16 Luglio 2019

Occupazione, in Italia abbiamo le casalinghe più colte d'Europa

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      Ignoranti, ma non troppo. Ci pensano le donne ad alzare la media. È quanto emerge dal report dell'Istat "Livelli di istruzione e ritorni occupazionali", diffuso ieri.  Secondo i dati riportati, in Italia i livelli di istruzione della popolazione sono in aumento ma restano ancora inferiori alla media europea. La quota di 25-64enni in possesso di almeno un titolo di studio secondario superiore è del 61,7% nel 2018 (+0,8 punti percentuali sul 2017), contro il 78,1% della media dei nostri vicini europei. Su questa differenza incide la bassa quota di 25-64enni con un titolo di studio terziario. Si annota però un...

09 Luglio 2019

Violenza sulle donne: 33mila nei centri, forte divario tra Nord e Sud

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      C’è un esercito di 54.706 donne che, almeno una volta in un anno, ha bussato alla porta di un centro anti violenza per cercare aiuto, protezione dalle minacce e dalle botte, in alcuni casi temendo per la propria vita. Il 59,6%, cioè 32.632 donne, ha deciso di iniziare un percorso di uscita dalla violenza nei 338 centri esistenti in Italia, censiti ufficialmente per la prima volta da Istat e Cnr. Si tratta di 103 donne in media per ogni centro che ha partecipato al questionario. I dati tuttavia, che si riferiscono al 2017, mostrano un divario tra Nord e Sud del Paese: nel Settentrione sono state infatti accolte 143...

29 Maggio 2019

100 chiamate al giorno al 1522, ecco la fotografia della violenza sulle donne

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La violenza più denunciata è quella di tipo psicologico, seguita a stretto giro da quella fisica. In genere gli episodi di violenza si perpetrano per mesi, se non anni. E quindi la vittima, prima di rivolgersi al numero verde 1522, subisce per molto tempo in silenzio. Spesso le donne finiscono per ritirare la denuncia, e ci sono ancora casi in cui sono le stesse forze dell’ordine che invitano a farlo. Alla maggior parte degli episodi di violenza assistono anche i figli, con le conseguenze negative che ne derivano. E’ la fotografia sulla violenza di genere scattata dalla relazione trimestrale del  1522, il numero verde attivato dal...

08 Marzo 2019

Le leggi anti violenza non bastano, servono risorse e un piano d'azione

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        Migliorare l’impianto normativo e l’applicazione delle leggi nel nostro Paese è un passo fondamentale per inquadrare la lotta alla violenza di genere. Ma altrettanto importante è implementare una strategia nazionale anti  violenza e aumentare le risorse, necessarie per attuare le politiche di prevenzione, di punizione dei colpevoli e di protezione delle vittime. Risorse senza le quali l’impianto normativo e la stessa strategia nazionale sarebbero 'azzoppati'. In questa direzione va il piano  2017-2020 che oggi è entrato nella fase di attuazione e che poggia, tra i punti di forza, sulla formazione, la...

11 Dicembre 2018

Scuola, solo uno studente su 10 raccomanderebbe quella italiana

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  Ragazzi che trovano lavoro immediatamente dopo la scuola. Ragazzi che imparano giocando con le nuove tecnologie. Professori aggiornati. Un bambino che gioca con le bambole, una bambina che gioca a calcio in cortile: benvenuti nella scuola immaginaria dove ognuno è libero di esprimere i propri talenti. Tutti vorremmo una scuola che sappia valorizzare il talento e le diversità di ogni bambino e bambina, sappia motivare invece che punire, sappia valorizzare la tecnologia e non solo vietarla, sappia parlare con le imprese per preparare i ragazzi al lavoro e non progettare della formazione lontano dalle competenze richieste dal...

30 Novembre 2018

Natalità, e la cicogna diventò allergica al matrimonio

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    Aumenta il numero di donne senza figli e cresce il numero di figli al di fuori del matrimonio. Sono i due dati con segno più in un contesto generale di decrescita fotografato dall'ultimo rapporto Istat su Natalità e fecondità della popolazione residente in Italia. Nel 2017, infatti, sono stati iscritti in anagrafe per nascita 458.151 bambini, oltre 15 mila in meno rispetto al 2016. Nell’arco di 3 anni (dal 2014 al 2017) le nascite sono diminuite di circa 45 mila unità mentre sono quasi 120 mila in meno rispetto al 2008. La fase di calo della natalità iniziata con la crisi nata nel 2008 sembra quindi aver assunto...

18 Settembre 2018

Educazione e lavoro, una storia già scritta

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      La storia di una persona che vuole entrare nel mondo del lavoro parte da lontano e spesso è una storia già scritta: famiglia, genere e nazionalità sono i primi 3 fattori che determinano il successo o l'insuccesso della propria storia professionale. Se sei un maschio, provieni da una famiglia di laureati e hai la cittadinanza nel Paese in cui vivi, avrai più probabilità di proseguire gli studi e trovare un'occupazione adeguata. L'ultimo report dell'Ocse, l'Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico, descrive l'Italia come un Paese in triste declino: chi viene da una famiglia poco istruita non...

05 Luglio 2018

Generazioni alla prova del lavoro: i 35-49enni più penalizzati

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    Dal fronte del lavoro buone notizie per i più giovani e i più anziani, meno buone per la generazione di mezzo. A maggio scorso gli occupati ultracinquantenni sono cresciuti di 98mila unità, i 25-34enni di 31mila. Unica nota dolente è quella per i 35-49enni, fascia generazionale che conta, rispetto al mese precedente 11mila occupati in meno.  Lo spaccato di come si evolve l'occupazione a livello generazionale si trova negli ultimi dati diffusi dall'Istat sull'occupazione dai quali emerge, in generale un quadro positivo, con 114mila occupati in più rispetto ad aprile e ben 457mila occupati in più rispetto allo stesso...

12 Giugno 2018

Conosciamo i nostri ragazzi? 5 pregiudizi sulla Generazione Z

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    Dopo i Millennial, arrivano i giovanissimi della Generazione Z, i nati tra il 1996 e il 2010. Li vediamo uscire da scuola, fare sport, leggere ed essere sempre connessi. Sono i nativi digitali perché non hanno mai vissuto l'era analogica: non sanno cosa siano telefoni fissi, floppy disk e video cassette. Eppure non sono come sembrano, pensiamo di conoscere i nostri adolescenti ma in questo caso sono più i pregiudizi a dare loro un volto che fatti concreti. La distorsione cognitiva più ricorrente è il cosiddetto "anchoring bias": ci basiamo sulla conoscenza che abbiamo dei Millennias per formulare giudizi sulla...

11 Giugno 2018

Mamme millennials, con le sneakers ai piedi e lo smartphone in mano

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    Alla fine anche noi siamo diventate mamme. Quelle nate negli anni 80. Nell'armadio i poster di Dylan McKay di Beverly Hills 90210 e dei Back Street Boys hanno fatto spazio al corredino per il nascituro. Secondo l’ultimo dato reso disponibile dall'Istat nel 2014 erano 326.653 le donne tra i 19 e i 35 anni ad avere dato alla luce un bambino. È la carica delle mamme Millennials, con le sneakers ai piedi e lo smartphone in mano. E ovviamente rappresentano la stragrande maggioranza delle mamme italiane oggi. Rispetto alle precedenti, la generazione Y aspetta più a lungo di prima per creare una famiglia. Lo testimonia...