18 Luglio 2021

Sesso e genere, consigli di lettura per non andare alla guerra

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Non è facile diventare un mostro. Non è divertente scivolare via dalla condizione di essere umano per entrare in quella di donna.” Sirene, vampire, assassine, seduttrici, esseri zoomorfi, madri malvagie, mogli ingannatrici, fate demoniache e questo elenco potrebbe andare avanti a lungo. Non solo streghe, dunque: osservando anche superficialmente le culture e le narrazioni che compongono il mosaico umano, troviamo moltissimi simbolismi terrificanti che accompagnano la donna e la radice femminile. Anche fuori dal mito, l’eccentricità femminile è stata percepita come una menomazione, un discostamento dalla norma, persino da...

19 Agosto 2020

In Warrior Nun di Netflix una Sylvia De Fanti guerriera e femminista

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    https://www.youtube.com/watch?time_continue=4&v=An0bZpuhiBE&feature=emb_title   Cosa c’entra un gruppo di suore con l’empowerment femminile? Se di mezzo c’è Netflix, non si può dare niente per scontato. In questo caso abbiamo a che fare con suore particolari, guerriere, una sorellanza dedita alla difesa di alcune reliquie che garantiscono l’equilibrio planetario fra i regni del bene e del male. Warrior Nun è una serie che cavalca diversi generi, dal fantasy alla fantascienza all’action movie al teen drama, con qualche pizzico di horror, lanciata lo scorso luglio da Netflix. Dieci puntate (per la prima...

19 Luglio 2020

Il femminismo è vivo, sta bene ed è più giovane di quanto crediate

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    Femminismo, femminista: diciamoci la verità, cominciando questo scritto con queste parole, mi sono già giocata una parte di lettori. Tutti quelli che trovano noioso, superato, banale e finanche un tantino supponente e fastidioso sentire ancora utilizzare questi termini. La parole hanno un significato, ma anche un’accezione, che le incornicia e si stratifica su di esse nascondendone via via il nucleo di senso. Femminismo è sicuramente una parola che di stratificazioni ne ha subite molte e quasi tutte negative. Fino ad arrivare, oggi, a spingere alcune persone ad affermare che non si dovrebbe parlare di femminismo, ma...

19 Febbraio 2020

Miss Germania 2020: tutto giusto. Ma dove sono gli uomini?

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      Leonie von Hase è appena stata eletta Miss Germania 2020. Cosa ha di particolare? Molte, moltissime cose. La prima è che ha 35 anni, un’età decisamente sopra la media di qualsiasi Miss. In secondo luogo non è sposata ma è mamma: di un bambino di tre anni. In terzo luogo non vuole fare la modella ma ha già alle spalle un discreto successo come imprenditrice. In quarto luogo ha sfilato in tailleur pantalone nero, e non in costume. Una Miss rivoluzionaria, insomma. Potremmo quasi dire la prima Miss femminista. Come è potuto succedere che in Germania la vittoria andasse a una donna del genere? È semplice:...

09 Gennaio 2018

I doodle di Google che raccontano la storia delle donne

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    Emma Ihrer è in piedi, la mano destra chiusa a pugno sul cuore. Sta parlando ad altre donne di diritti, di libertà, di lavoro. È l’ultima donna, in ordine di tempo, a cui Google ha dedicato uno dei suoi doodle qualche giorno fa, il 3 gennaio, per ricordare il 161' anniversario della sua nascita. Ritratta dall’artista Isabel Seliger mentre tiene un comizio e arringa le compagne alla lotta, Ihrer, sindacalista tedesca di origine polacca, attivista femminista è la prima donna del 2018 a essere celebrata dall’azienda tech statunitense che le ha reso omaggio attraverso la modifica del proprio...

09 Dicembre 2016

Uomini,"femministi disperati": facciamo tutte il tifo per voi

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Lavorando a tempo pieno sui temi del lavoro femminile da quasi 5 anni, posso azzardarmi a ipotizzare una mia personale tassonomia per quanto riguarda l'atteggiamento di donne e uomini quando si parla di parità di genere. La premessa dovuta è che le categorie, per definizione, semplificano e banalizzano, e sono utili solo se viste come macro confini entro cui immaginare ogni grado di sfumatura. Le donne che ho incontrato in questi anni appartengono a tre tipologie: 1) il 70% sono "rassegnate": vedono le discriminazioni e le considerano inevitabili, un dazio da pagare alla possibilitá di entrare in partita, con qualche remota...