13 Maggio 2020

Violenza sulle donne: nel lockdown boom (+73%) di chiamate al 1522

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Conclusa la fase uno dell’emergenza coronavirus, è tempo di bilanci e riflessioni, in modo da ripartire nel modo migliore nelle fasi che seguiranno. E questo vale anche e soprattutto per situazioni delicate come quelle che riguardano le donne che subiscono violenza. A lanciare l’allarme sulla condizione di donne e bambini per i quali la casa non è un posto sicuro è stato, già nel pieno dell’emergenza, il Grevio (il gruppo di esperti sulla violenza di genere del Consiglio d’Europa), che ha esortato i Paesi firmatari della Convenzione di Istanbul a rispettare gli standard anche nei tempi della pandemia. Grevio ha richiamato...

15 Aprile 2020

Covid-19, le donne vittime di violenza tornano a chiedere aiuto

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Le donne vittime di violenza domestica tornano a chiedere aiuto, anche se in lockdown. Dopo un drammatico iniziale crollo delle chiamate, appena iniziata la fase di pandemia e con le donne vittime costrette in casa con il maltrattante, nell'ultimo mese sono salite le richieste di aiuto ai centri antiviolenza della rete D.i.Re, che raccoglie 80 organizzazioni sul territorio nazionale, con un incremento significativo da parte di donne che erano già seguite dai centri antiviolenza della rete D.i.Re. Si registra, però, anche un calo delle prime richieste di aiuto da parte di donne “nuove”, che non si erano mai rivolte prima a un...

08 Aprile 2020

Crollano denunce e chiamate ai centri antiviolenza: col Covid 19 più rischi per le donne

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di Flavia Landolfi e Livia Zancaner Chiamano quando sono sotto la doccia, quando lui va a fare la spesa, quando la situazione è ormai critica. Hanno paura di essere scoperte durante la richiesta d’aiuto. “A causa della permanenza in casa, nell'emergenza Covid si registra un aumento della violenza domestica”, avverte l’Organizzazione mondiale della sanità. Per le donne e i minori vittime di maltrattamenti e abusi la quarantena diventa quindi una trappola, considerando che nel nostro Paese oltre l’80% dei femminicidi e violenze avviene all’interno della famiglia. Solo pochi giorni fa, il 31 marzo, una studentessa della...

06 Aprile 2020

Centri anti violenza: "Fondi insufficienti, con il Covid-19 strutture a rischio"

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Lo sblocco dei 30 milioni destinati alla lotta alla violenza è positivo. Ma per i centri anti violenza non basta, non è sufficiente. La violenza contro le donne, l’emergenza nell’emergenza pandemia, purtroppo non si ferma, e anzi assume connotati diversi e preoccupanti. Le donne vittime di violenza, infatti, a differenza delle altre persone che trovano nella casa un rifugio in questi giorni di paure, nell’ambito domestico sono doppiamente in pericolo. E i centri anti violenza, che si occupano di loro, sono ancora in affanno. Mancano i fondi per la sanificazione, mancano mascherine e presidi sanitari di base, ci sono i costi...

14 Novembre 2019

Violenza contro le donne: il nodo dei fondi è ancora da sciogliere

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Fondi pubblici per i centri anti violenza e case rifugio ancora insufficienti, riparto per il 2019 al palo, distribuzione delle risorse ancora a pioggia senza distinguere tra le varie realtà che esistono. A due anni dall'approvazione del primo piano nazionale anti violenza, e a pochi giorni dal 25 novembre, quando si celebra la Giornata internazionale contro la violenza maschile sulle donne, centri e associazioni impegnate nella lotta alla violenza di genere chiedono maggiori fondi e soprattutto maggiore attenzione nel passaggio delle risorse dalle Regioni ai Comuni. E cercando le cause di un sistema che ancora non funziona, puntano...

22 Aprile 2019

Ddl Pillon, anche gli avvocati siciliani chiedono il ritiro e rilanciano la petizione on line

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          È in Commissione Giustizia al Senato dal settembre del 2018. Il disegno di legge Pillon – tecnicamente ddl 735 - è un’ipotesi di riforma, contestatissima. La pretesa è di riscrivere il diritto di famiglia, norme in materia di affidamento condiviso dei figli e mediazione familiare. Le critiche che il testo ha raccolto in questi mesi sono trasversali e arrivano tanto dagli operatori del diritto, quanto da molta parte della società civile e perfino dal mondo cattolico. La notizia è che da ultimo si sono mossi anche avvocati e avvocate del Foro di Catania (di cui faccio parte). Si sono fatti promotori...

17 Aprile 2019

Il Codice rosso ai raggi X: promosso da magistrati e avvocati, ma ci sono nodi da sciogliere

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*** post scritto con Simona Rossitto Il Codice rosso sulla violenza contro le donne, come approvato alla Camera, passa l’esame di magistrati e avvocati che ne riconoscono all’unisono soprattutto l’alto valore simbolico. Tuttavia resta qualche distinguo, soprattutto riguardo all’obbligo dei pm di sentire la vittima entro tre giorni, e qualche rimpianto per non aver scelto la strada di una legge onnicomprensiva su una piaga che miete un femminicidio ogni 72 ore.  Alley Oop-Il Sole 24 Ore ha intervistato due magistrati e due avvocate, da sempre impegnati nella lotta alla violenza contro le donne, i giudici Fabio Roia e...

08 Marzo 2018

Piano antiviolenza: oggi, 8 marzo, a che punto siamo?

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Sono passati oltre tre mesi dal via libera del Governo italiano al piano strategico anti violenza maschile sulle donne voluto da Maria Elena Boschi. Le elezioni politiche non hanno espresso una chiara compagine governativa. E' doveroso a questo punto chiedersi che cosa è stato fatto e che cosa ne sarà del primo piano strutturale pensato per sconfiggere alla base, in adesione ai Principi della Convenzione di Istanbul, la piaga della violenza sulle donne. Fondato sui tre pilatri della prevenzione (attraverso la formazione e l'istruzione), della protezione delle vittime e della punizione dei colpevoli, il piano è accompagnato da...