19 Dicembre 2021

Natale e fantasia, quattro libri sotto l'albero per bambine e bambini

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Sfogliare un libro. Guardare un’illustrazione. Riconoscersi in un'emozione. Vivere una storia. Ricominciare da capo. Bambine e bambini si immergono nella lettura senza mezze misure, soprattutto a Natale, quando il tempo, reso più dolce dalle vacanze, permette di accoccolarsi sul divano e leggere un bel libro, magari in compagnia di mamma e papà. Piccoli lettori crescono Secondo i dati diffusi della ricerca “La lettura nella prima infanzia” presentata nel corso dell’edizione di Più Libri Più Liberi, la Fiera Nazionale della Piccola e Media Editoria di Roma, organizzata dall’AIE, che si è conclusa da qualche...

30 Novembre 2021

Il Metaverso di Mark Zuckerberg: come cambierà il lavoro

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      Il 28 ottobre 2021 Mark Zuckerberg ha annunciato il cambio del nome di Facebook, Meta, rifacendosi all'origine greca della parola: oltre. Contestualmente ha lanciato il Metaverso, un internet senza distinzione tra virtuale e reale, oltre il web. Il metaverso sarà una piattaforma ancora più coinvolgente: un web in cui vivi e non guardi. La qualità distintiva del metaverso sarà una sensazione di presenza, come se fossi proprio lì con un'altra persona o in un altro luogo. Sentirsi veramente presenti con un'altra persona è l'ultimo sogno della tecnologia sociale. Inoltre Zuckerberg ha dichiarato che nel...

17 Dicembre 2020

Innovazione, 5 passi per puntare sull'immaginazione

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    In un anno come il 2020 dove le parole cambiamento, ripartenza ed innovazione sono state usate più del triplo degli anni precedenti, quali sono le reali basi che le  generano e le sostengono? Quanto il processo ideativo verso il nuovo concilia esperienza ed immaginazione? Quanto possono essere le persone più esperte a diventare un blocco l’innovazione? Spesso si tende a pensare che affidandosi ai principali conoscitori e ai maggiori esperti della materia si possa generare la migliore innovazione su uno specifico tema. Il rischio è però che l’esperienza porti con sé la presunzione di conoscenza rispetto ad...

01 Dicembre 2019

Il dizionario dell'educazione: i bambini dalla A(more) alla V(olontà) secondo Montessori

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    A come Amore: “Il bambino ama, è instancabilmente fiducioso; l’oggetto d’amore è specialmente l’adulto, da cui prende ciò che gli necessita per la propria formazione. E’ sorprendente come possa essere insegnato l’odio mentre non si può insegnare l’amore che si può solo vivere: tuttavia è solo con l’amore che si può pensare ad una convivenza pacifica”.   L come Libertà: “L'aiuto all’espansione della vita di un bambino può solo passare attraverso la libertà di espressione perché ogni vita è un valore unico e in sé”. I come Immaginazione: “Dal nulla non si crea nulla e...

11 Ottobre 2019

Thinx, quando una pubblicità ci cambia la prospettiva

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          Qual è il ruolo della comunicazione nei cambiamenti sociali e culturali di questi anni? Non di rado ci troviamo a discutere di “etichette”, e non di rado il commento più comune è “pensiamo prima alla sostanza”. Penso anche solo a quanto si sia ancora incerti sull’utilizzo della declinazione femminile su alcuni ruoli tradizionalmente maschili, come la ministra e l’ingegnera; a quanto questo argomento sia divisivo per le stesse ministre e ingegnere, che non vogliono essere tacciate di femminismo oppure difendono la propria possibilità di mantenere appellativi maschili. Di recente, durante una...

02 Maggio 2018

Scuola, la prima regola della creatività è lasciar sbagliare i bambini

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    Sbagliando s’impara, è un vecchio proverbio. Il nuovo potrebbe dire che sbagliando s’inventa (Gianni Rodari).   Quanto è importante il piacere della scoperta creativa per affrontare le sfide - anche lavorative - di domani? E cos’è la creatività se non esplorare soluzioni diverse che vanno oltre i soliti schemi e le “risposte giuste”? Nell’errore creativo c’è una grande opportunità: esplorare nuove realtà e creare l’inedito a partire da quanto si conosce. Ma i bambini sono ancora grandi creativi o hanno bisogno di allenare l’immaginazione? A ben guardare i nativi digitali qualche domanda...

27 Aprile 2017

Per le professioni del futuro bisogna studiare filosofia

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Ci sono domande a cui Google non può rispondere. Ma la capacità di saper ragionare adeguatamente e rispondere a quelle domande potrebbe essere una delle chiavi per preparare i ragazzi di oggi alle professioni di domani. Perché se molte delle professioni attuali saranno sostituite dalla tecnologia e dalla robotica (secondo la previsione che nel 2013 è stata effettuata da un gruppo di economisti della Oxford University più della metà dei lavori nei prossimi 20 anni), quello che distingue l'uomo dai computer sarà il vero valore aggiunto, anche nelle professioni del futuro. Per questo, ai lavori di domani, sarà richiesto di...