17 Settembre 2020

Cara scuola, ne stai passando tante ma insieme possiamo farcela

scritto da

    Cara scuola, Cenerentola d’Italia, ultimo baluardo ad essere rimasto chiuso nella fase 3, durante la pandemia. Bella addormentata da marzo, dimenticata e in attesa del bacio che potesse ridestarti dal torpore nel quale eri caduta, tuo malgrado. Quanti scossoni hai dovuto subire durante la tua esistenza? Hai visto guerre, disastri naturali, carestie. Morta e risorta mille volte, come la fenice dalle sue ceneri. Hai vissuto periodi tremendamente bui, illuminati a tratti da donne e uomini che hanno creduto in te, sempre e hanno fatto dell’educazione una vera missione. Sei stata sempre come creta, modulabile, formata e...

09 Settembre 2020

Scuola: Ocse, con lockdown più disparità, Italia recuperi studenti a rischio

scritto da

    “Mi auguro che ora in Italia ci sia molta attenzione sul recupero degli studenti dopo la crisi del coronavirus, perché c’e’ il forte rischio di lasciare indietro soprattutto i ragazzi svantaggiati, con danni che possono essere di lungo termine, non solo sull’economia, ma anche sulla carriera dei singoli individui”. Giovanni Semeraro, economista dell’Ocse tra gli autori del rapporto sulla scuola pubblicato oggi dall’organizzazione, sottolinea che la chiusura delle scuole a causa della crisi sanitaria (18 settimane in Italia, uno dei periodi più lunghi tra i Paesi industrializzati), ha penalizzato soprattutto...

14 Maggio 2020

La classe vuota. Scenari futuri per la scuola

scritto da

Sono seduta alla scrivania e fisso lo schermo di un monitor. Mi sono abituata a parlare davanti ad una web-cam, a fare video su youtube, a trascorrere ore in videoconferenza. Mi sono abituata a pensare alle attività più appropriate per i miei alunni, per arricchire la parete della nostra classe virtuale. La 3 H, si chiama così. Non ho cambiato il nome, ho cambiato la forma. La parete della classe virtuale è coloratissima, piena di schede, video, immagini, storie, racconti, attività che hanno accompagnato e accompagnano bambini e bambine, lungo questo viaggio inatteso, verso il nuovo ordine di scuola. Dall’infanzia alla...

04 Maggio 2020

Cara Alley, la didattica a distanza crea differenze incolmabili fra i bambini

scritto da

  Cara Alley, Senza le nostre relazioni non siamo niente. L’ho sempre pensato. E ora, sospesa come tutti in questa “bolla” spazio-temporale in cui l’arrivo di questo virus ci ha costretti, il pensiero è passato dalla testa alla “pancia” e mi trovo in apnea ad attendere con ansia il momento in cui potremo tornare a “uscire con”. Perché la nostra vita non tornerà come prima quando riapriranno le aziende e i bar (per quanto il rituale del caffè sia tra le abitudini quotidiane che più mi mancano), ma quando potremo uscire fuori dalle nostre case, come e con chi più ci piace e, soprattutto, alla distanza...

24 Aprile 2020

Lasciare i figli oppure il lavoro? Perché non si può riaprire senza le scuole

scritto da

      Bene, allora tra il 4 e il 18 maggio si torna a lavorare. Sono un’imprenditrice: nella mia azienda lavorano 34 persone: ci organizzeremo alternando smart working a presenza in ufficio, che in alcuni casi sarà necessaria se vogliamo rimettere in moto alcune attività che avevamo congelato. Chiamo Stefania, la cui presenza servirà quasi subito, per concordare quali giorni della settimana potrà essere in ufficio. Stefania ha due bambini, di 8 e 11 anni. E’ separata e la sua gestione familiare fuori dall’orario scolastico ha sempre poggiato sui nonni, i suoi genitori. Da nove settimane, 63 giorni, Stefania lavora...

15 Aprile 2020

Lezioni a distanza, i siti che vengono in aiuto agli insegnanti

scritto da

    Insegnanti, che si sono trovati dall’oggi al domani a dover reimpostare tutta la loro routine didattica online, attraverso nuovi metodi e strumenti. Quanto tempo impiegano a preparare i contenuti e le lezioni? E soprattutto, usano la tecnologia, solo per ovviare alla distanza fisica, con i loro studenti, o hanno davvero colto la potenzialità degli strumenti a cui si trovano a dover ricorrere, e il valore aggiunto che potrebbe portare la rete alla classica didattica? Questa interazione con la tecnologia, che il sistema scolastico si è trovato a dover gestire, è qualcosa da molti auspicato da tempo, e per certi versi...

21 Marzo 2020

Il teatro in quarantena studia nuove vie per il dopo Coronavirus

scritto da

    di Chiara Serangeli Gli impegni in agenda son tutti crocettati con il pennarello rosso. Per me come per tutti quelli che fanno gli attori a teatro. Il Coronavirus ha messo la nostra arte in quarantena. Ero agli inizi di una tournèe quando si è iniziato a parlare del primo caso di Covid-19 in Italia. Ma nessuno, lì per lì,  si è reso conto di cosa questo avrebbe significato per l’intero Paese. Stavamo portando in giro per l’Italia lo spettacolo “Rigoletto. I Misteri del teatro”, regia di Manuel Renga, prodotto da As.li.Co. (Associazione Lirica Concertistica Italiana) in coproduzione con Bregenzer...

16 Marzo 2020

Covid-19, le università italiane alla prova della didattica a distanza

scritto da

      «Ne usciremo e riusciremo a ricreare una civiltà. Non eravamo pronti ad essere messi di fronte alle nostre debolezze».   Manzoni docet. Ne è convinto Sebastiano Valerio, ordinario di Letteratura Italiana all’università di Foggia, parlando della peste ne “I Promessi Sposi”, che spesso troviamo riproposta in questi giorni di contagio che rievocano gli stessi momenti di sconforto, di confusione, tra fake news e desiderio di tornare al più presto alla normalità. E’ vero più che mai che tutte le risposte si trovano in quel tesoro inestimabile che sono i libri. In tutte le università italiane è tempo di...

02 Ottobre 2019

Hello, quanto è in ritardo l'Italia sull'inglese?

scritto da

      Nel mondo sono gli svedesi (secondo gli ultimi dati disponibili) quelli che, pur avendo un’altra lingua madre, meglio si esprimono, capiscono e comunicano in inglese. Hanno superato i Paesi Bassi, da anni al primo posto di una classifica dominata da nazioni del nord Europa. Le ragioni sono svariate e vanno dalla radice germanica che le accomuna – dal danese, all’islandese, al norvegese - alla necessità di farsi capire al di fuori della propria spesso limitata cerchia di concittadini. In definitiva queste nazioni contano ciascuna pochi milioni di abitanti. A ben vedere però, rispetto alle lezioni impartite sui...

26 Giugno 2019

Scuola, insegnanti strategici per il futuro dell'Italia

scritto da

    Questa settimana sono più di 520 mila i maturandi che devono affrontare la prova orale della maturità per arrivare a prendere il diploma, traguardo importante per il curriculum studiorum dei ragazzi italiani ma anche degli insegnanti che hanno accompagnato i loro studenti in un cammino lungo e complicato. Il ruolo dell'insegnante, spesso dibattuto e giudicato, è tra i più complessi nell'ambito lavorativo italiano perché si incastona in un sistema, tra genitori, alunni e dirigenti, complesso e a volte logorante. Eppure è un ruolo strategico perché ha il compito fondamentale di educare e traghettare al domani le...