01 Agosto 2022

Cambio vita, scegliere di vivere e fare famiglia ai piedi del Kilimangiaro

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    Sul volto di Gaia Dominici splende il sole della Liguria, ma i suoi occhi cercano l’Africa. È da lì che è appena arrivata ed è lì che presto tornerà, con sua figlia Naresiai al seguito, un fagotto di due anni e mezzo il cui nome significa «persona piena di ricchezza». Ad attenderle troveranno Ntoyiai, il guerriero maasai con cui Gaia ha costruito una famiglia, scegliendo di vivere in un boma – un grande recinto tradizionale – nel cuore della savana, ai piedi del Kilimangiaro. Senza acqua calda, senza corrente elettrica, senza tecnologia. In compenso, con le giraffe in giardino. «A Genova siamo venute a...

11 Luglio 2022

Calcio, debutto amaro per le azzurre contro la Francia (5-1)

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  Esordio a due facce per le azzurre agli Europei di Inghilterra contro la Francia. Un punteggio finale di 5 a 1 che non rende merito a quanto fatto in campo dalla Nazionale italiana. I gol subiti sono tutti nel primo tempo, nonostante la partita fosse iniziata con un’occasione per Barbara Bonansea. La squadra, come ha sottolineato la ct Milena Bertolini, ha retto bene fino al terzo gol, poi ha sbandato. Così i primi 45 minuti sono finiti con una tripletta di Grace Geyoro (centrocampista del Paris Saint-Germain) e gol di Marie-Antoinette Oda Katoto (attaccante del Paris Saint-Germain) e Delphine Cascarino (centrocampista...

07 Aprile 2022

"Gameday", la forza dello sport di cambiare il mondo (a misura di donna)

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    "Tira" è più dell’invito di ogni allenatore ai suoi atleti e alle sue atlete, di ogni mamma ai suoi bimbi. È l’imperativo categorico che nasce su un campo da calcio, in un'arena del basket o in una piscina per far punto ed elevare lo sport a filosofia morale del nostro tempo. Ne abbiamo un gran bisogno visto come non vanno le cose del mondo. In quel "Tira", che abbiamo detto milioni di volte, Monica D'Ascenzo nel suo "Gameday. Perché le ragazze devono imparare a correre dietro a un pallone" (Gribaudo, 2022) riconosce la forza eterna dello sport per cambiare il mondo e rendere la nostra società più giusta ed equa....

03 Gennaio 2022

Da professioniste qualificate a lavoratrici di serie B dopo la maternità

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      “Per anni sono stata un’apprezzata project manager all’interno della multinazionale dove lavoravo, poi al rientro dalla maternità sono diventata “solo” una mamma. Non avevo più le mie mansioni e alcun progetto da seguire. E questo ha minato la mia autostima. A un certo punto ho iniziato a pensare che il problema fossi io e che realmente non fossi più in grado di svolgere i miei compiti come in precedenza. La situazione è peggiorata dopo la seconda maternità”. Quella di Martina Carzaniga, 35 anni, project manager in una multinazionale e mamma di Davide e Gabriele, potrebbe essere una storia come...

06 Luglio 2021

Donne e Stem in Italia: poche manager e molto preparate

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      È di questi giorni la notizia della scoperta da record dell’astrofisica Ilaria Caiazzo, italiana nell’équipe di scienziati del Caltech - California Institute of Technology: grazie a un complicato sistema basato su un coro di strumenti, tra la Terra e lo spazio, dall’Europa alle Hawaii, Caiazzo ha individuato una nana bianca, ossia una stella giunta alla fine del suo ciclo vitale, la più piccola del genere mai osservata. Gli studi compiuti fra Genova, Pisa e Milano, l’astrofisica potrebbe essere considerata un cervello in fuga, per usare un’espressione abusata che infatti non ci dice molto sui moventi e le...

16 Gennaio 2021

African Bowl, il football americano che si gioca anche con l’hijab

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      Contrariamente a quello che si potrebbe pensare, esistono 8 squadre femminili di flag football in Egitto e per la prima volta nella storia di questo Paese, la federazione ha organizzato, in collaborazione con la Star Wright Foundation, un vero e proprio torneo internazionale: l’African Bowl. L’associazione di Star Wright, ex giocatrice e proprietaria delle Philadelphia Phantomz (una squadra di football americano femminile statunitense), ha l’obiettivo di creare nuove opportunità per tutte le donne in Africa di fare sport. A Kumasi, in Ghana, Star ha costruito due scuole e in Tanzania sta per inaugurare un...

17 Settembre 2020

Cara scuola, ne stai passando tante ma insieme possiamo farcela

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    Cara scuola, Cenerentola d’Italia, ultimo baluardo ad essere rimasto chiuso nella fase 3, durante la pandemia. Bella addormentata da marzo, dimenticata e in attesa del bacio che potesse ridestarti dal torpore nel quale eri caduta, tuo malgrado. Quanti scossoni hai dovuto subire durante la tua esistenza? Hai visto guerre, disastri naturali, carestie. Morta e risorta mille volte, come la fenice dalle sue ceneri. Hai vissuto periodi tremendamente bui, illuminati a tratti da donne e uomini che hanno creduto in te, sempre e hanno fatto dell’educazione una vera missione. Sei stata sempre come creta, modulabile, formata e...

09 Novembre 2019

Renata Rossi, le escursioni della prima guida alpina in Italia

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      “Quando nasci e vivi in montagna, qualcosa ti lega. Io ho le radici qui, come un albero”.   Renata Rossi è nata nella Val Bregaglia, a 100 m dalla Svizzera: è la prima guida alpina italiana donna. Chiara Todesco, giornalista e appassionata di montagna, ne ha tratteggiato il ritratto assieme a quello di altre guide alpine donne nel libro “Le signore delle cime”. “Ho fatto il liceo classico" racconta Renata, "un anno di medicina e tre anni di psicologia a Padova, ma ho sempre sentito il richiamo dalla montagna. Quando mi sono decisa a seguire la mia strada ho inizialmente gestito con un'amica un rifugio...

18 Agosto 2019

I Leoni di Sicilia, storia di una famiglia italiana come tante

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    Storie che ti ispirano empatia. Non succede spesso con i libri, ma quando succede è come essere risucchiati in un vortice che ti porta altrove esattamente come sei, senza cambairti di una virgola. Neanche nella fantasia. Leggendo il romanzo di Stefania Auci ho subito avvertito una certa empatia, appunto. Un trasporto, una sorta di identificazione con una dei protagonisti che appare nelle prime pagine di questo libro, arricchente sotto tanti punti di vista. Per la capacità persuasiva e coinvolgente che possiede solo certa narrativa, quella in grado di rapirti nel vortice della trama, mi sono sentita vicina al personaggio...

18 Giugno 2019

La fotografia contro una malattia rara. Storia di Claudia

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    Ha ventiquattro anni. È giovane, bella, ha lunghi capelli castani e un sorriso dolcissimo. Ha talento. Frequenta l’Accademia di Belle Arti di Foggia e contemporaneamente segue un corso di fotografia, la sua vera passione. Un ritratto apparentemente normale di una ragazza speciale che fa di tutto per continuare a vivere i suoi anni, con la gioia e la freschezza che le spettano in questa fase della vita. Claudia Amatruda è affetta da una malattia rara di cui non si conoscono le cause, né l’origine, ma che soprattutto è invisibile all’esterno e si fatica a credere che sia così. «Il dolore c’è ma non si vede...