01 Dicembre 2019

Il dizionario dell'educazione: i bambini dalla A(more) alla V(olontà) secondo Montessori

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    A come Amore: “Il bambino ama, è instancabilmente fiducioso; l’oggetto d’amore è specialmente l’adulto, da cui prende ciò che gli necessita per la propria formazione. E’ sorprendente come possa essere insegnato l’odio mentre non si può insegnare l’amore che si può solo vivere: tuttavia è solo con l’amore che si può pensare ad una convivenza pacifica”.   L come Libertà: “L'aiuto all’espansione della vita di un bambino può solo passare attraverso la libertà di espressione perché ogni vita è un valore unico e in sé”. I come Immaginazione: “Dal nulla non si crea nulla e...

11 Ottobre 2019

Thinx, quando una pubblicità ci cambia la prospettiva

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          Qual è il ruolo della comunicazione nei cambiamenti sociali e culturali di questi anni? Non di rado ci troviamo a discutere di “etichette”, e non di rado il commento più comune è “pensiamo prima alla sostanza”. Penso anche solo a quanto si sia ancora incerti sull’utilizzo della declinazione femminile su alcuni ruoli tradizionalmente maschili, come la ministra e l’ingegnera; a quanto questo argomento sia divisivo per le stesse ministre e ingegnere, che non vogliono essere tacciate di femminismo oppure difendono la propria possibilità di mantenere appellativi maschili. Di recente, durante una...

02 Maggio 2018

Scuola, la prima regola della creatività è lasciar sbagliare i bambini

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    Sbagliando s’impara, è un vecchio proverbio. Il nuovo potrebbe dire che sbagliando s’inventa (Gianni Rodari).   Quanto è importante il piacere della scoperta creativa per affrontare le sfide - anche lavorative - di domani? E cos’è la creatività se non esplorare soluzioni diverse che vanno oltre i soliti schemi e le “risposte giuste”? Nell’errore creativo c’è una grande opportunità: esplorare nuove realtà e creare l’inedito a partire da quanto si conosce. Ma i bambini sono ancora grandi creativi o hanno bisogno di allenare l’immaginazione? A ben guardare i nativi digitali qualche domanda...

27 Aprile 2017

Per le professioni del futuro bisogna studiare filosofia

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Ci sono domande a cui Google non può rispondere. Ma la capacità di saper ragionare adeguatamente e rispondere a quelle domande potrebbe essere una delle chiavi per preparare i ragazzi di oggi alle professioni di domani. Perché se molte delle professioni attuali saranno sostituite dalla tecnologia e dalla robotica (secondo la previsione che nel 2013 è stata effettuata da un gruppo di economisti della Oxford University più della metà dei lavori nei prossimi 20 anni), quello che distingue l'uomo dai computer sarà il vero valore aggiunto, anche nelle professioni del futuro. Per questo, ai lavori di domani, sarà richiesto di...