un capo uomo o una donna?” gli uomini sono preferiti alle donne nel 65% dei casi. In Italia, la preferenza per un capo di genere maschile si attesta al 64%, ma in alcuni paesi raggiunge anche l’80%. Se questo esito fosse l’espressione di una preferenza genuina, non ci sarebbe alcun problema dal punto di vista economico. Ma se fosse invece, anche soltanto in parte, un portato dello stereotipo “think manager –...