21 Settembre 2022

Siamo o facciamo il nostro lavoro?

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  Più di 300 milioni di persone nel mondo soffre di disturbi mentali legati al proprio lavoro, tra i quali esaurimento, ansia, depressione e stress post traumatico. È quanto emerge da un’indagine dell’OMS, ripresa recentemente dal Parlamento Europeo. Se si immagina di aggiungere a questa cifra il malessere psicologico che non sfocia necessariamente in patologia, verrebbe da asserire che lavorare di certo non fa bene. Non a caso - ancora oggi - a quest’attività è spesso associata l’idea che sia una prigione, una fatica, un deterioramento del proprio benessere. Sono poche le persone davvero soddisfatte e felici di...

29 Luglio 2022

Sii un leader, comportati da donna!

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  Comportati da donna! A giudicare dalle ricerche degli ultimi anni sul modello di leadership vincente per il mondo di oggi, questa frase dovrebbe essere scritta sulle pareti negli uffici e nelle sale riunioni delle aziende. Non solo per controbilanciare l’implicito assunto inverso che influenza ancora oggi immagini, vocabolario e immaginario sulla leadership - ossia che per essere leader occorra essere “veri uomini” - ma anche perché è proprio così: al mondo contemporaneo serve urgentemente una guida che ha molti tratti femminili, ed è tautologico affermare che le donne potrebbero fornirla, mentre lo è meno allargare...

27 Luglio 2022

Condividere le informazioni fa bene alle persone e all’azienda

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    Nonostante si viva in un mondo estremamente digitalizzato e denso di notizie, in cui i dati rivestono un ruolo sempre più concreto e strategico, spesso l’essere umano pecca di informazione. Se si pensa ai social, vengono subito in mente concetti come fake news, disinformazione o post verità. E se si sposta lo sguardo in azienda? Sebbene anche nelle organizzazioni possano palesarsi comunicazioni mendaci o pretestuose, è più frequente che ve ne sia piuttosto mancanza. La condivisione è assente, gli aggiornamenti non sufficientemente periodici, la trasparenza zoppicante. Finisce così che molte persone scoprono le...

15 Luglio 2022

Come capire se la "super-sicurezza" di un manager è patologica

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  I capi vengono scelti tra le persone che sanno decidere velocemente, facendo una sintesi rapida delle informazioni disponibili, colmando i vuoti e avendo la capacità di dare indicazioni chiare a chi li circonda. La capacità di sintesi e la necessità di colmare le asimmetrie informative – ovvero le situazioni in cui non si sa veramente abbastanza per decidere sulla base di dati esaustivi – si traducono nell’efficacia del prendere decisioni in condizioni di incertezza: è facile immaginare quanto questo sia più critico oggi e come diventi fondamentale quanto più aumenta la complessità di ciò che deve essere gestito....

14 Luglio 2022

Un terzo delle imprese attivo sulla parità di genere

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Meno di un manager su tre ancora oggi è una donna (28%) e l’incremento annuo è solamente dello 0,3% in più negli ultimi 10 anni. C’ è ancora tanto da fare per aumentare l’occupazione femminile e  la parità di genere nel mondo del lavoro, ma le aziende sono pronte a fare la loro parte, secondo i dati di 4.Manager, l'associazione costituita da Confindustria e Federmanager, diffusi pochi giorni fa. “Il gap retributivo e il miglioramento dei tempi di vita e lavoro sono le aree di intervento che richiedono maggiore urgenza nel nostro Paese – ha spiegato  Stefano Cuzzilla, presidente 4.Manager e Federmanager, durante il...

13 Luglio 2022

Non tutti i manager vogliono gestire persone

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    Empatia e risolutezza, presenza e delega, risultati e benessere del team. A chi ricopre ruoli di responsabilità viene chiesto tanto. Soprattutto, viene richiesto di tenere insieme aspetti che spesso sono tra loro antitetici. Non è dunque un caso se, come evidenzia Gallup, negli ultimi anni i manager hanno riportato livelli di burnout più elevati rispetto ai propri collaboratori. Frequentemente si afferma che le persone non lasciano l’azienda ma il proprio capo. Le ragioni sono molteplici: relazioni conflittuali, stili di leadership centrati sul controllo, mancanza di riconoscimento e così via. Tutti elementi da...

10 Giugno 2022

Il mondo del lavoro è veramente pronto per vedere "tutto ciò che siamo"?

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  Circolano come un nuovo mantra sui social dedicati al mondo del lavoro foto di bambini, cani, situazioni di quotidianità familiare: sembra che stia prendendo piede questa idea di “portare tutti sé stessi al lavoro”, dopo che tutti noi stessi ci siamo mostrati bene o male durante la pandemia, vuoi perché tenevamo il computer in cucina o perché il tema della salute e della gestione vita-lavoro sono entrati di prepotenza nella cultura aziendale. Ci siamo mostrati ed eccoci qui: tutti noi stessi, con relativi carichi di cura, idiosincrasie, complicazioni e passioni, con quella ingombrante verità che in fondo ci rende...

06 Maggio 2022

Il progresso non è per tutti: è ancora duro il lavoro della madri sul pianeta Terra

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    Milano, interno giorno in una grande azienda, un amministratore delegato urla contro una donna incinta al settimo mese, lancia una penna, la sbatte fuori. È il 2011 e si tratta di un episodio come tanti altri: in un Paese in cui è necessario aggiungere l’aggettivo “gentile” al termine leadership perché questa capacità riacquisti un po’ di umanità, di quel manager qualcuno continuerà a dire che ha un cattivo carattere ma che “alla fine porta i risultati”. Ha una leadership “non gentile”, insomma, ma pur sempre leadership. Infatti lui è ancora lì, mentre quella donna (che sono io) è andata via: in...

15 Aprile 2022

Dimettersi dopo la pandemia: non una fuga ma una scelta di vita

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    Un amico mi ha detto che lascerà l’azienda per cui lavora: una multinazionale dal brand rinomato, che lo strapaga per fare il lavoro per cui ha studiato, in un ruolo che gli dà notorietà, connessioni, reputazione. Lui comunque lascia, ha già deciso la data, e finalmente va. Ne accennava da qualche anno, ma le ragioni a favore dello stare pesavano sempre di più di quelle che lo spingevano ad andare: la sicurezza economica, la capacità produttiva e tutto quello che un buon biglietto da visita garantisce e promette. Dall’altra parte, un universo di incertezza: desideri, sogni, la paura di ritrovarsi con poco e niente...

13 Aprile 2022

Leadership ed emozioni: riconoscere, capire, supportare

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  Informazioni, strumenti operativi e risorse non sono (più) sufficienti al buon funzionamento del proprio team. Alla leadership è oggi necessario comprendere le emozioni. Non far leva su di loro, quanto, piuttosto, accoglierle. Far sentire i membri del proprio team liberi di esprimerle e far percepire loro di essere compresi una volta che scelgono di aprirsi. Questo, si traduce nella capacità - tutt’altro che scontata - di sentirsi a proprio agio in conversazioni che, tendenzialmente, a proprio agio non mettono. Come ricorda un recente articolo pubblicato su Harvard Business Review proprio su questo argomento. Non è...