30 Luglio 2021

Simone Biles, saper dire basta è un atto di forza

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      Elena Mukhina, campionessa di ginnastica artistica dell’allora Unione Sovietica, nel 1979 rimase paralizzata nel tentativo di compiere un salto di enorme difficoltà, mentre aveva una caviglia rotta. Mukhina soffriva per la frattura non curata, ma non poté tirarsi indietro, allenandosi fino a sei ore al giorno, nonostante avesse subito due interventi chirurgici per cercare di rimettere in sesto la caviglia. Aveva 19 anni. La durezza degli allenamenti delle ginnaste è un cliché legato al passato e all’Est Europa? https://www.youtube.com/watch?v=2mn55E2bcM0 Kerri Strug, del team Usa ricordato come le...

13 Aprile 2021

Barbie, la ginnasta Milena Baldassarri nel novero delle "On of a kind"

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      Dopo Bebe Vio e Samantha Cristoforetti anche la ginnasta Milena Baldassari entra nella collezione di Barbie "One Of A Kind". La giovane atleta italiana, quindi, è stata raffigurata con una Barbie che sarà un esemplare unico e non in vendita. Classe 2001, nata a Ravenna, Milena Baldassarri è campionessa italiana e vanta diverse vittorie e podi in Mondiali, Europei ed eventi internazionali, sia nelle gare individuali sia di squadra. Dopo gli esordi nella città natale a soli 5 anni, nel 2015 viene selezionata nella Nazionale Italiana Juniores. Grazie agli ottimi risultati, nel 2017 Milena debutta in un torneo...

16 Febbraio 2021

Paralimpiadi, la Nazionale di nuoto italiana pronta a lottare per il podio

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      Siamo a meno di 200 giorni dall’inizio delle Paralimpiadi di Tokyo 2020. Se mi guardo indietro pensando a quello che abbiamo vissuto, con il posticipo dei Giochi, mi sembra ancora tutto inverosimile, ma oramai cuore e mente sono rivolti verso l’appuntamento maggiormente ambito da ogni sportivo. I ragazzi una volta assorbito il trauma del posticipo (come forse solo loro potevano fare avendo nella propria vita già affrontato sfide sicuramente più dure) hanno subito ripreso la routine degli allenamenti, fatta di sacrifici e sogni olimpici. I primi segnali sono stati impressionanti, i record del mondo e...

13 Febbraio 2019

Rugby, la mia sfida quando scendo in campo ad arbitrare

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        Quella dell’arbitro è una figura di cui si conosce soltanto il ruolo, ma di cui molto spesso si giudica l’operato. Quasi mai infatti si conosce la persona. L’arbitro è considerato come la “bestia nera”, una figura oscura che non si chiama mai per nome, che entra in campo con una divisa diversa da tutti gli altri perché non gioca né per una squadra né per l’altra: è “super-partes”. E’ così che, pronto alle critiche del pubblico, ed armato di fischietto e cartellini, la domenica scende in campo per decidere le sorti di una partita. Questo è il contesto sportivo-culturale in cui io a soli...

14 Luglio 2018

Wakeboard, i salti per toccare il cielo di Lisa Di Corato

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    “Quando sono dietro la barca mi sento libera, leggera, salto come se volessi toccare il cielo, e quegli attimi in cui volteggio in aria sono concentrata e felice. Mi sento come se il mio istinto mi aiutasse in quello che faccio, tutto sembra così naturale”. Lisa di Corato, classe ’78, da 15 anni con la sua tavola pratica wake board e volteggia dietro una barca tra salti e capriole. Tutto è iniziato quando, come semplice accompagnatrice, andava con il fidanzato di allora (e attuale marito) al Lago del Salto in provincia di Rieti, e rimaneva sulla riva ad ammirarne le evoluzioni in acqua. Questo finché in acqua non...

15 Febbraio 2017

Giusy Versace: se avessi la bacchetta magica non tornerei mai indietro. Perché oggi, io mi sento una persona migliore

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Sono nata a Reggio Calabria e da sempre molto legata alla mia terra. Crescendo, la vita e il lavoro mi hanno portata prima a Londra e poi a Milano dove tutt'ora vivo e lavoro. Il 22 agosto 2005,durante una trasferta, la mia vita si divide a metà a causa di un guardrail che si strappa le mie gambette dal ginocchio in giù. Un evento che mi costringe a fermarmi, a riflettere e a decidere se e come reagire. Da li a poco mi sarei ritrovata a far parte di quello che col tempo imparai a definire "il grande popolo degli invalidi". Nel cammino di questa mia seconda vita, ho scoperto cose che non credevo esistessero ne potessero interessarmi. Una...

11 Febbraio 2017

Allenare la persona prima dell'atleta. Parola di Julio Velasco

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“Chi c’è dietro a quei pantaloncini o a quella maglietta?” La domanda l’ha posta Julio Velasco, il Re Mida della pallavolo italiana, a una platea di oltre 400 allenatori nel corso di un incontro che si è svolto presso la sala Pio XII del Centro Sportivo Italiano di Milano. Il suo obiettivo era spiegare cosa significhi allenare i giovani. Per lui, per farlo al meglio, è necessario comprendere che, prima di tutto, un atleta è una persona e in quanto tale va compresa a fondo prima di pensare di renderla un'agonista. Se non si è in grado di rispondere in maniera chiara alla domanda iniziale, non si riuscirà nemmeno a trasmettere...