07 Ottobre 2021

"È stata la mano di Dio", per guardare al passato e riscrivere il presente

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Nella mia esperienza la spinta a scrivere è sempre legata alla mancanza di qualcosa che si vorrebbe conoscere e possedere, qualcosa che ci sfugge”, scriveva Calvino nel 1983 in Mondo scritto e non scritto. Si può immaginare una spinta simile dietro l’ultimo film di Paolo Sorrentino, “È stata la mano di Dio”, che ha vinto il Leone d'Argento - Gran Premio della Giuria alla 78° edizione della mostra del cinema di Venezia e che uscirà nelle sale (e poi su Netflix) a novembre. Sorrentino bussa alle porte del passato e ci racconta un passaggio delicato e doloroso della sua vita, l’attraversamento della linea d’ombra....

24 Settembre 2021

Tre cose da fare per stare meglio oggi (usando il cervello)

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      La tensione persiste, l’insicurezza è ancora qui con noi, nonostante stiamo timidamente ricominciando a muoverci per incontrare le persone (e qualche volta ci diamo anche la mano). Nessuno si aspettava che questo stato di incertezza potesse durare così a lungo, mentre gli psicologi sanno bene che questo può causare conseguenze a lungo termine su come stiamo: il cervello umano infatti non può resistere all’infinito in modalità “allarme”. La modalità allarme del cervello si chiama anche “rapimento dell’amigdala” e avviene quando non siamo in grado di prevedere che accadrà nell’immediato. La mente...

26 Marzo 2021

Tre ragioni per cui oggi viviamo soprattutto nel tempo

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      Parliamo poco del tempo. Non del tempo meteorologico, ma del tempo come il tempo che passa, il tempo in cui siamo. Il tempo è un concetto implicito e sottostante a tutto, che corre il rischio di essere come l’acqua per i pesci: talmente ovvio che non lo vediamo più. Ci sono invece almeno tre ragioni per cui il tempo oggi merita un discorso a sé, una riflessione che ci porti a vederlo in modo nuovo, considerandolo di più. La prima è che, per la prima volta da quando esiste la civiltà, tutto il mondo sta sperimentando lo stesso tempo. Neanche le guerre mondiali avevano coinvolto in questo modo tutto il...

19 Febbraio 2021

Sbagliare non è sbagliato, se non si ha paura di cambiare idea

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      Quante volte cambiamo idea, ogni giorno? Probabilmente meno di quanto potremmo e molte meno di quanto dovremmo. Non cambiamo idea perché cambiare idea è faticoso, ma non solo. Non cambiamo idea perché pensiamo che voglia dire riconoscere di “aver sbagliato”, e questo aggiunge un secondo livello di fatica – senso di colpa, inadeguatezza - al dover rivedere il proprio punto di vista. E’ in uscita in questi giorni il libro “Think again”, dello psicologo Adam Grant: il titolo completo in italiano è “Ripensa: il potere di sapere ciò che non sai”, in cui l’autore esplora in lungo e in largo il mondo di...

11 Settembre 2020

Dalla scuola al lavoro, come gestire la rabbia in questa ripartenza

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      In questi giorni siamo tutti un po’ nervosi e sembra che ognuno di noi abbia scelto una diversa strategia di contenimento dell’ansia, mentre la fine delle vacanze ci mette di fronte al fatto che niente sarà normale ancora per un bel po’. Serve a poco riempirci di rassicuranti definizioni come “la nuova normalità”: ci è chiaro che da questa terra di mezzo niente uscirà uguale a prima, e che comunque qui siamo destinati a restare ancora a lungo. Se questo “a lungo” avesse una data di scadenza sarebbe tutto più facile: diteci che a marzo finisce, oppure a giugno… per la mente umana qualsiasi cosa è...

03 Ottobre 2019

L’ascesa sociale porta alla felicità? La parabola di Martin Eden

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Ci sono ricordi d'infanzia che restano impressi nella mente. Quello di Martin Eden, protagonista dell’ultimo bellissimo film di Pietro Marcello presentato a Venezia 76 e ancora nelle sale italiane, è il ricordo di un ballo con la sorella: in una scena color seppia, i due bambini sono sorridenti, affiatati e complici. Mentre i corpi danzano e incantano in un movimento a rallentatore, sentiamo affiorare una gioia. E’ una gioia che conosco bene, che ritrovo in certe immagini della mia infanzia e che parla di appartenenza. Martin in quella scena appartiene: ad un contesto culturale, ad un quartiere, ad una famiglia, ad un corpo. Il...

25 Luglio 2019

Vorrei incontrarti fra cent’anni: Internet, apprendimento ed evoluzione

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L’evoluzione dell’homo sapiens è sempre sotto i nostri occhi. Recentemente ho scoperto che tra i bambini nati negli ultimi due decenni, molti non metteranno mai i denti del giudizio: venuta meno la necessità di masticare cibi duri, la nostra dentizione si adatta e si modifica. Anche le nuove tecnologie sono responsabili di profonde trasformazioni nella nostra esperienza del mondo, sollecitandoci a sempre nuovi apprendimenti che, a loro volta, grazie alla neuroplasticità, si traducono in modificazioni a livello cerebrale: di recente abbiamo visto, ad esempio, come l’uso frequente di touchscreen sia in grado di alterare...

29 Marzo 2018

Genitori-bancomat? No, grazie. Educazione finanziaria tra dono, relazione e mente

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    Di questi tempi si parla molto di denaro e trappole mentali, come nel bel libro di John Searle e Maurizio Ferraris “Il denaro e i suoi inganni” da poco pubblicato. Si parla un po’ meno di behavioral economics applicata all’educazione finanziaria di bambini e adolescenti. Per molti genitori il tema è carico di preoccupazioni: le difficoltà a provvedere al necessario, l'ardua gestione delle pressioni esterne – dalla pubblicità ai coetanei - sull’insorgere dei primi desideri di acquisto, il complesso avvicinamento all’online e alla moneta dematerializzata, la sfiducia verso il futuro. Anche quando non sia...

30 Novembre 2017

Stress da sovraccarico informativo: come possiamo sopravvivere?

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Vi è mai capitato di sentire il fiato corto davanti ai 3,5 milioni di risultati di Google in risposta ad una semplice domanda? O di andare a caccia di informazioni su un disturbo medico e non riuscire ad orientarvi tra fatti e interpretazioni, distinguendo i pareri autorevoli dagli altri? O ancora di perdervi nei meandri della rete, cedendo al canto sinuoso dei link multimediali, uno via l’altro, e di ritrovarvi stanchi e confusi al termine della navigazione, senza neppure riuscire a ricordare cosa steste cercando? Viviamo immersi in un mondo di informazioni, in una vera e propria infosfera, come suggerisce Luciano Floridi, uno...