27 Gennaio 2020

Giornata della memoria, se questa è una donna

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    Per i nazisti erano semplicemente stücke, pezzi. Nei campi di sterminio non c’era distinzione fra uomini, donne, bambini, anziani. Solo, brutalmente stücke. Per le donne, forse, la vita nei lager era ancora più grama, se distinzioni si possono fare nell’inferno. Giorni stipate nei vagoni della morte, poi, all’arrivo, subito divise dai propri figli e figlie, dai mariti. Il freddo, la privazione dell’identità. Le parole di Liliana Segre, senatrice a vita e reduce dal campo di Auschwitz, sono una foto di dolore: «Avevo una consapevolezza nuova della mia nudità e del mio cranio rasato. La rasatura era stata...

27 Gennaio 2020

Giornata della Memoria, come ricordare l'Olocausto nell'era digitale

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      Il 27 gennaio 1945 le truppe russe entrarono nel campo di concentramento di Auschwitz dove, si stima, morirono tra gli 1 e 1,5 milioni di persone, ebree per la maggior parte. Per questo motivo ogni anno in questa data si celebra il Giorno della Memoria. A 75 anni di distanza da tali eventi la generazione dei sopravvissuti e altri testimoni oculari dell'Olocausto sta scomparendo ma le risorse digitali ci possono aiutare a ricordare, non solo gli avvenimenti della storia ma anche quali sono i risultati nefasti dell'intolleranza sistematica. Su Instagram Uno degli account Instagram più toccanti è stato creato dallo...

26 Gennaio 2020

Giornata della Memoria, libri per raccontare a grandi e bambini cos'è l'Olocausto

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      Non si finisce mai di conoscere o di saperne abbastanza sulla tragedia che fu l’Olocausto, a 75 anni dalla liberazione del campo di Auschwitz, quando le truppe sovietiche varcarono i cancelli. Si approfondiscono nuovi aspetti e maturano nuove consapevolezze, vengono a galla piccole e grandi storie straordinarie, accanto a incomprensibili rigurgiti negazionistici. La vita che cammina pericolosamente accanto alla morte. E di fronte alla progressiva perdita (dolorosa) di testimoni diretti, a causa del tempo che scorre velocemente e inesorabile, che riportano un racconto autentico che si è tradotto nella loro carne e...

12 Maggio 2019

Mamme da leggere: da Chopin a Zerocalcare

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      La casa in cui sono cresciuta era piena di libri. Non si può dire che fosse una biblioteca colta, ma c’erano ad esempio quattro enciclopedie diverse, e ogni volta che chiedevo a mia madre qualcosa che lei non sapeva mi mandava a cercarlo sull’enciclopedia. Col tempo imparai a conoscere intimamente quei volumi, sapevo dove cercare spiegazioni più approfondite per dubbi complessi e dove potevo fermarmi a una generica definizione. Poi condividevo con lei le mie scoperte e talvolta, partendo da una domanda, finivo per passare ore saltando da un lemma all’altro. Si può dire che grazie a mia madre io abbia imparato a...

27 Gennaio 2019

Giornata della memoria, storia delle bambine Andra e Tati Bucci ad Auschwitz

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    "C’eravamo io e Andra, sempre attaccate l’una all’altra, come per proteggerci. E ci sembrava perfettamente naturale non vedere più la mamma. O patire costantemente il freddo. In altre parole, avevamo costruito un senso di normalità per difenderci dall’orrore. Non ricordiamo di aver mai provato paura, forse perché così piccole non sapevano cosa fosse la morte. Eppure mia sorella ha iniziato a fare pipì a letto dalla prima notte a Birkeanu e ha smesso di farla il giorno della liberazione".   Il racconto è di Tatiana Bucci, che per 9 mesi visse da deportata ad Auschwitz-Birkenau con la sorella Andra. Lei 6 anni,...

30 Agosto 2018

Che cosa resta delle nostre vacanze?

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  Che cosa resta dei nostri viaggi? Immagini nella memoria, probabilmente, ma quale? Quella digitale del nostro smartphone (o macchina fotografica) o la nostra memoria? Vecchie questioni, visto che “specchio dotato di memoria” è un’antica e folgorante definizione della fotografia, che ci dice la sconvolgente novità determinata da questo dispositivo: finalmente, per la prima volta nella storia, era possibile fermare durevolmente su un supporto l’impronta del mondo come nata da sé, senza intervento dell’uomo; serbare la traccia, come appare ai nostri occhi, di qualunque aspetto, oggetto, cosa, luogo, persona...

24 Maggio 2018

Strage di Capaci, un corteo per riappropriarsi delle periferie romane

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  C’è un Municipio a Roma, il VII, che copre un vasto territorio che va da Appio-Latino fino a Cinecittà, Nuova Romanina e Nuova Tor Vergata. Arriva da zone limitrofe al centro fino alla periferia. Un territorio molto popoloso e variegato all'interno del quale c’è stato il raid al bar di via Barzilai, con quattro arresti tra i Casamonica.  In questo territorio, grande come una media città italiana, ci sono zone dove scarseggiano gli spazi di socializzazione e il verde, dove c'è povertà e manca l'inclusione. Fornendo, dunque, terreno fertile per il proliferare della criminalità. Per questo il 23 maggio,...

23 Febbraio 2018

La memoria è un dovere. James Nacthwey in mostra a Palazzo Reale

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    Memoria. È questo il lapidario titolo dell’imperdibile mostra del fotografo americano James Nachtwey (Syracuse, stato di New York, 1948) a Palazzo Reale di Milano, prima tappa di un itinerario che toccherà diverse città e vari paesi, per presentare la più grande retrospettiva mai realizzata finora sul lavoro di questo straordinario, coraggioso narratore, a cura di Roberto Koch e Nachtwey stesso.   Di fronte a immagini sconvolgenti per potenza, bellezza, coraggio si fa fatica a trovare parole adeguate, meglio lasciare spazio a quelle del loro autore: “Ogni singola fotografia di questa mostra è un frammento...

05 Dicembre 2017

Foto, fotocamere e rullini. E i ricordi delle macchine di ricordi

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      La macchina fotografica di mio papà era plastica dura e vetro, sibili, scatti e odore di pelle. Era una  Rolleiflex, una macchina biottica tedesca. Il rullino si caricava con una manovella, la parte superiore serviva alla messa a fuoco e quella inferiore per esporre la lastra. La ricordo pesantissima, mio padre la portava al collo, all'altezza del pancia e scattava guardando in basso. Da bambino non la potevo toccare perché poi poteva cadere. Ricordo che ci mettevamo in posa, a lungo perché c'era da regolare il diaframma, e il fuoco e non era sempre così semplice. E poi un clak forte e si poteva tornare a...

12 Novembre 2017

Dodici ricordi e un segreto. Il nuovo romanzo di Enrica Tesio

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    Si intitola Dodici ricordi e un segreto, è uscito poche settimane fa da Bompiani, è il secondo libro di Enrica Tesio. Quella di Tiasmo, di La verità, vi spiego, sull'amore. Proprio lei. Una narratrice naturale, una che il romanzo te lo racconta, come se sentissi la sua voce e non stessi lì a leggere, riga su riga. Molti hanno sostenuto che questo è il suo primo vero romanzo, perché il precedente era un'antologia dei suoi post sul blog. Nulla di più falso. TiAsmo nasce come un romanzo in divenire, viene messo su carta nella sua forma più compiuta e racconta una storia cogente e contemporanea. E' stato amato perché...