23 Gennaio 2023

Chi sono i neolaureati in smart working?

scritto da

  I neolaureati che lavorano da remoto non sono pochi, non guadagnano meno degli altri, e non sono prevalentemente donne. Secondo l’ultimo Rapporto Almalaurea (2022), a 5 anni dal conseguimento del titolo lavorano in smart working[1] il 21% dei laureati magistrali a ciclo unico[2] e il 41% dei laureati magistrali biennali[3]. Gli occupati in smart working sono prevalentemente di genere maschile, hanno un contratto a tempo indeterminato nel settore privato dell’economia, esercitano professioni intellettuali e di elevata specializzazione, e sono più numerosi nei settori dell’informatica, della comunicazione, del credito e...

24 Ottobre 2022

I nostri laureati sono troppo pochi

scritto da

  I nostri laureati sono troppo pochi: solo una persona su 5 è laureata nel nostro Paese contro una media europea di una su 3. In Francia e Spagna, poi, i laureati sono il doppio dei nostri. Ma come influisce questa carenza di personale qualificato sul sistema produttivo italiano? Grafico: Persone con laurea sul totale della popolazione in età 25-64 anni - EU27 - 2021   Essendo così poche le persone con titolo di studio terziario nel nostro Paese non è sorprendente che anche la quota di laureati tra gli occupati dipendenti sia altrettanto esigua; infatti, siamo ultimi in graduatoria anche in questa classifica, non raggiungiamo...

03 Settembre 2020

Giovani italiani più istruiti, ma resta uno svantaggio rispetto al resto d'Europa (Istat)

scritto da

    I giovani italiani sono più istruiti del resto della popolazione italiana ma resta uno svantaggio dell'Italia rispetto al resto dell'Europa sotto diversi punti di vista. Lo sottolinea l'Istat nell'audizione alla commissione Bilancio della Camera sull'utilizzo delle risorse del Recovery Fund. Nel 2019, in Italia, la quota di giovani laureati è del 27,6% a fronte del target del 40% mentre l'Unione Europea nel suo complesso e grandi paesi come la Francia e la Spagna hanno già superato il target previsto. L'Italia - sottolinea l'Istat - "resta al penultimo posto nell'Ue, sopra la Romania". Anche le prospettive occupazionali dei...

05 Febbraio 2019

Laureati artigiani: un progetto video ne racconta le storie

scritto da

        Mario è un fiorista creativo nel quartiere isola di Milano. Prima di approdare su quest’isola, lavorava in una grande azienda farmaceutica. Una laurea scientifica, un lavoro con prospettive di crescita, ma la sua scelta è stata di lasciare tutto questo per dedicarsi a un lavoro manuale, artigianale, con una certa dose di creatività. Come lui, Elena ha abbandonato un lavoro, lei in una multinazionale americana, per dedicarsi alla pasticceria e aprire una piccola bottega di torte artigianali nel quartiere più colorato di Milano, Porta Venezia. Elena, originaria di Torino, ma innamorata professionalmente di Milano,...

23 Ottobre 2018

Trentenni sovraistruiti, iperqualificati, talvolta anche felici

scritto da

          Non è la prima volta che, raccontando storie di 30enni, ci troviamo davanti a questo fastidioso dato Istat: un laureato su tre è iperqualificato rispetto al lavoro che fa, per le mansioni che svolge o per il settore in cui opera. I microdati riferiti ai lavoratori laureati tra i 25 e i 34 anni raccontano di un 28% sovraistruito, e lo zoom sulla fotografia ci dice che il 30,5% delle laureate di sesso femminile appartiene a questo esercito, a fronte di un 20,1% di laureati di sesso maschile. Ma non è una guerra tra sessi, quanto piuttosto un’amara constatazione. I dati arrivano dopo, a certificare quello che gli...

18 Settembre 2018

Educazione e lavoro, una storia già scritta

scritto da

      La storia di una persona che vuole entrare nel mondo del lavoro parte da lontano e spesso è una storia già scritta: famiglia, genere e nazionalità sono i primi 3 fattori che determinano il successo o l'insuccesso della propria storia professionale. Se sei un maschio, provieni da una famiglia di laureati e hai la cittadinanza nel Paese in cui vivi, avrai più probabilità di proseguire gli studi e trovare un'occupazione adeguata. L'ultimo report dell'Ocse, l'Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico, descrive l'Italia come un Paese in triste declino: chi viene da una famiglia poco istruita non arriva...

09 Luglio 2018

Ma davvero i belli guadagnano di più?

scritto da

    Quando devo affrontare in classe il tema delle differenze di genere nei voti di laurea so già prima di cominciare che la lezione sarà più lunga del solito. Dopo aver presentato i dati che mostrano i migliori risultati della componente femminile, cominciano le domande: - dipende dal fatto che le studentesse scelgono tipi di laurea più facili? No - dipende dal fatto che dilatano la durata del corso di studi per avere una media più alta? No - dipende dal fatto che non fanno lavori occasionali durante gli studi? No - dipende dal fatto che sono più intelligenti? No E così via, con ipotesi sempre più ingegnose … -...

26 Giugno 2018

La competenza dell'incompetenza

scritto da

  I media hanno dato molto risalto e trattato con enfasi il fatto che diversi esponenti politici attuali abbiano un titolo di studio e un insieme di competenze professionali pregresse non in linea con il ruolo istituzionale ricoperto. Ciò ha causato sdegno in alcuni, ma per altri è stato considerato come il sogno dell’impossibile che diventa possibile. Anche chi non è laureato o chi non ha maturato un’esperienza in organizzazioni strutturate può raggiungere posizioni al vertice. Senza dare delle valutazioni positive o negative, vediamo come le statistiche dicano proprio il contrario. Chi studia, ha più possibilità di...

21 Febbraio 2018

Indignati, arrabbiati, demoralizzati, propositivi: voce al popolo dei 30-40enni, "generazione sotto scacco"

scritto da

    Avete scritto e commentato in tanti: indignati, arrabbiati, propositivi, demoralizzati, pieni di idee e richieste. Siete il popolo dei trenta-quarantenni, la generazione che lo studioso Mario Morcellini, già prorettore all’università Sapienza e oggi anche commissario Agcom, ha definito in un’intervista a Alley Oop - Il Sole 24 Ore “sotto scacco”. Un articolo che ha suscitato tante reazioni ed emozioni. E in tanti, infatti, avete scritto per far sentire la vostra voce, la vostra storia. La generazione 30-40 è stata la più penalizzata dalla flessibilità del lavoro e dalla crisi economica che ha investito il nostro...

12 Febbraio 2018

Apicoltori-supereroi: I Buoni che fanno ricerca senza fondi

scritto da

    Oggi è il 12 febbraio e si festeggia l’International Darwin Day. Tutti conoscono l’importanza di Darwin per la scienza, ma in pochi sanno che quando partì per la spedizione durante la quale concepì la sua rivoluzionaria teoria sull’origine della specie, la prospettiva era di un viaggio senza limiti temporali e senza alcuna retribuzione. Il problema dei finanziamenti alla ricerca arriva dunque da lontano. Qualche dato italiano: i nostri ricercatori, oltre ad avere situazioni contrattuali instabili e dipendenti da fattori spesso esterni ai risultati del loro lavoro, guadagnano mediamente meno dei loro colleghi oltremare e...